lunedì, gennaio 28, 2013

Il mio viaggio più bello in Italia: Siena e la sua provincia


Siena
Non è facile scegliere il viaggio più bello in Italia per una persona che, come me, ama viaggiare e ama l'Italia. Ogni viaggio, soprattutto nel nostro Bel Paese è una scoperta o riscoperta straordinaria. 

Quindi vi voglio parlare non di un viaggio, ma di una serie di viaggi che hanno caratterizzato il mio 2012, tutti in Terre di Siena.
Prima vi parlavo di una riscoperta e questa della provincia di Siena lo è stata. Un territorio che in passato avevo frequentato spesso, ma che quest'anno mi ha visto viaggiatrice più consapevole, curiosa e attenta.
San Gimignano
Il bello di questi viaggi, effettuati nelle quattro stagioni, mi hanno portato anche ad assistere ad uno degli spettacoli più belli al mondo: la natura che si adegua alle diverse stagioni cambiando il proprio abito cromatico. Insomma se volte chiedermi qual è la stagione migliore per visitare questa zona, mi dispiace, ma non so rispondere. Ogni stagione, con le sue diverse luci e vegetazione ha qualcosa si speciale e di unico da offrire.
Tipico paesaggio senese
foto Ilgatto Conglistivali

Un viaggio, che possiamo definire a rate, rnon solo alla scoperta della natura, dell'arte e della storia, ma anche dei sapori e alate possiamo dire tempo stesso di condividere esperienze con persone diverse, in alcuni casi conosciute per la prima volta.
A cavallo in Terre di Siena
foto Ilgatto Conglistivali
Oasi Lago Montepulciano
foto Ilgatto Conglistivali
Un viaggio iniziato a primavera a tra Chiusi e Chianciano Terme in sella ad uno splendido cavallo bianco, il modo migliore per entrare in contatto con la natura che si è appena risvegliata, tra fioriture e canti di uccelli. Lo ammetto, ero così felice che mi sentivo una principessa. Questa è un'ottima stagione anche per fare piacevoli escursioni nella aree protette, come quella del lago diMontepulciano, che segna il confine tra Toscana e Umbria. Un parco che racconta anche la sua storia passata, fatta di attività umane legate soprattutto alla caccia e alla pesca, quando ovviamente il lago ancora non era una riserva.

L'acqua in provincia di Siena rappresenta una grande ricchezza, soprattutto quella che sgorga calda dalle viscere della terra. Le terme senesi sono conosciute e sfruttate fin dall'antichità, una pausa piacevolissima dallo stress quotidiano. 
Bagno Vignoni
foto Ilgatto Conglistivali

Nei miei giri senesi mi sono fatta coccolare due volte dalle delizie del salone sensoriale di Chianciano Terme, dalle acque di San Casciano ed ho approfittato anche delle terme di Petriolo, questa volta però senza fermarmi allo stabilimento termale, ma scegliendo quelle pubbliche che si gettano direttamente nel fiume. E poi la magia di Bagno Vignoni, con la sua piazza occupato dalla grande vasca termale.

Siena
 foto Ilgatto Conglistivali
Sarteano
Un viaggio in Terre di Siena è anche e soprattutto un viaggio lungo la via Francigena che attraversa il territorio toccando alcune delle località più note, prima fra tutte la stessa Siena “figlia della strada”. Ed è lungo questa strada che mi sono mossa alla ricerca dei segni nascosti della città  che aiutano a capire e a ricostruire la sua storia. Siena, con la vita delle contrade, è anche Palio forse la corsa più nota della regione che vede le contrade contendersi il “cencio”, un semplice drappo di stoffa da un altissimo valore. Nei miei viaggi senesi di quest'anno ho conosciuto anche un'altra competizione equestre altrettanto celebre, la “Giostra del Saracino” che si corre a Sarteano. Anche qui per la conquista del Palio. Tra le tante curiosità che ho scoperto quella del Palio che non si riusciva ad assegnare e che, dopo l'ennesimo pareggio, è stato diviso in tre parti uguali.

Competizioni che sanno di medioevo, un periodo storico che, nonostante un passato etrusco e romano, in questa zona sembra essere dominante.
La festa Medievale di Monteriggioni
Tutto ci parla di Medioevo, dalle torri di San Gimingano a quelle di Monteriggioni, borgo quest'ultimo che ogni anno a questo periodo storico dedica una grandiosa festa che attrae migliaia di spetttatori.

La spada nella roccia
Un Medioevo che si tinge di leggenda con personaggi come San Galgano e Ghino di Tacco che per qualcuno sono stati la fonte di isipirazione dei britannici Re Artù e Robin Hood. Il primo per la spada nella roccia che ancora oggi si può ammirare nell'eremo di Montesiepi, a Chiusdino e il secondo per la fama di bandito gentiluomo. Durante uno di questi miei soggiorni in Terre di Siena un albergatore mi ha esposto la sua teoria legata alla Francigena. Secondo lui sarebbe stata proprio la strada, che collegava Roma a Canterbury, ad essere veicolo di queste storie, trasportandole dalla Toscana all'Inghilterra, anche se con le dovute trasformazioni. Sarà vero? Chi lo sa, però è bello pensarlo. 

Parlando di Francigena, grandi protagonisti di questo viaggio sono stati anche gli edifici religiosi, dal Duomo di Siena, con lo splendido chiostro e lo spettacolare Facciatone al mio preferito in assoluto; l'abbazia di Sant'Antimo, semplice pietra nella campagna, eppure così affascinante!

Tagliere di formaggi senesi
 
Un viaggio anche nei sapori, dai formaggi assaggiati nello storico caseificio Cusagi, alla pappa col pomodoro della bottega di Stigliano, per non parlare poi dei celebri pici, rigorosamente fatti a mano. 
La pappa col pomodoro
Pici al ragù

Il tutto annaffiato con dell'ottimo vino locale, dalla degustazione di ottime annate. presso l' Enoteca Italiana di Siena. al Nobile di Montepulciano che abbiamo bevuto al termine di una visita ad una storica cantina, passando per il celebre Brunello di Montalcino. 
Enoteca Italiana - Siena
foto Ilgatto Conglistivali

Di tanti sapori uno solo mi è mancato, il famoso gelato di San Gimignano, che abbiamo trovato chiuso. Vuol dire che questa sarà la mia prossima valida scusa per tornare in Terre di Siena.
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