domenica, settembre 18, 2016

Il mio viaggio in Olanda, considerazioni finali

L'Olanda non è solo mulini
Eccomi arrivata all'ultimo capitolo del mio racconto, forse è poco da travel blogger, ma in fondo che male c'è, io non lo sono.

Chi scrive questo articolo di viaggio è una persona che ha non viaggiato spessissimo, ma quel poco che ha potuto fare lo ha fatto con gusto, con i risparmi messi da parte per anni e con le giuste prospettive, come quelle di creare una famiglia in un paese che né ti da la caccia per le tasse e né ti penalizza per la maternità/paternità.

Sinceramente, dopo questo viaggio, avendo intravisto anche un po' di Germania, non ho dubbi alcuni: l'Olanda è un paese vivibile e educato, la Germania, ad esempio, a Freiburg, non si parla inglese, siamo nel 2016 ... pessima !
La civiltà di un Paese si vede anche dalla raccolta differenziata

Ci ho solo guadagnato tutto di bello e giusto, ho visto gente parlarsi senza telefono in mano, ho visto persone sorridere senza farsi selfie, ho visto persone che al semaforo rosso si fermano, non ho sentito clacson suonare all'impazzata, ho visto gente che al semaforo verde CAMMINA, incredibile, non come chi al volante di un SUV nuovo, come mi è capitato di vedere a Roma, al semaforo rosso passa senza guardare gli specchietti o passanti che al semaforo verde si fermano per non essere investiti.

In Olanda vige la priorità assoluta della BICICLETTA, niente di più sano e non inquinante per un paese che ci tiene a respirare aria pulita, visto che comunque le dighe hanno il loro odore e le centrali industriali gettano i loro fumi nell'aria... per cui, invece di peggiorare le cose, si incentiva la bicicletta e le piste ciclabili preferenziali :D

Tornati il 12 aprile, alle 22, dopo aver coccolato a mo di ventosa sul vetro, la mia miciona gattona, mi rendo conto che l' Olanda mi ha fatto capire che cosa sento di pretendere sempre di più da un paese che mi vende le scarpe a caro prezzo, me le toglie con prepotenza e piange perché vuole avere ragione per forza, in qualsiasi caso ... io voglio una vita sana, regolare, con le leggi giuste da rispettare, dove posso fare bambini, vedere mio marito che torna dal lavoro soddisfatto e realizzato e non stressato, preoccupato e svalutato di dignità e professionalità e stare tranquilla senza pensare a improbabili battaglie sociali e burocratiche con tempistiche sconosciute, BASTA.


La bandiera di Amsterdam
Voglio vivere e l' Olanda mi propone cose giuste e umane ... viaggeremo un altro po' e poi decideremo. Prima voglio vedere l' Islanda, la Nuova Zelanda, Svezia, il Canada e l' Alaska, da biondi con carnagione chiara andiamo più d'accordo con i posti invernali che con quelli estivi, ho 35 anni, voglio vivere il giusto con le giuste fatiche e il giusto tempo.

Grazie a tutti per la lettura e ricordatevi che in Olanda non esistono forni nei B&B con angolo cottura e nelle case, non esiste il bidet (e a questo ci siamo abituati hehe ) e non esistono i freni sul manubrio della bici, perché si frena pedalando al contrario :D !

Il nostro B&B
Scrivere mi piace e questo viaggio l'ho raccontato, anche se in chiave diversa sul Blog di Francesco Meneghini di "Madre in Italy". Se vi va potete dargli una letta.


Testo e foto di Prisca Emberti Gialloreti
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