giovedì, aprile 19, 2018

Parma, il rilancio del territorio passa dal cibo


Parma, Città della Gastronomia



La scorsa settimana Parma ha presentato il suo programma di promozione del territorio a Milano, in un'affollata conferenza stampa che si è tenuta presso Food Loft, location perfettamente azzeccata perché il filo conduttore era proprio il cibo. 

Parma City of Gastronomy è un progetto internazionale di ampio respiro partito nel 2016 quando è stata riconosciuta dall'Unesco come Creative City of Gastronomy, unica realtà italiana appartenente a questo circuito prestigioso.
Claudio Leporati, Andrea Belli, Federico Pizzarotti, Cristiano Casacredits Comune di Parma

Ne hanno parlato il sindaco Federico Pizzarotti, l'assessore alle Attività Produttive Turismo e Commercio Cristiano Casa, il responsabile relazioni esterne di Barilla Andrea Belli e infine il direttore marketing del Consorzio Prosciutto di Parma Claudio Leporati.
Roberta Zennaro con il sindaco Pizzarotti

Nel 2018 “Anno del Cibo Italiano” gli amministratori pubblici e le aziende locali di Parma e provincia si sono uniti nel migliore spirito glocal e hanno messo a punto un patto per la città coordinato dall'amministrazione comunale, con l'obiettivo condiviso di valorizzare la cultura del cibo affinché essa faccia da traino ad altre iniziative ed eventi che, dal centro della città, si espanderanno in provincia. 


Parma, 4P e non solo

Non ci sono solo le famose quattro P tra le eccellenze parmigiane: Pasta, Pomodoro, Parmigiano e Prosciutto. Oltre a questi a Parma si producono ottimi vini e conserve ittiche pregiate. Assieme a grandi aziende come Barilla e Parmalat, una nutrita schiera di aziende più piccole per dimensioni, ma non meno importanti dal punto di vista qualitativo, tengono alto il nome della città. La portano nei migliori ristoranti del mondo e nelle più importanti fiere di settore, preparandosi all'obiettivo che vedrà fra due anni, nel 2020, Parma Capitale Italiana della Cultura.

Parma si trova al centro della food valley ed è la prima provincia italiana per export di prodotti alimentari con un fatturato di un miliardo e mezzo di euro l'anno. 

Pur essendo collocata sull'asse Milano – Bologna, non è toccata dall'alta velocità e questo che può sembrare un limite ne è diventato un punto di forza per l'offerta turistica, mirata a viaggiatori lenti e curiosi che vi giungono senza fretta e con il desiderio di visitare un capoluogo ricco di storia, per poi esplorare la provincia con i suoi borghi e i castelli, due tra tutti i Castelli di Soncino e di Torrechiara, due delle location del film Ladyhawke.

Le 700.000 mila presenze raggiunte nel 2017, con una crescita a due cifre rispetto all'anno precedente, sono il punto di partenza per preparare Parma a raggiungere l'obiettivo ambizioso di un milione di presenze. 

Tour operator dedicati all'incoming turistico sono nati per accogliere i sempre più numerosi ospiti stranieri ed offrire loro esperienze di gusto come food tour nelle aziende e cantine, da abbinare agli itinerari turistici, creando una sinergia tra le eccellenze locali, i prodotti agroalimentari, le attrattive culturali.


Tanti eventi 2018

Parma ha da sempre un calendario fieristico con diversi appuntamenti dedicati all'agro alimentare come Cibus, e ospita prestigiose istituzioni di ricerca europee come Efsa, l'agenzia europea per la sicurezza alimentare.

 Accanto a queste manifestazioni consolidate nuovi eventi sono stati programmati a partire dalle prossime settimane con al centro Parma, Città della Gastronomia. 
credits Comune di Parma

Il primo fine settimana di giugno si terrà City of Gastronomy Festival e Parma diventerà una vetrina dove chef stellati faranno vedere e gustare le loro creazioni in un'esperienza multisensoriale e culturale tutta nuova, calata nel centro della città.

 Durante tutto il mese di settembre si terrà City of Gastronomy Taste, Parma diventerà un grande ristorante a cielo aperto e su tutto il territorio provinciale ci saranno attrazioni di gusto, su su fino agli Appennini. 

Accanto ai grandi consorzi aderenti, come il Consorzio del Parmigiano Reggiano e il Consorzio del Prosciutto di Parma, si sono uniti in questa nuova avventura i ristoratori di qualità con il marchio Parma Quality Restaurants. 

Locali in grado di offrire i migliori prodotti tipici delle quattro stagioni secondo un modello di ospitalità sostenibile e cucina del territorio, per contribuire anch'essi al rilancio turistico della città. Prendendo i suoi ospiti per la gola.


Per saperne di più:
http://www.parmacityofgastronomy.it/
http://turismo.comune.parma.it/it/canali-tematici/servizi-e-fiere/servizi-turistici/associazioni-e-consorzi-turistici/club-di-prodotto-parma-city-of-gastronomy




di Roberta Zennaro
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