martedì, agosto 07, 2018

Andare in Giappone spendendo poco


Il Giappone è caro?

E' quello che ho sempre pensato, almeno fino a poche settimane fa, quando ho potuto sperimentare di persona che non è proprio così. 

In realtà me lo avevano già detto, ma stentavo a crederci. Me ne sono però resa conto di persona, vivendo giorno per giorno la mia esperienza di viaggio. 

Insomma partire per credere! In viaggio, ovviamente si può anche spendere molto, come in ogni altra parte del mondo, tutto dipende dalle scelte che si fanno.




Vi dico solo che in un gruppo Facebook - proprio ieri - leggevo di una persona che chiedeva un parere sul prezzo di un pernottamento per due: sarà stato anche un posto magnifico, ma per una notte (in mezza pensione) spenderanno quasi quanto io ho speso per 15 pernottamenti!


Risparmiare - su voli, cibo e pernottamenti - ha anche il vantaggio di consentire di concerdersi qualche sfizio e qualche lusso in più. 


Insomma, un viaggio in Giappone costa esattamente quanto vi potete permettere. Anche chi ha un budget più contenuto potrà comunque fare un bel viaggio.



Volare in Giappone

Per il Giappone non esistono voli low cost nel senso stretto della parola, però se non avete in mente un periodo preciso e vincolato potrete trovare tariffe molto interessanti, anche intorno ai 500 euro



 Per avere accesso a queste tariffe non bisogna avere fretta. Quello che serve è' un po' di pazienza: stare sia attenti alle offerte che lanciano periodicamente le varie compagnie aree e prenotare con in largo anticipo, perché i biglietti che vanno via prima sono sempre quelli più economici. Ciò non toglie che al momento del check in a volte è possibile avere un upgrade in Bussiness class a tariffe interessanti (ecco, quando vi dicevo che risparmiare vi consente di concedervi qualche lusso, questo è uno che consiglio, soprattutto nei viaggi notturni). 

Buona norma anche quella di confrontare il prezzo dei voli da e per i diversi aeroporti: le tariffe possono essere talvolta molto diverse e questo può fare la differenza.

Dormire in Giappone spendendo poco

Per scelta ho evitato i capsula hotel, magari non è così, ma solo all'idea mi veniva la claustrofobia e mi sono orientata principalmente sugli ostelli. Aspettate a storcere il naso. Gli ostelli in Giappone hanno uno standard superiore ad ogni aspettativa.

Così come accade in tutte le parti del mondo, ostello non è sinonimo di camerata.In molti casi è possibile scegliere anche una camera privata con bagno. 


Questa scelta garantisce la giusta privacy e si ha la comodità di non dover condividere la camera con degli sconosciuti, anche se costa un po’ di più del posto in dormitorio.

Io viaggiavo con altre persone, quindi ho potuto riservare quasi sempre una camera grande dove dormire tutti insieme. I prezzi che ho indicato più avanti si riferiscono a quanto ho pagato io, quindi alloggi in dormitorio.


Per la prenotazione di tutti i pernottamenti in Giappone mi sono affidata a Booking, scegliendo strutture pagabili direttamente in loco e con la possibilità di cancellazione gratuita fino a due giorni prima dell'arrivo. 


Non solo questo non mi ha creato nessun problema, ma mi ha consentito, in un secondo tempo, di cambiare la prenotazione della prima notte optando per una struttura che costava un terzo rispetto alla prima.


Lo standard degli ostelli in Giappone è elevatissima a cominciare dal livello igienico. Tutto molto pulito, cambio di lenzuola e asciugamani tutti i giorni. Inoltre nei bagni trovate sempre tutto il necessario: sapone, shampoo, balsamo e bagnoschiuma. Non serve portare il phon perché sempre disponibile. Inoltre in quasi in tutte le strutture abbiamo trovato gratuitamente anche spazzolino da da denti e dentifricio, creme per il corpo, struccante, cotton fioc, pantofole. 


La colazione non è compresa, ma c'è sempre la possibilità per farla in autonomia e in economia.  


Aspetto negativo è il poco spazio a disposizione per le valigie, il bagaglio piccolo in Giappone è d'obbligo. In caso di necessità ci sono sempre le lavanderie a gettone che poche centinaia di yen consentono di lavare e asciugare rapidamente. Il consiglio è quello di mettere in valigia qualche tavoletta di detersivo per evitare di dover comprare un'intera confezione.

Dormire in ostello ad Osaka: l'Hostel Tankai di Osaka

  • Punteggio su Booking 8,4
  • Posizione ottima
  • Pulizia ottima
  • wifi free
  • Costo: 23 Euro

L'Hostel Tankai si raggiunge facilmente dall'aeroporto di Osaka, da cui dista circa mezz'ora di auto. Per chi si muove con i mezzi pubblici serve almeno un'ora. 

L'ostello si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione di Osaka Tenman-gu

Sono disponibili camere adatte ad accogliere da 2 a 8 ospiti, tutte con bagno in comune.

Le camere sono organizzate con letti a castello di tipo giapponese, con materassi futon e tende  che garantiscono un buon livello di privacy.

Le camere però sono molto piccole, con difficoltà a sistemare i bagagli. Qui abbiamo trascorso una sola notte e il disagio è stato contenuto.  

Deposito bagagli e wifi disponibile gratuitamente. L'Hostel Tankai mette a disposizione dei suoi ospiti bollitore, forno a microonde, frigorifero


Servizi extra a pagamento
Per acqua fresca e bevande gli ospiti posso utilizzare un distributore automatico.
Tutti gli ospiti ricevono biancheria da letto e un asciugamano. Pagando un supplemento è possibile avere un kit costituito da asciugamani, spazzolino da denti, rasoi e tappi per le orecchie. Sempre con un costo extra si può noleggiare una vestaglie di tipo yukata 

Per chi ha bisogno di lavare i panni, l'ostello dispone di una lavanderia a gettone e inoltre fornisce gratuitamente il necessario per stirare (ma chi ha voglia i stirare in viaggio?)

Tra le cose più apprezzate dell'Hostel Tankai c'è una vasca all'aperto disponibile a pagamento (1000 o 1300 yen, rispettivamente per una o due persone, per 50 minuti) che va prenotata in anticipo.

Utile sapere, che rispetto ad altri ostelli, qui sono accolti anche i bambini

Per vedere altre foto del Tankai, vedere bene dove è posizionato sulla mappa e leggere le recensioni vedete qui

Dormire in ostello a Tokyo: Ishino Onsen Vivi



  • Punteggio su Booking 7,2 
  • Posizione ottima
  • Pulizia ottima
  • wifi free


  • Costo: 31 Euro

  • Delle strutture utilizzate in questo viaggio questa è quella che ho apprezzato di più, perché non era solo un ostello, ma una vera e propria spa a disposizione degli ospiti.

    A differenza delle altre non abbiamo avuto una stanza tutta per noi, ma abbiamo dormito in una grande camerata, anche se a dire il vero non c'erano molti ospiti, quindi questo non è stato un disagio. 

    L'ostello si trova nel quartiere di Rappongi, famoso per i locali notturni e spesso gli altri ospiti passavano la notte fuori per rientrare solo nelle prime ore della mattina. Tutti ciò ha garantito un buon livello di qualità.


    Noi abbiamo scelto la solita sistemazione letti a castello, ma la struttura dispone anche di capsule. 

    Rispetto agli altri due ostelli che abbiamo utilizzato in Giappone, i letti hanno una struttura in ferro anziché in legno, ma la tipologia è comunque molto simile.


    L'ostello è rigorosamente diviso in due sezioni ben distinte: maschile e femminile.

    Tutti gli ospiti hanno diritto ad un kit formato da due asciugamani, un pigiama e una vestaglietta/accappatoio.

    Nel bagno a disposizione anche tutto ciò che serve per la cura della persona: shampoo, bagnoschiuma, balsamo, crema corpo, struccante, cotton fioc, ovatta, salviette, spazzolino da denti con dentifricio, spugna per lo scrab, rasoi, sapone e spazzole per capelli rigorosamente sterilizzate.

    Che cosa ha di speciale? Lo capite leggendo bene il nome: il suo punto di forza è l'onsen gratuitamente disponibile per tutti gli ospiti. Si tratta di due grandi vasche di acqua calda e fredda dove rilassarsi dopo la giornata trascorsa in giro per Tokyo. 

    Questo almeno per noi, perché di fatto è aperto 23 ore su 24, chiude solo un'ora al giorno (anzi di notte) per le pulizie. Già questo potrebbe bastare a dargli un tocco in più, ma non è tutto. C'è anche una sauna classica e una stone spa, praticamente una grande stanza adibita a sauna con fondo in ciottoli dove sdraiarsi.

    Il momento benessere (del tutto caratterizzato da luci soffuse, come si vede dalle foto) si concludeva sempre su lettini relax. Per pochi yen anche delle poltrone massaggianti. In ogni caso l'offerta benessere era completata anche da veri e propri massaggi e una palestra, servizi questi a pagamento.

    Altro servizio che fornisce l'Ishino Onsen Vivi è quello della ristorazione. Siamo nel quartiere Rappongi, i ristoranti certo non mancano, ma per chi non ha voglia di uscire può cenare (o fare colazione) in un apposito spazio comune.



    Importante sapere che non sono accettati ospiti:

    • con meno di 18 anni 
    • tatuati 

    L'Ishino Onsen Vivi è a pochi minuti a piedi dalle fermata della metropolitana omonima di due liee:


    • la Oedo line si raggiunge pochi minuti a piedi. 
    • la Hibiya line è un po' più lontana, non troppo, giusto qualche passo in più. La Hibiya è la linea che collega Rappongi con Ueno, dove è possibile prendere il treno che in 41 minuti conduce all'aeroporto di Narita. 

    Lato negativo di questo ostello è lo spazio estremamente ridotto per il bagaglio, la valigia può essere lasciata nel deposito bagagli a pagamento (300 yen, cioè poco più di 2 euro al giorno) e le cose riposte in un piccolo armadietto (quello della mia palestra è più spazioso) da chiudere a chiave.

    Per vedere altre foto e leggere le recensioni cliccate qui

    Dormire in ostello a Kyoto: Ryokan Hostel Gion



  • Punteggio su Bo
  • oking 9,2
  • Posizione ottima
  • Pulizia ottima
  • wifi free
  • Costo: 30 Euro

  • Ostello nuovissimo nella zona di Gion, a pochi minuti a piedi dalla fermata della metropolitana e della ferrovia di Sanjo. Ha sia camerate con bagno in comune che stanze con servizi privati. 

    Nei bagni gli ospiti trovano tutto ciò di possono avere bisogno: shampoo, bagnoschiuma, balsamo, sapone, crema corpo, spazzola per capelli da usare e mettere nello zaino per darsi una sistemata prima di fare le foto.
    Unica cosa che manca è la piastra per allisciare i capelli (ma li avete visti i capelli dei giapponesi?), però c'è quella per fare i boccoli!
    Lavandini piano uomini 

    L'ostello dispone di una sola lavatrice e asciugatrice a gettone e fornisce gratuitamente il detersivo. Gli ospiti però, in caso di necessità, possono approfittare di una lavanderia a gettone esterna, situata proprio di fronte all'entrata. Ma in questo caso il detersivo va acquistato a parte.
    Area comune piano terra

    Al piano terra un grande sala comune dove consumare i pasti. A disposizione gratuitamente anche un distributore di acqua fresca, un forno a microonde, una piastra elettrica e un bollitore.
    Angolo cottura area comune
     A pagamento (120 yen, quindi poco meno di un'euro) un distributore di bevande calde per chi, come me, la mattina non riesce a fare a meno del cappuccino o del caffè. Per biscotti e altri prodotti dolci per la colazione, proprio dietro l'angolo c'è un minimarket. 

    Ed ecco cliccando qui il link per leggere le recensioni degli ospiti, per vedere altre foto e avere maggiori informazioni

    Dormire in ryokan a Takayama: Ryokann Murayama




  • Punteggio su Booking 8,1
    Ingresso Ryokan Murayama
  • Posizione ottima
  • Pulizia ottima
  • wifi free


  • Costo: 30  Euro

  • A Takayama abbiamo fatto una scelta diversa, quella di dormire in un ryokan tradizionale. Abbiamo scelto il Ryokan Murayama (cliccando qui trovate foto e recensioni) che si trova a pochi minuti da piedi dal villaggio di Hida e a meno di due chilometri dalla stazione dei treni e dei pullman. 

    Troppo lontano? Niente paura, il ryokan ha un servizio di navetta gratuito. Basta mettersi d'accordo e vi vengono a prendere. Per chi non riparte la mattina sono poi disponibili ad accompagnarvi in città e portarvi i bagagli direttamente in stazione, in un secondo momento, all'orario stabilito.
    Camera famiglia da 5
    Il ryokan Murayama dispone sia di camere doppie che di camere familiari (5 posti), alcune con bagno privato altre in comune. Per tutti a disposizione i prodotti necessari per il soggiorno. 

    Tutte le camere sono in stile giapponese e dispongono di frigorifero, bollitore. Agli ospiti viene fornito un kit di asciugamani e yukata.
    E che non te la fai una foto con lo yukata?
    Una notte al ryokan Murayama è stata anche l'occasione per provare, per la prima volta, l'esperienza dell'onsen. Quello raffigurato nella foto qui sotto è quello femminile. 
    Onsen Ryokan Murayama

    Il Ryuokan Murayama offre anche la possibilità di prenotare (da fare entro le ore 17) una cena tradizionale il cui costo si aggira tra i 18 e i 20 euro a seconda se si sceglie l'opzione pollo, pesce o manzo.

    Serata molto carina e cena ottima, unica nota negativa (ma non per tutti) i tavolini bassi e il doversi sedere in terra. Si sa, non siamo abituati e tenere questa posizione per tutta la cena e per qualcuno può essere molto fatico, ma per una sera si può fare. E poi dopo cena ci siamo rilassati nelle calde acque dell'onsens.
    Buon appetito a tutti


    Mangiare in Giappone

    Davvero tante le possibilità di mangiare spendendo poco, dallo street food ai piatti pronti da consumare nei supermercati che spesso non solo uno spazio con tavoli per consumare i pasti, ma anche forni a microonde per scaldare i piatti. 

    Per tutti poi a disposizione cucchiai o bacchette a seconda di cosa si scelga. Si trova davvero un po' di tutto a prezzi bassissimi. Una buona scelta anche per chi non mangia carne, tante le scelte vegetariane, spesso a base di riso, come gli onigiri che trovate in vendita a circa un euro. Li adoro, la prima volta li ho mangiati a Roma come accompagnamento di un cocktail a base di sakè.
    Spaghetti? No sopa

    In alcuni supermercati, soprattutto quelli presso le stazioni, si trovano anche dei box con un pasto take away completo, pensato per essere consumato a bordo degli Shinkansen.

    Tutte soluzioni alternative, comode soprattutto a pranzo, per non togliere tempo alle visite in programma. La sera c'è sempre il ristorante, il cui prezzo medio è di circa 12-15 euro. Chiedete sempre il menù in inglese e, per evitare sorprese, controllate se il locale chiede, oltre alle tasse dell'8%,  il pagamento del servizio. Non lo chiedono tutti, ma in alcuni casi può corrispondere quasi al costo di una portata.

    Muoversi in Giappone


    Il modo più conveniente per muoversi in Giappone è quello di acquistare in Italia la JR pass (non può essere acquistato in Giappone) che consente di viaggiare liberamente in quasi tutti i treni - compresi i veloci Shinkansen - e bus della JR per l'intera durata del pass, che può essere di 1, 2 o 3 settimane. 
    Questo consente di organizzare escursioni giornaliere partendo dalla città in cui fare base, utilizzando i velocissimi Shinkansen come se fossero. Noi, ad esempio, come città di appoggio abbiamo utilizzato Tokyo e Kyoto e da qui abbiamo raggiunto Nara, Hiroshima, Himeji, Arashiyama, Kamamura. Era in programma anche una gita a Nikko o a Kawaguchi, ma ci abbiamo rinunciato per il maltempo.

    Il costo del JR pass è di 

    • 221 € per 7 giorni
    • 353 € per 14 giorni
    • 451 € per 21 giorni


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