venerdì, maggio 03, 2013

Parco degli Acquedotti, tra storia, letteratura e curiosità

Anche Gogol fu affascinato dalle antiche arcate
Vi ricordate delle #invasionidigitali? L'invasione continua sul blog con una serie di pos.

Ora sono pronta ad onorare la promessa, non solo, visto che non ho l'ansia dell'orologio le informazioni che i miei invasori troveranno su queste pagine saranno ancora più ricche.


Perché ho organizzato le mie #invasionidigitali proprio al parco degliAcquedotti?
La ferrovia qui costeggia l'Acquedotto Claudio

Semplicemente perché questo è il mio luogo del cuore, lo amo e mi piace condividerne la conoscenza con gli altri, per tanto tempo ho accompagnato, come volontaria, cittadini e scolaresche, ora dopo tanto tempo (8 anni!!!!) mi sono di nuovo messa in gioco.
Il Parco degli Acquedotti (240 ettari) è una parte del Parco Regionale dell'Appia Antica (3400 ettari) che si estende nel territorio di tre comuni (Roma, Marino e Ciampino), parte infatti da Porta San Sebastiano e si estende fino a Marino.

Il Parco degli Acquedotti è ricco di storia, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Insieme proveremo a ripercorrerla scoprendo anche aneddoti e curiosità.

Relax all'ombra dell'Acquedotto Felice
Inizio con il nome, Parco degli Acquedotti, plurale... perché qui sono presenti i segni del passaggio di sette acquedotti: 6 sono romani e uno rinascimentale. Anche se il colpo d'occhio è quello di due file di acquedotti, ma c'è il trucco :-)

Parco degli Acquedotti, ma non solo acquedotti: qui si trova anche una villa romana, una cisterna, una tomba, un casale medievale, una stazione ferroviaria, un tratto della via Latina, un fosso artificiale (in un certo senso quasi l'ottavo acquedotto per parco) e altri “gioielli” scoperti e reinterrati per favorirne la consevazione. Qui si fermarono i barbari e qui le donne di Roma fecero desistere Coriolano e i Volsci dall'idea di attaccare Roma

Acquedotto Claudio
Un parco che oltre al valore naturalistico ed archeologico ha legami con la pittura, i “25 della Campagna Romana” spesso si sono dati appuntamento qui per dipingere le antiche arcate, alla letteratura con i testi degli scrittori del Grand Tour e con il cinema. 

Cinecittà è così vicina che il parco, con i suoi resti non poteva non essere un luogo privilegiato per girare scene di molti film.

Questo è solo un post introduttivo, per i dettagli dovrete aspettare i prossimi giorni
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