venerdì, settembre 27, 2013

Arrampicare a Guadagnolo (RM) e non solo

Gli italiani quando viaggiano amano praticare le loro passioni, ma non serve
Guadagnolo
fare grandi spostamenti, a volte basta anche un weekend o più semplicemente una fuga giornaliera dalla città.

Ecco, è proprio di una delle mie fughe che vi voglio parlare oggi. Mercoledì scorso sono stata sui Monti Prenestini, più esattamente a Guadagnolo (comune di Capranica Prenestina), che con i suoi 1218 m slm, è il centro abitato più alto della provincia di Roma.

Guadagnolo è conosciuto anche per il Santuario della Mentorella, tanto caro a papa Giovanni Paolo II, per i piatti genuini che servono i due ristoranti (sempre pieni nei weekend estivi) e per la bella falesia, una delle migliori del Lazio per arrampicare in estate, quando la sua altitudine scaccia la calura estiva che spesso rende poco facile arrampicare in altre zone. Altamente sconsigliata invece in inverno, fa troppo freddo e con le mani gelate si arrampica molto male! Il periodo migliore è quello che va da maggio a ottobre, anche se nei mesi più caldi le ore centrali sono fin troppo assolate. Può essere però la scusa buona per fare una pausa davanti ad un piatto di fettuccine o visitare il vicino Santuario della Mentorella. 
Un bel bottino

Io in genere occupo il tempo diversamente, armata di guanti e bustone resistente, faccio il giro dei rovi a caccia di more da trasformare in marmellata.


L'accesso alla parete è direttamente dal paese, basta scavalcare la ringhiera dietro al monumento ai caduti e fatta qualche decina di metri si raggiungono le prime vie. 


Il bello di Guadagnolo non è solo la posizione, fresca e altemente panoramica,
ma anche la grande varietà di vie, circa una novantina, che accontentano tanto i principianti quanto i più esperti.
"Paola" la mia preferita

Il grado di difficoltà va infatti dal 4a al 7b e la loro altezza in alcuni casi supera i 30 metri, questo chi arrampica lo sa bene, necessita di una corda da 70 metri. 

Qui si arrampica su pareti di calcare compatto, con belle prese... basta individuarle, capire il movimento giusto e si arriva in catena senza troppe difficoltà, anche perché in genere il grado è abbastanza continuo.

Il lato negativo di Guadagnolo è che il tempo a volte cambia velocemente, prima c'è il sole poi, improvvisamente ci si può trovare dentro una nuvola. Giornata rovinata? Solo un po'. Se vi trovate in questa situazione potete cogliere l'occasione per fare qualcosa di diverso, tra il culturale e l'enogastronomico.

In zona potete visitare:
  • Il santuario della Mentorella (Guadagnolo)
  • Il Santuario della Fortuna Primigenia (Palestrina)
  • Il Museo Geopaleontologico "Arturo Desio" a Rocca di Cave

Se il calendario poi è a vostro favore, nei dintorni potrebbe esserci una sagra, tra le tante 
  • la sagra del marrone a Rocca di Cave; 
  • la sagra dei fagioli con le cotiche o quella delle lumache a Guadagnolo;  
  • la sagra del Giglietto a Palestrina


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