domenica, ottobre 19, 2014

Verso il Salone Nautico, emozioni e ricordi

Tutte le cose hanno un inizio: Cala Galera, agosto 1979
Va bene, lo ammetto, un po' in ritardo se si considera l'evento, un po' meno se si considerano le difficoltà che Genova ha dovuto affrontare in questi giorni. 

Quella che è stata inoltre la città della mia prima infanzia ha dovuto accantonare in fretta l'orgoglio delle sue origini marinare, per rimboccarsi le maniche e mettersi a spalare fango.

Ai Genovesi la mia ammirazione e l'augurio di un rapido e pieno ritorno alla normalità.
il parco del palazzo del Principe
Giardini del Palazzo del Principe, sullo sfondo una nave
 Se qualcuno crede ancora che l'unica fabbrica dei sogni sia il cinema, che peraltro adoro, non è mai stato ad un salone nautico.

Avete presente quella strana idea che avevamo da bambini di portarsi dietro tutta casa? 
Alberi senza radici, ma lo stesso molto, molto ecologici

Capitava di riempirsi le tasche di inutilità, per convincerci di non aver dimenticato niente. Poi, lasciandomi cullare tra le assi del dondolo in camera dei miei, sognavo ad occhi aperti di essere in alto mare, nel bel mezzo di una tempesta, ma al sicuro, nella coperta della mia casa galleggiante. 

Qualcosa è rimasto.

Ho cominciato con i camper e le roulotte, tutte le fiere del plein-air, i viaggi in tenda (il camper costava troppo), settimane passate a campeggiare, per avere con la natura un contatto quasi simbiotico, rispettandola, amandola e
I vicoli di Genova, il veccho lavatoio
lasciandola con rammarico e la promessa di rientrarci in contatto appena possibile. E poi il mare: sempre là ad aspettarci e ad aspettarsi che lo rispettassimo per quello che è, la nostra garanzia di vita sulla terra.

Visto? Per arrivare a parlare di questo evento, tenutosi a Genova dal 1 al 6
ottobre, si rischia di perdersi nei viaggi che fa la mente quando non ne può più della quotidianità. Poi, in fondo, di cosa si è trattato, se non di una esposizione del frutto del lavoro di migliaia di persone, soprattutto italiane, in questo caso, che hanno dedicato il loro impegno affinché altre persone potessero godersi il mare... dal mare?

Noi di “Sulle strade del mondo” c'eravamo, ma seguendo il fiume dei ricordi mi sono un po' distratto e allora vi rimando al prossimo post per raccontarvi le nostre disincantate impressioni.


Foto e testo Ilgatto Conglistivali
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