martedì, aprile 02, 2013

Abu Dhabi, la Gran Moschea Sheikh Zayed

Moschea Sheikh Zayed
Se vi ricordate, lo scorso anno vi avevo parlato del successo che Abu Dhabi stava riscuotendo tra gli italiani come meta turistica. In questi ultimi mesi il dato è aumento ancora, grazie anche al nuovo volo Aliatalia Roma-Abu Dhabi, operativo dal dicembre 2012.

Durante il mio viaggio negli Emirati Arabi, per il capodanno 2012, ho fatto tappa anche ad Abu Dhabi. La cosa che maggiormente mi ha affascinato è stata la Gran Moschea Sheikh (dello Sceicco) Zayed.

Per arrivare abbiamo sbagliato strada, cercavamo una moschea grande, sì, ma quanto grande? Quando ce la siamo trovati davanti la sua straordiaria imponenza non lasciava dubbi: eravamo arrivati.


Il suo maestoso candore si staglia sullo sfondo azzurro del cielo e questo forse la fa sembrare anche più grande. Ma non ne ha davvero bisogno, i suoi numeri parlano da soli:
  • 22.412 metri quadrati di superficie
  • 40.000 i fedeli che riesce ad ospitare
  • 82 le cupole che la sovrastano e la pià grande misura 
    • 75 metri di altezza 
    • 34 metri di diametro)
  • 4 minareti 
  • 28 diversi tipi di marmo (anche italiano) uItilizzato
  • oltre 1.000 colonne
  • 24 i carati dell'oro di cui sono placcati i lampadari 
Il grande lampadario
e a proposito di lampadari e di numeri, quello nella sala della preghiera ha misure da guinnes tanto da considerarlo uno dei più grandi lampadari a bracci del mondo:
  • 10 i metri del diametro
  • 15 i metri di altezza
  • 9 (anzi anche qualcosina in più) le tonnellate di peso.
Rimanendo in tema di record, qui c'è anche il tappeto tessuto annodato a mano più grande del mondo
  • 2.268.000 mila nodi
  • 7.119 metri quadrati
  • 35 tonnellate di peso
Moschea dello Sceicco Zayed, il grande tappeto

Il valore del tappeto è stimato inorno gli 8 milioni di dollari, per la sua lavorazione sono stati impiegati 1200 operai iraniani che lo hanno realizzato in più parti, che poi hanno pazientemente unito tra loro sul posto.

La  Moschea è anche la più grande degli Emirati Arabi, ma anche una tra le più grandi del mondo. Recentemente è stata inserita nell'elenco delle 16 attrazioni più famose del pianeta.

Eccomi pronta ad entrare nella moschea
Prima di vedere tutto questo è stato però necessario che mi vestissi in modo adeguato, non basta un velo sulla testa, ma , come vedete dalla foto, alle donne è richiesto di essere coperte dalla testa ai piedi. Sono dovuta quindi passare in una stanza apposita dove mi hanno infilato una palandrana nera lunghissima. 

Quando dico lunghissima non esagero, non arrivava ai piedi, andava oltre! Sono stata quindi costretta ad accorciarla con una cinta, ma non troppo perché non si dovevano vedere le caviglie, nel mio caso comunque coperte dai jeans, ma non si poteva e neppure quello e così, dopo questa foto, mi hanno fatto allungare un po' la palandrana.

Il nero è il non colore e trovarmi all'interno di quella "divisa" in mezzo a tante donne che ne indossavano una simile mi fatto sentire invisibe, del tutto anonima. Facevo persino fatica ad indentificare volti conosciuti come le mi compagne di viaggio. Altro disagio era dato dalla lunghezza della tunica, troppo con il rischio di inciampare che costringeva a camminare molto lentamente. Non è la prima volta che entro in una moschea dove alle donne è richiesto di coprirsi in un modo analogo, ma, nel pieno rispetto di tutte le usanze religiose, non mi abituerò mai alla brutta sensazione che si prova.

Un particolare del colonnato esterno
Una volta superato l'impatto di sentirmi invisibile, chiusa dentro quella barriera nera che mi rendeva del tutto anonima, mi sono lasciata stupire dal bianco che dominava su tutto, spezzato però dallo sfolgorante bagliore dell'oro e dagli intarsi colorati, su pareti, colonne e pavimento.

Non serve essere degli esperti di architettura per capire che questo edificio coniuga elementi moderni e classici. Del resto non ci aspetterebbe altro da una costruzione completata solo nel 2007, senza contare poi che artigiani e materiali necessari non sono arrivati solo degli Emirati Arabi, ma da varie parti
del mondo.
La moschea è dedicata allo Sceicco Zayed che non solo è sepolto qui, ma è stato proprio il suo funerale la prima cerimonia celebrata.

Rispetto alle altre moschee dell'emirato, questa è l'unica aperta anche ai non musulmane ed è visitabile tutti i giorni, ad eccezione del venerdì mattina, momento dedicato esclusivamente la preghiera. 

Per capire meglio questa bellezza architettonica vi consiglio di approfittare delle visite guidate gratuite che si tengono tutti i giorni in orari prestabiliti:
  • dalla domenica al giovedì  alle 10.00, 11.00 e alle 16.30/17.00. 
  • Il venerdì alle 17.00 e alle 19.30/20.00
  • il sabato alle 10.00, 11.00, 14.00, 16.30/17.00 e 19.30/20.00.

N.B. Il doppio orario, distanziato da mezz'ora indica che è stagionale quindi che può variare a seconda del periodo  
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