sabato, febbraio 16, 2013

Come una freccia tricolore


Una grande palla blu, è il simulatore di volo
Tutto pensavo andando alla Bit, tranne che soddisfare un mio antico desiderio: diventare una freccia tricolore! Ok, lo ammetto subito, sto esagerando un pochino, ma è stato comunque bellissimo. 

Sono stata una freccia ticolore per sette bellissimi minuti, non ero a bordo di un MB339, ma solo di un simultatore di volo sistemato nell'area dedicata al Friuli Venezia Giulia, regione che, come sapete, ospita la base di della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Una presenza che richiama a Rivolto un turismo tutto di appassionati. Tra i tanti appassionati dei nostri piloti acrobatici anche la sottoscritta. A Rivolto non sono mai stata, ma da sempre ho sognato di diventare un pilota e poter entrare nelle Frecce Tricolori. Uno sogno rimasto nel cassetto, una volta alle donne non era consentito entrare in Areonautica ed ora, come dire... non ho più l'età per farlo.
Prima di inziare ci si allaccia la cintura di sicurezza
Fino ad oggi mi accontentavo di stare con il naso all'insù ad osservare il passaggio dei velivoli in fromazione sul cielo si casa mia. Mai avrei pensato di osare di più e di trovarmi nei panni del pilota più bravo del mondo: il solista della PAN. Eppure è accaduto. Ora vi racconto...

Questa mattina, passeggiando tra gli stand  ho notato la presenza di quello delle Frecce Tricolori. In realtà lo avevo visto già ieri, ma non mi ero accorta che c'era anche un simulatore di volo per offrire la sensazione di volare in formazione, anzi si vola come solista. E' finzione, è un simultaore, ma le sensazioni che si provano sono molto realistiche.



Che il volo abbia inzio

Vorrei descrivervi meglio le sensazioni che ho provato, ma sono tutte dentro di me. Mi sono tolta una grande soddisfazione. E' stata un'emozione fortissima, prima di salire mi batteva forte il cuore

Dal decollo all'atterraggio, dal looping al tonneau, osservando davanti a me la linea dell'orizzonte da diverse prospettive e ancora buttarsi in picchiata o virare rapidi per attraversare la celebre scia tricolore lasciata dagli altri velivoli della pattuglia.

Quando sono scesa dal simultore ero contentissima, e un amico che era con me mi ha fatto una bella sorpresa: una spilla dell'MB339 che si è fatto regalare da un sottufficiale dell'areonautica presente allo stand. 


Ora non mi resta che il prossimo passo... andare a Rivolto e visitare la base delle Frecce Tricolori, devo solo aspettare la prma occasione. Ho già in mente qualcosa... datemi solo il tempo.
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