lunedì, luglio 22, 2013

Viaggio in Tunisa, Mahdia

Una donna dipinge con hennè le mani della bimba
Il nostro primo impatto con Mahdia è stato con il mercato, ma non un mercato qualunque. 

Quello che si svolge il venerdì, quando la Skiffa El Khaal, la porta fortificata che dà accesso alla Medina, ospita un mercato di donne per le donne.

Passando di qua sembra di essere catapultati nelle Mille e una Notte.
Le donne che vendono sono tessitrici, ricamatrici, sarte che offrono i loro preziosi manufatti alle altre donne, in particolare alle ragazze che si devono sposare.
Il mercato del venerdì
Stoffe, tessuti ricamati in filigrana d'oro, pizzi e ovviamente l'abito tradizionale nuziale, quello che non può mancare in nessun matrimonio. Anzi, ci ha detto la guida, senza questo abito, non c'è matrimonio.
Ricami in filigrana d'oro

Se state programmando un viaggio in Tunisia fate bene i vostri conti e scegliete il venerdì per visitare Mahdia, una visita a questo mercato fa veramente la differenza. 
Stoffe preziose

Attraversata la porta ci si addentra nella Medina e nei suoi vicoli stretti pieni di negozi e bancarelle che  offrono prodotti di ogni tipo, compresi prodotti alimentari, primi fra tutti olio e pesce, le ricchezze di questa zona.
All'interno della medina
Mahdia ha un passato davvero glorioso, pensate che fu la prima capitale dei califfi fatimidi, prima ancora che fondarono Il Cairo e a quel tempo dominava tutto il Nord Africa, fino alla Sicilia.
Mahdia capitale del Nord Africa
La nascita della città, già destinata a diventare capitale, risale al 912, per opera di Ubayd Allah al-Mahdi, non serve quindi che vi spiego da dove arriva il nome... 

Il luogo fu scelto sì per la sua posizione strategica, arroccata sul promotorio, ma anche perché quel luogo era favorevole dal punto di vista astrale.


Panorama di Mahdia
Fu così che furono realizzate le fortificazioni, come ben si addice ad una città destinata a diventare una capitale, mantre nel punto più stretto fu aperto il cosiddetto portale oscuro, ovvero  Skiffa El Khaal.


Skiffa El Khaal
Oggi si presenta come una cittadina tranquilla, luogo di turismo balneare e al tempo stesso importate porto di pesca, anzi il primo porto della Tunisia. 

Il porto

La sua specializzazione sono le sardine che vengono pescate con una tecnica appresa in Italia, quella delle lampare.

Madhia deve molto al mare, ma il mare ha chiesto anche il suo tributo di vite umane, come testimonia il suggestivo cimitero marino, con le sue bianche tombe adagiate sul promontorio e affacciate al mare di Tunisia.

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