mercoledì, settembre 18, 2013

Le 10 cose da fare a Madrid... magari non tutte in una volta


10 cose da fare a Madrid
Oggi vi porto di nuovo a Madrid, una delle tante capitali europee facilmente raggiungibili dai principali aeroporti italiani con voli lowcost, che come sempre va prenotato con un certo anticipo per trovare la tariffa migliore. 

Tenete d'occhio le promozioni delle varie compagnie aeree che pubblico regolarmente, magari riuscirete a trovare il volo più economico senza fatica. Parlando di low cost, sicuramente tra hotel e appartamento è molto meglio optare per questa seconda opzione, a questo proposito offerte interessanti ne trovate su GowithOh .
Il risparmio in questo caso è doppio in quanto  consente di cucinare in casa evitando la spesa del ristorante, magari non tutti i giorni, la cucina spagnola merita di essere assaporata.




  1. Ed è proprio a tavola che iniziano i mei consigli su cosa fare a Madrid. L'idea è quella
    Tapas by Flick foto Ultrakml 
    di scoprire il centro storico della città con un giro serale di tapas per assaporare alcune specialità regionali con l'accompagnamento di qualcosa da bere. Non limitatevi ad un solo locale, qui si usa
    ir de tapas sia, cioè spostarsii da un locale all'altro per consumare queste prelibatezze. I locali migliori sono nel centro città, in particolare nella zona della Cava Baja e della Latina. Basta guardarsi un po' in giro, all'ora dell'aperitivo e con l'arrivo della sera li troverete affollatissimi. Una tradizione che risale al XIII secolo, quando re Alfonso X impose ai tavernieri di servire una porzione di cibo insieme al vino per limitare gli effetti dell'alcool su quei consumatori che non erano in grado di permettersi un pasto in regola. A distanza di secoli la tradizione delle tapas è così forte che spesso il tapeo finisce con il sostituire la completamente la cena.
  2. Non aspettatevi che vi suggerisca di assistere ad una corrida, molto meglio uno
    spettacolo vero come quello del flamenco, Una danza che esprime al tempo stesso
    gioia, tormento, grazia e passione. Il logo migliore è senza dubbio un tablao, un tipico ristorante con palco. 
    Flamenco al Corral de la Moreira

    U
    no dei più famosi è il Corral de la Moreria (Calle de la Moreira, 17), cosiderato il migliore della città non solo per la bravura degli artisti che qui si esibiscono, ma anche per l'ottimo cibo, rigorosamente spagnolo, che viene servito.
    Altri locali consigliati sono il Cafè de Chintas (Calle Torija), Casa Patas (Calle
    Cañizares, 10), Torres Bermejas (Calle Mesonero Romanos, 11) e infine El Corral de la Panchera (Calle Juan Ramòn Berméjas, 16).
  3. Restiamo a tavola con l'occasione di mangiare in un ristorante da record, il Botin. Lo potete trovare in Calle Cuchilleros, 17, a due passi da Plaza Mayor. Non il più piccolo, non il più grande, questi sono primati facilmente superabili, ma il più antico ristorante del mondo. Apprezzato anche da Hemingway, che lo annoverava tra i suoi favoiti, il Botin è in attività dal 1725 e sembra che qui abbia lavorto anche Goya, prima di intraprenere la sua carriera di artista
  4. Scoprite la città dal punti di vista di un uccello. Impossibile? No, basta fare un giro con
    El Teleferico
    "el Teleférico" che consente di vedere Madrid, e alcuni dei suoi monument più importanti, da un'altezza massima di 40 metri dal suolo e un'angolazione decisamente insolita. L'intero viaggio si sviluppa lungo due chilometri e mezze e dura una decina di minuti. La cabinovia ha un servizio quotidiano da aprile a settembre, nel resto dell'anno è in funzione solo nei finesettimana, nei giorni festivi e durante il periodo natalizio.
    La sola corsa di andata costa 4 euro. Risparmia che sceglie di acquistare un biglietto A/R il cui prezzo è di 5, 75 euro, ci sono poi agevolazioni per gruppi, famiglie, disabili e anziani. I bambini fino a tre anni viaggiano gratis. 
    "El Teleférico" vi aspetta in Paseo del Pintor Rosales (Metro Argüelles)
  5. Sapete che amo mercati e mercatini, quindi è quasi scontato che tra le cose da fare durante la vostra visita è una puntatina al el Rastro, il mercato che ogni domenica, dalle 9 alle 15 anima le vie del centro storico introno a Calle Ribera de Curtidores, ma l'estensione è ben più vasta
    El Rastro by Flickr foto MANovillo
    Con i suoi circa 3500 banchi, el Rastro è considerato il più grande mercato d'Europa. C'è veramente di tutto e a prezzi ottimi, l'affare è sempre a portata di mano. 

  6. Dedicare del tempo al birdwatching, no, non sto scherzando. Madrid conta 37 specie
    Parco El Retiro
    di uccelli nidificanti e 46 di passo. Tra gli esemplari che possono essere avvistati anche diversi rapaci che hanno trovato rifugio su alcuni dei grattacieli più alti del Paseo de la Castellana. Fare birdwatching a Madrid è anche un modo per scoprire i bellissimi parchi urbani, primo fra tutti il parco El Retiro con i suoi 15mila albero. Il parco un tempo dimora reale oggi è a disposizione dei cittadini

  7. A proposito di parchi, merita sicuramente una vista il Parque del Oeste, famoso per le sue rose. Detto questo avrete già capito che il periodo migliore per visitarlo sono i mesi di maggio-giugno, quando è al massimo della fioritura e il profumo dei fiori invade i suoi viali. Una visita a questo parco è anche un'ottima occasione per fotografare, da un'angolazione diversa, il Palacio Real e il Templo de Debod.
  8. Trascorre qui la più folle delle notti di Movida, quella della nocheviej, cioè la notte di Capodanno, tutta incentrata intorno alla Puerta del Sol. La tradizione vuole che si
    Madrid by Night
    indossi una parrucca - a Plaza mayor ne troverete di tutte le fogge - e mangi un acino d'uva per ciascuno dei 12 rintocchi di campana che annunciano l'inizio della festa, una festa fatta di balli, muscia e spettacoli duranta l'intera notte e ovviamente i classici fuochi d'artificio. E sempre per rispettare la tradizione, prima di andare a dormire una bella colazione a base di churros e cioccolata calda. Churros e cioccolata sono in realtà apprezzati tutto l'anno, il modo migliore per concludere ogni attività e fare il pieno di enegia. Pare che il posto migliore per provarsi sia la
    Chocolatería de San Ginés (Pasadizo de San Ginés, 5)
  9. Assistere ad una partita del Real Madrid nello stadio Santiago Bernabéu, e se ve lo dico io che non amo il calcio, potete credermi, se poi la partita è il derby con l'Atletico, allora è il massimo.. Il Real, con i suoi oltre cento anni di storia, è uno dei club sportivi più importanti del mondo, che ha al suo attivo una collezione impressionante di trofei.

    Stadio Bernabéu
    E tutti gli appassionati di calcio non possono mancare una visita al museo ufficiale del Real Madrid, collocato proprio all'interno dello stadio. Il Bernabéu facilmente è raggiungibile con la linea 10 della metropolitana.
  10. Ed ora è il momento della shopping, niente ventagli e nacchere però, quelli li trovate un po' ovunque, molto meglio rendere omaggio alla creatività degli stilsti spagnoli. Per
    Chueca
    l'abbiglliamento la vi consiglio il barrio Cheuca con boutique di prestigio e al tempo stesso sia negozi che offrono capi originali e convenienti. Decisamente uniche le creazioni in vendita nelle boutique di Calle de Serrano e dei quartieri di Salamanca e di Atocha.

    Tra i prodotti più classici ci sono le cappe spagnole, alcune tra le migliori, per stoffa e fattura, sono quelle di Sese
    ña che troverete nella Calle de la Cruz, a due passi da Puerta del Sol.
    Chi invece ama la musica non può peredere una visita ai laboratori che producono le tipiche chitarre spagnole. Tra i liutai più celebri della città ci sono Josè Ramirez (Calle General Margallo), una tradizione che si tramanda dal 1882, e Manuel Contreas (Calle Mayor).
Per tutte le altre informazioni vi rimando alla pagina dell'Ente del Turismo di Madrid

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