lunedì, giugno 22, 2015

Viaggio di nozze in Grecia

Atene, l'Acropoli
La settimana prossima si  è sposa una mia amica e con il nostro gruppo abbiamo deciso di regalarle il viaggio di nozze.

L'unione fa la forza e anche il "gruzzolo" e così abbiamo coinvolto anche gli amici di "lui". Questo ci ha consentito di avere un buon budget da cui partire. Avevamo in mente anche la meta: la Grecia.
Però niente mare, come i soliti viaggi estivi, ma Grecia classica. Regalo perfetto per una coppia che si è conosciuta frequentando un gruppo di archeologia.

Volevamo fare le cose per bene, visto che non stiamo parlando di semplici vacanze estive, ma di una luna di miele. Allora abbiamo pensato abbiamo pensato che la cosa migliore fosse quella di scegliere un pacchetto che combinasse meta e budget.
Visto che che mi occupo di viaggi e che l'idea è stata mia, per i miei amici è stata la scusa buona per dire "pensaci tu". Come se non avessi altro da fare! 
Voi sapete che io mi muovo bene on line e così ho iniziato a cercare tra le offerte in rete, poi mi è venuta in mente la pubblicità dei Viaggi di Boscolo che avevo visto in tv ed ho pensato che poteva fare al caso nostro. Mi è bastato consultare il sito che è con le sue proposte poteva fare al caso.
La scelta è stata facile infatti avevo già le idee chiare, anche se ho rischiato di "perdermi"  tra la ricca offerta che va da viaggi di gruppo a viaggi individuali, non solo in Europa, ma in tutto il mondo. La cosa che mi ha colpito è stata tanto la possibilità di navigazione non solo per destinazioni, ma anche per interessi ed è lì che ho iniziato a cliccare un po' troppo. Comunque sono tornata subito con i piedi per terra e non ho avuto neppure bisogno del servizio di consulenza dell'esperto. Grecia abbiamo detto e Grecia è stata.  

Una settimana che rappresenta un vero e proprio viaggio indietro nel tempo. Gli sposi ci hanno promesso un selfie ad ogni tappa.

Già li immagino tutti sorridenti al  ad Atene quando dalla cima dell'acropoli inizieranno a mandarci le loro fotografie.

E visto che non si vive di soli selfie, da Epidauro, dove sorgono il santuario di Asclepio e il famoso teatro ho chiesto addirittura un loro video mentre sperimentano la straordinaria acustica del teatro. Dovranno posizionarsi nel punto migliore e fare tutto: prima far cadere la monetina, poi strappare un pezzo e di carte e alla fine cantare una canzone per noi. Ricordo l'ultima volta che sono stata qui, mentre io ed i mei compagni di corso sedevano sulle gradinate del teatro all'improvviso due ragazze del gruppo, hanno iniziato a cantare, a sorpresa, una canzone di Lucio Battisti con le loro splendide voci. E' stato molto suggestivo.

Altra tappa fondamentale per chi sceglie un viaggio nella Grecia Classica è la città di Micene. Per loro che amano tanto la storia e la mitologia greca sono certa sarà una vera emozione attraversare la porta dei Leoni e vedere le mura ciclopiche della città e le sue Tombe Reali. Sembra quasi impossibile che Heinrich Schliemann abbia ritrovato questa città dimenticata partendo dalla lettura dei testi omerici e allo stesso modo in Turchia individuò il luogo dove sorgeva Troia
Le due tappe più belle secondo me sono Delfi, con il celebre santuario circolare di Apollo il più importante dell'antichità, dove la parola del dio era affidata agli enigmatici oracoli della Pizia.

Pensare a questo viaggio per loro mi ha riportato alla mente i miei precedenti viaggi in Grecia. Ad Atene sono stata quattro volte e posso dire di conoscerla abbastanza bene, anche se ogni volta scopro qualcosa di nuovo. Adoro passeggiare per le vie della Plaka, ma anche vedere un numero infinito di volte il cambio della guardia. Nei miei viaggi ho visitato anche molte zone della Grecia Classica e bizantina. Tra le cose che mi hanno colpito maggiormente ci sono le meteore. Qui l'uomo ha sfidato sembra aver sfidato le leggi della gravità per costruire monasteri sulla sommità di altri picchi rocciosi. Non a caso Meteore è una parola viene dal greco e significa "in mezzo all'aria". Non serve infatti aver fatto il liceo classico per intuirne l'etimologia: dal greco "meta'" che significa "in mezzo a" e "aer" cioè aria. Beh l'effetto che fanno questi monasteri è proprio quello che siano sospesi nel cielo. Questa è una delle due zone della Grecia dove si trova una grande concentrazione di monasteri, l'altra è il Monte Athos, dove però le donne sono ammesse. Qui alle Meteore le donne possono entrare, ma devono obbligatoriamente indossare una gonna.

Salire oggi è abbastanza agevole un tempo invece i monaci venivano tirati su,  tramite una carrucola,  una cesta legata ad una corda. Una sorta di ascensore a mano.
Ecco l'immaginazione non rende sicuramente l'effetto di trovarsi qui. Quindi se ancora non lo avete fatto, nel prossimo viaggio in Grecia, includente una tappa alle Meterore.

E visto che stiamo parlando di un viaggio di nozze, il c'è anche un tocco molto romantico, una minicrociera nel Golfo Saronico, navigando tra le sue isole più belle, dalla rocciosa  Hydra,  con le sue ville rifugio di molti artisti, alla vulcanica Poros e per concludere Egina, importante città marittima della Grecia antica, e anche rivale di Atene, oggi è molto famosa anche per la produzione di un eccellente pistacchio.
Buzzoole
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