giovedì, luglio 02, 2015

Bretagna, la città di Rennes

Rennes una città tutta da vivere!


Ci sono tanti buoni motivi per visitare Rennes e per desiderare anche di viverci: è una città giovane e dei suoi 210 mila abitanti ben 62 mila sono studenti, di cui 6000 stranieri;

E' una città a misura d’uomo e dove è facile spostarsi a piedi, in bici o in metro, considerando che nel 2002 è stata la città più piccola ad inaugurare la metropolitana; è una delle città più sicure della Francia e ha uno dei mercati più grandi con prodotti alimentari di ogni genere e a bassi costi; ha un'incredibile offerta culturale come il Festival di musica “Trans Musicales”, giunto alla 36° edizione, e quello di street art, mostre e luminarieLes Tombées de la nuit
D'estate poi vengono organizzati moltissimi eventi e noi siamo capitati proprio una sera dove, sulla Place del la Mairie, in centro di Rennes a fianco al Municipio, è stato possibile assistere su un grande schermo, allestito all'aperto, alla Cenerentola di Rossini che in contemporanea veniva rappresentata all'interno del Teatro dell'Opera. 

Un'iniziativa “di piazza” davvero apprezzabile che dovrebbe essere presa ad esempio anche da altre capitali.

La notte, dopo una cena al al ristorante tradizionale Le Tire Bouchon (2 rue du Chapitre – 35 000 Rennes Tel. +33 (0)2 99 79 43 43) con antipasto di Fois Gras, abbiamo dormito presso l'albergo Anne de Bretagne (12 Rue Tronjolly - 35000 Rennes Tel. +33 (0)2 99 31 49 49 - www.hotel-rennes.com/ ) che, in contrasto con il nome “storico”, ha scelto arredi ultra moderni e colorati. 

Nelle stanze c'è una predominanza del colore viola, una scelta da me molto apprezzata. Una posizione ottima e centrale per girare la città e per rientrare da soli la notte dopo una Rennes by night.

VISITA PER LA CITTA’
Il nostro tour in Bretagna, organizzato dal Comitè Regional Du Tourisme Bretagne e da Atout France  prosegue la mattina con la visita guidata in compagnia di Severine Even, che vivendo a Rennes, riesce nel nostro poco tempo a disposizione a farci apprezzare davvero la sua città.

Ci perdiamo così tra le vie del centro storico (il vecchio Rennes) con le sue case in legno costruite tra il XV e XVIII secolo, prima che divampasse un incendio e che le costruzioni in legno fossero proibite. 


Sono affittate soprattutto a studenti perché, anche se hanno strutture particolari ed originali, risultano poco adatte alle famiglie tradizionali.

E poi piazza della Republique dove si trovano le “biblioteche vegetali” che espongono piante di vario genere che nessuno osa rubare! Qui passa anche il fiume Vilaine Ille che da Rennes arriva fino alla Manica e si può navigare in barca. 

Dopo un tragitto in Metro, ammiriamo tanti altri monumenti come il Parlamento di Bretagna che, dalla rivoluzione francese, non ha più avuto funzione politica ed è diventato sede della corte di giustizia. 


Non abbiamo potuto visitarlo all’interno perché era in corso un importante processo. Ma anche da fuori merita una pausa di contemplazione, pensando a quando Rennes era la Capitale del ducato di Bretagna

E poi una veloce occhiata alla sala di musica contemporanea Le Libertè, che può ospitare fino a 6000 persone, in Piazza Charles De Gaulle che è la piazza adibita agli incontri e manifestazioni. Anche il teatro dell’Opera, inaugurato nel 1836, è una struttura a ferro di cavallo che colpisce sia di notte che di giorno.


Il mercato Les Lices


Ma il vero punto di forza di Rennes è il mercato che con i suoi 290 espositori, partendo da Piazza Les Lices, rappresenta un vero viaggio tra sapori colori e profumi di tantissimi prodotti alimentari ma anche di birre tradizionali ed esposizioni di fiori coloratissimi.

 Ci fermiamo tra i banchi di fragole, cipolle, carciofi giganti e tanti formaggi anche colorati perché al pesto, al basilico etc. 

E poi i frutti di mare con le ostriche e i granchi giganti in bella mostra. 

La tradizione vuole che, dopo avere fatto la spesa per il pranzo, i giovani si diano appuntamento nella strada della seta, Rue Saint Michel, per mangiare tutti insieme tra i tavoli all’aperto. E di notte invece si scatena la Movida tra decine di locali e cocktail insaporiti dalle varie erbe aromatiche in vendita al mercato. 

Se vi dovesse capitare di imbattervi in giovani mascherati, sappiate che non è un anticipo di carnevale ma si tratta di un addio al nubilato o celibato perché, come vuole la tradizione, il futuro sposo si deve prestare per un intero giorno a tutte le richieste degli amici, compresi i travestimenti!

Prima del volo Vueling (http://www.vueling.com/it) per Roma, facciamo giusto in tempo a mangiare un’ottima galetta di grano saraceno presso il ristorante Saint-Georges (17 rue Jules Simon – 35 000 Rennes Tel. +33 (0)2 99 78 20 07 - http://www.creperie-saintgeorges.fr/). Un bell’addio, o meglio un arrivederci, ad una città sorprendente e accogliente come Rennes.

Testo e foto di Claudia Lovisetto
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