mercoledì, aprile 17, 2013

La Francigena sud, 90 km tutti in una app


Quanto vi ho "rotto le scatole" negli ultimi mesi con la via Francigena Scherzo, so che è un argomento che piace, lo vedo dal numero di visitatori che tra i tanti post cerca e legge proprio questi. Fatta questa premessa, non potevo certo far passere nel silenzio la notizia di una nuova app, per di più gratuita, creata da Nova ICT, dedicata a questa storica via di pellegrinaggio: più esattamente nel Lazio, un tratto di 90 Km della Francigena Sud, che da Piglio (FR) giunge fino a Roma, seguendo il tracciato dell'antica via Prenestina.




La via Francigena del sud, presentata ieri a Roma, è la prima app ufficiale del percorso nel tratto laziale. Realizzata in tre lingue, inglese, spagnolo e italiano, è anche in grado di trasformarsi in un'audioguida capace di attivarsi quando giunge in prossimità di un punto di interesse.

Insomma, uno strumento moderno per una via antica e ricca di storia e tradizione. Ottimo per il pellegriono del XXI secolo che, anche se viaggia con zaino e sacco a pelo, non rinunicia allo smartphone. L'app fornisce tappe georeferenziate, già suddivise in tratti, che possono essere compiuti in una giornata di cammino.
Da Cave a Palestrina

Non mancano poi informazioni sui centri storici e i comuni attraversati, con tanto di segnalazione di punti di interesse, sussidi audio/video, immagini, mappe e testi. Un ricco patrimonio fatto di 200 foto, 30 punti di interesse, l'attraversamento guidato di 8 centri storici (Piglio, Serrone, Paliano, Genazzano, Cave, Palestrina, Zagarolo, Gallicano nel Lazio) fino a Roma e con una ventina di itinerari. Anche se appena lanciata, già si pensa a migliorare questa applicazione, non solo con l'aggiunta della lingua francese, ma anche con l'integrazione di informazioni su eventi ricorrenti, come feste sacre o sagre,  fontane e stutture di accoglienza.
E' vero che la Francigena è un'ottimo strumento di promozione del territorio, ma non va dimenticata la sua natura di itinerario di pellegrinaggio religioso. Nel corso della presentazione ufficiale Mons. Enrico del Cavolo, Rettore Magnifico dell'Univesità Lateranense, si è soffermato proprio sul ruolo spirituale di questo cammino ed ha detto che è certo che questo “possa contribuire in maniera feconda all’Anno della Fede che stiamo celebrando”.

Cave, chiesa oratorio di San Pietro
Livio Augusto del Bianco, presidente della fondazione Percorsi Giubilari, che ha promosso il progetto, ha voluto ricordare che la via Francigena non va vista solo come via che portava a Roma, ma che da Roma poteva portare verso la Terrasanta. Con la app non si conclude il lavoro sul campo. Per renere veramente fruibile il percorso è necessaria la messa in sicurezza dei pellegrini che devono essere in grado di camminare senza pericoli, a piedi a cavallo e in bicicletta, e di poter alloggiare utilizzando soluzione extra-alberghiere. E' per questo motivo che tra gli obiettivi c'è quello di facilitare la diffusione di punti di ristoro e accoglienza a misura di pellegrino.
Gallicano, via Francigena Sud
Un luogo dove poter riposare spendendo poco o addirittura niente, sfruttando quella rete di ospitalità che al momento attuale è ostacolata da una legislazione che sembra, a differenza di quanto accade in molti Paesi europei, ancora poco attenta a questa forma di turismo del cammino. E a proposito di Europa, voglio ricordare in chiusura l'importanza che ha la via Francigena proprio un quadro di riferimento europeo. Una via, o meglio un fascio di vie, che da Canterbury giungeva a Roma ma che a sua volta si andava a collegare con altre grandi vie, dal Cammino di Santiago alla via Romea Germanica e poi, ancora verso sud - est lungo la strada per Gerusalemme.
La strada, è il caso di dirlo, sembra ancora lunga da percorrere. Ma Ogni viaggio di mille miglia inizia con un piccolo passo (Lao Tze) e con questa app è stato fatto un gran bel passo!
Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...