venerdì, febbraio 14, 2014

Mangiare a Roma, Il Ristoro Sardo


Rombo con le patate, la specialità della casa
foto di Claudia Lovisetto
Dove mangiare un ottimo rombo con le patate e piatti di cucina sarda romana?
Il Ristoro Sardo, in via del Forte Braschi 12-14 (Roma, zona via Pineta Sacchetti) è uno di quei posticini così speciali che viene quasi voglia di non pubblicizzarlo troppo, di tenerlo tutto per sé per occasioni speciali: magari come posto preferito da frequentare con il partner per ricorrenze di coppia, oppure per “rivenderselo” come “chicca” ad amici per fare bella figura.
Ma cosa ha di così speciale? Innanzitutto l’ambientazione: semplice ma genuina, dal
Il Ristoro del sardo, cucina sardo-romana
foto di Claudia Lovisetto
sapore autentico come i piatti che vengono proposti. In sala si può ammirare un vecchio distributore alla spina anni 70’.

Non si può definire un ristorante nel senso classico, ma nemmeno un’hosteria romana. Forse “ristoro” è proprio il termine giusto per descrivere un posto dove ci si sente a casa, coccolati dalla titolare Pasquina Zucca: un cognome che è “nomen omen”, un presagio per chi si occupa di cucina e, tra le sue specialità, ha la zucca in pastella! Pasquina è una sarda doc, originaria di Nureci (in provincia di Oristano) che ha rilevato il locale dallo zio e ne ha fatto un locale dove si possono assaggiare piatti “sardi romani”, come lei stessa li definisce.

Antipasto di pescefoto di Claudia Lovisetto
Una commistione di due cucine tipiche che si sposa molto bene, un connubio perfetto in grado di accontentare tutti i palati. Tra gli antipasti a buffet troviamo così pesce come salmone fresco, cozze e vongole, polpo con patate ma anche puntarelle e verdure gratinate, salsiccia sarda, trippa alla romana e parmigiana. 

Ma la loro vera specialità è il rombo con le patate. Un piatto che può sembrare banale se non fosse per la cottura che lo rende davvero unico. Sarà per merito del loro forno che raggiunge alte temperature, ma anche per le patate tagliate fine, croccanti al palato, senza però seccare il rombo. Per chi ama variare anche vassoi ricchi di gamberoni, calamari, spigola etc. 
Primi per tutti i gusti
foto di Claudia Lovisetto
Per gli amanti dei primi piatti c’è solo l’imbarazzo della scelta: tagliolini cacio e pepe con gamberi (partoriti dal cuoco Alessandro) oppure con speck e limone, grigia tartufata, ravioli sardi fatti in casa e giovedì, come da tradizione, gnocchi magari con la variante vongole e bottarga. E se non bastasse pasta e ceci e la fregola con frutti di mare (pasta piccola tostata e fatta in casa con semola e acqua). 

E non può mancare il pane carasao
foto di Claudia Lovisetto
Se volete carne, su richiesta maialino al forno! Il tutto accompagnato da
pane carasao con olio genuino e annaffiato con un buon vino Vermentino Cannonau. E per concludere dolci fatti in casa come le tipice seadas sarde con miele, oppure amaretti, crostate e pardulas a base di formaggio fresco. Insieme al caffè un buon mirto, limoncello o il filu e ferru'. Ma la vera sorpresa sta nel conto! Un menù a base di pesce può costare anche solo 25- 30 euro.
Il Ristoro Sardo da Pasquina, via del Forte Braschi 12-14 Roma - tel.066144798, è chiuso il lunedì.

Claudia Lovisetto
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