martedì, dicembre 11, 2012

Oman, profondo blu

Tra i viaggi che sogno di fare presto, anzi prestissimo, c'è l'Oman. Mi sono innamorata di questo Paese per caso, durante un viaggio aereo di ritorno dalla Siria ero seduta accanto ad un ragazzo austriaco che per tutto il viaggio mi ha parlato dell'Oman.


La cosa che mi fa sorridere un po' è che pensando all'Oman mi viene in mente il deserto e le montagne, ma c'è molto di più: c'è il mare, anzi uno straordinario mare fatto di barriere coralline, scogliere, baie e grotte e piccole isole. E dove c'è barriera corallina si trova una biodiversità molto elevata e l'Oman non è da meno.

I fondali del Sultanato offrono una grande varietà di fauna marina, al punto di essere un'eccezionale mete per i sub che qui trovano le condizioni ideali per immergersi tutto l'anno, anche se il periodo migliore è senza dubbio quello che va da aprile a luglio.

I posti migliori per effettuare immersioni sono vicino la capitale Muscat e nella riserva marina delle isole Daymaniyat, di fronte a Barka, al largo della penisola di Mussandam e nelle acque vicino a Salalah, nella regione del Dhofar.



A Muscarat ci sono una dozzina di diving center ai quali potersi rivolgere e scegliere l'immersione preferita raggiungibile in barca con una navigazione che va da pochi minuti a un'ora e mezza.

Tra i siti più interessanti c'è  la grotta dell’isola di Fahal, di baia di Bandar Al Khayran e il relitto "Al-Munassir" che si trova a soli 30 m di profondità, qui è possibile osservare 900 diverse specie di pesci, di cui fa parte una ricca popolazione di cavallucci di mare e il maestoso squalo balena (con il quale ho avuto la fortuna di nuotare in Messico), quanto al corallo, si specie diverse qui se ne contano almeno 85. Altro pregi di quest'area è la limpidezza delle acque, con una straordinaria visibilità fino a 10-15 metri, una caratteristica che la rende perfetta anche per i principianti.

Le aree di immersione più belle del Paese sono un po’ più a nord, tra i fondali, profondi al massimo 25-30 metri,  degli isolotti disabitati della riserva naturale delle isole Daymaniyat.. La barriera corallina qui si estende fino ad una profondità di 20 metri e per chi ama i coralli, rigorosamente in natura, questo è un vero paradiso. C'è un po' di tutto: la zona offre una diversità unica di coralli duri (coralli cervo, coralli lattuga e numerose distese di acropore).

La parte sud delle isole Daymaniyat è il luogo perfetto anche per fare snorkeling lungo la barriera che qui arriva al massimo a 10-15 metri, per i sub è invece consigliata la zona nord che consente immersioni fino ai 30 metri. Ad entrambi la riserva regala straordinari incontri con la ricchissima fauna marina che qui è di casa, dai branchi di barracuda ai pesci pipistrello, dalle mante (facilmente avvistabili nel periodo estivo) alle aragoste  e ancora seppie, serpenti di mare, tonni, aquile marine,  tartarughe, squali leopardo e squali balena.

Il periodo migliore per le attività subacquee qui è quello che va da aprile a dicembre, quando la visibilità è ottima e la trasparenza dell'acqua consente di coprire distanze da 10 a 30 m. In inverno la temperatura dell'acqua è di 20-25 gradi e questo rende necessario l'uso di una muta da 5 mm, in estate invece può arrivare ai 30 gradi.

Durante tutto l'anno non è raro l'incontro con i delfini, mentre a fine inverno, tra febbraio e marzo, è facile avvistare squali limone, squali pinna nera e ultimo, ma non certo in ordine di importanza, l'incontro con le balene che in questo periodo si avvicinano alla costa. 

Le isole sono una molto apprezzati per la presenza di uccelli migratori, che le scelgono come luogo di sosta e per le tartarughe di mare che sulle calde spiagge deserte, si fermano a deporre le uova.

A Muscat ci sono almeno una dozzina di centri diving che propongono uscite quotidiane e soggiorni diving. In inverno la concentrazione di fitoplancton limita la visibilità, che invece è ottimale nei mesi che vanno da aprile a dicembre, arrivando a coprire distanze da 10 a 30 m: la temperatura dell’acqua varia da 30°C d’estate a 20°C - 25°C durante l’inverno, quando si rende necessario l’uso di mute da sub da 5 mm.
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