venerdì, aprile 12, 2013

Normandia, itinerario gastronomico tra i formaggi DOC

Copyright: CRT Normandy
Un viaggio in Francia è anche un viaggio nei sapori, primo fra tutti quello dei formaggi

Ricordo ancora l'ultima volta che sono andata oltralpe, al mio ritorno il bagagliaio della macchina era un concentrato di odori. Ebbene sì, adoro i formaggi e quelli francesi in particolare. Non me ne vogliano i produttori nostrani! Diciamo che mangio i formaggi buoni quindi apprezzo gli uni e gli altri. Oggi però voglio parlarvi di formaggi francese, normanni per la precisione.

Formaggi di Normandia


L'idea è quella un invito a dare un tocco gastronomico al vostro prossimo viaggio in Normandia. Qullo che vi propongo quindi è dunque un itinerario enogastronomico che punta su quattro città celebri per aver dato il nome ad altrettanti formaggi DOC.
Un modo diverso per un approccio sensoriale di un territorio privilegiando il gusto.

Le città e i formaggi, rigorosamente in ordine alfabetico, sono:
  • Camembert
  • Livarot
  • Neufchâtel
  • Pont-l’Evêque

In comune i quattro formaggi, oltre al territorio di provenienza, hanno in comune la materia prima: latte vaccino crudo.

Camembert

E' nel villaggio di Camembert che da secoli si produce l'omonimo formaggio, il più celebre, e più imitato, tra quelli normanni. E' un formaggio Doc solo dal
Camembert
@LWilliamson
1983, ma la sua origine è molto più antica, risale infatti al 1791, anno in cui Marie Harel lo avrebbe preparato per la prima volta. Non è che lo abbia inventato proprio lei, la contadina infatti aveva avuto una ricetta da un prete proveniente dalla Brie. In realtà pare che a Camembert già dalla fine del '600 si producesse un prodotto simile. 

Il suo successo internazionale è legato anche alla sua tipica scatola rotonda in legno di pioppo, un'idea dell'ingegner Ridel che la inventò nel 1860 per imballarlo per l'esportazione.

La storia del Camembert si può scoprire nel Museo del Camembert a Vimoutiers, che ha da poco riaperto i battenti con un nuovo allestimento.

Da non perdere la visita all'ultimo produttore artigianale di questo formaggio: la Fromagerie Durand, presso la fattoria dell'Héronniè, nelle campagne di Camembert. 
 
Altra visita che vale la pena non lasciarsi scappare è quella al Caves du Manoir de Grandouet che produce sidro, ottimo da gustare con il formaggio, calvados (un aperitivo dolce e leggero) e pommeau (succo di mela e calvados)

Livarot


Copyright: CRT Normandy
Un po' come il Camembert, anche per il Livarot l'800 rappresenta il secolo di inizio di un successo inarrestato, ma le origini di questo formaggio vanno cercate almeno due secoli prima. La denominazione DOC arriva invece nel 1975.

La sua caratteristica sono le cique strisce di giunco, che ricordano i gradi militari, da qui il soprannome di “colonnello” .

Dopo una stagionatura di 3 mesi è pronto per essere gustato. Rispetto a molti altri formaggi francesi, questo è poco noto all’estero, troppo fragile e delicato per un'esportazione massiccia! Quindi per assaggiarlo la cosa migliore è quella di venire qui in Normandia. 

Una volta a Livarot fate una pausa anche alla storica distilleria Calvados Père Magloire, per una visita e una degustazione. All'interno anche un piccolo museo del calvados e dei mestieri antichi.

Neufchâtel

A Neufchâtel è nato il più antico dei formaggi normanni. Pensate che le sue origini sono documentate all'anno 1035, ma non è escluso che possa risalire anche a prima. Si tratta di una vera specialità locale, la sua produzione infatti è limitata ad un raggio di una trentina di chilometri dal Neufchâtel-en-Bray. Più datata di tutti gli altri formaggi anche la sua denominazione di origine controllata, conquistata nel 1969. 

©Andrea Sölter
A differenza di altri formaggi non ha un unico formato tipico, ne esistono addirittura 6 diversi: a “tappo” cilindrico, piccolo e doppio, a mattonella, quadrato, a cuore e a “gran cuore”, da 600 grammi.

Pont-l’Evêque

Così come il Neufchâtel, anche questo formaggio ha origini medievali. La produzione era portata avanti, già nel XII sec., dai monaci che però all'epoca lo chiamavano Angelot. Il nome attuale, in omaggio alla città di produzione, gli è stato dato nel '700. Dal 1976 ha acquistato la denominazione DOC.

Quando scegliete il vostro formaggio mettete in moto i vostri sensi e controllate bene la buccia. Il segreto per un'ottima scelta sta nel colore, nel profumo e nella consistenza della crosta che deve essere liscia e di un colore giallo oro o arancione e con un profumo non troppo forte. Quando sarà la volta di provarne il gusto lo scoprirete inaspettatamente delicato.

Ed ora qualche consiglio su dove comprare dell'ottimo formaggio:

Si trova proprio nel borgo di Livarot. In attività dal 1910, produce il Livarot e il Pont-l'Evèque. Qui oltre a degustazioni ed acquisti è possibile visitare il caseificio per scoprire i segreti della lavorazione dei formaggi.
Questa cooperativa è dal 1932 che produce classici formaggi normanni. In particolare qui troverete il Camembert e il Pont-l'Evèque
Domaine de Saint Hippolyte
In questa tipica fattoria normanna del XVI secolo troverete formaggi DOC e 
altri prodotti tipici.

A proposito di assaggi e degustazioni varie... se nella prima settimana di maggio capitate in Normandia, vi segnalo la XIX edizione de  "Gli incontri di Cambremer" che si terrà nelle giornate del 4 e 5 maggio 2013 a Cambremer, in Calvados. Un grande evento che ruota attorno ai prodotti a Denominazione di Origine Controllata: tavole rotonde, mercati, laboratori informativi, culinari, di degustazione e passeggiate golose. E' proprio il caso di dire che ce n'è per tutti i gusti!
 
Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...