domenica, agosto 14, 2016

On the road dall'Italia all'Olanda

Roma, 2 aprile 2016, ore 10, riempiamo la macchina di valigie, una busta di scarpe e ciabatte, pronti per ogni cambiamento climatico, borse frigo con il pranzo, snack, frutta e acqua, saluto la mia micia di 4 anni che avrà ben 3 cat sitter a disposizione per ogni eventuale "miao" a cui dovranno rispondere :D chiudiamo casa e via!

ITINERARIO: In auto con diesel, senza navigatore, con Stradario Cartaceo.



Roma, piccola tappa a Milano, Svizzera, Germania e infine la meta = Olanda, Paesi Bassi, Netherland !
Il viaggio si è presentato entusiasmante, frizzante e piacevolmente illuminante, già 300 foto scattate durante lungo il tragitto di cui la mia videocamera sentiva già il peso.

EDUCAZIONE STRADALE:

L' educazione al volante salta subito all'occhio, arriviamo a Milano per degli impegni personali, ripartiamo e passiamo la Svizzera, purtroppo mi spiace ammettere che Milano non sta messa bene, a livello di strade e cura dell'ambiente, non mi è piaciuta tanto, anzi, siamo quasi letteralmente scappati perché sembrava di stare ancora a Roma, eppure i milanesi sono persone a modo ed eleganti, non se lo meritano.

Gli Svizzeri sono attenti, ma anche belli spericolati, non come la Roma/Fiumicino nei pomeriggi d'estate dove si gioca a correre alla Fast&Furious! Superate le strade con i limiti di velocità, il tempo di due caffé e una rinfrescata in bagno (12 €) e ripartimmo subito visto che beccammo il sole e tanto fresco.

Superata la Germania, in cui si nota un grigiore e un po' di apatia nei colori dei paesaggi. Mi ha sorpreso scoprire che i tedeschi guidano un po' come gli pare, i cartelli stradali sono poco comprensibili se non scritti in inglese, alcune cose andrebbero scritte in modo tale da accogliere qualsiasi civiltà, è un po' egoistico forse presentarsi a persone che non sono del posto, solo con cartelli in tedesco ... non mettono la freccia ahia !


Arrivati in Olanda, ecco comparire subito le pale eoliche! Bellissime, hanno un loro fascino, mulini oramai inattivi che compongono i bellissimi paesaggi e tanta acqua, in strada se si supera il limite di velocità, la multa corrisponde ai kmh superati, ovvero, se si va dai 50 kmh ai 60 kmh e il limite è 50, arriva una multa di 10 € ... meraviglioso !




Cosa importantissima: non usano ASFALTO, ma solo cemento per fare le strade in quanto, abbiamo provato personalmente anche in caso di temporale, non si bagna e le macchine non sbandano e soprattutto, il cemento utilizzato non si buca, ci sono solo strade lisce e intatte.

In foto, potete ammirare una corsia preferenziale su una rampa dell'autostrada, progettata appositamente per il transito di aeromobili, sembra incredibile.

Quasi dimenticavo di scrivere una cosa importante: le strade, i marciapiedi, le corsie per i ciclisti, le corsie dei tram, dei mezzi, sono tutte con passerelle per poter fare inversione a U, hanno proprio una costruzione fatta apposta, ci sono discesine e salitine dappertutto, da quanto ho capito, tra l'assenza di cartelli di divieto e l'attenzione dei passanti abituati a questo "normale" comportamento, abbiamo acquisito questa fantastica novità: si può fare inversione a U quasi dappertutto, sia in Ceentrum che fuori :D

Ora che siamo arrivati ad Amsterdam vorrete sapere che cosa abbiamo fatto... pazientate questo è solo il primo post. La prossima volta vi parlerò soprattutto di come e dove abbiamo mangiato.

Testo e foto di Prisca Emberti Gialloreti











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