domenica, giugno 24, 2012

Israele, il Dolphin Reef di Eilat

© Gianluigi Sosio

Sapete che non amo di delifinari, ma quello di cui vi parlo oggi è decisamente diverso dagli altri, frutto di un progetto unico al mondo. Si tratta del Dolphin Reef di Eilat, in Israele. La sua caratteristica, come forse, come avrete intuito dal nome, è quella di trovarsi un ambiente naturale. 
 
Siamo sul Mar Rosso, nella punta più a Sud di Israele. Qui la spiaggia abbraccia un tratto di mare in cui nuota abitualmente una famiglia di delfini. 


E’ un punto di riferimento turistico nel deserto, con una spiaggia privata e servizi come ristorante, bar, diving center, negozi di souvenir, il tutto circondato da un giardino botanico.

L'attenzione e il rispetto per gli animali è alta. C'è sì un contatto con gli esseri umani, ma a decidere quanto relazionarsi e con chi è una scelta dei delfini. Tutto sta nella lorovoglia e nel loro piacere di giocare e farsi coccolare. Contatto con gli umani sì, ma questo non comporta l’alimentazione, nel rispetto della loro salute e della relazione “disinteressata” che si viene a istaurare con gli esseri umani.


Il Dolphin Reef ha avviato anche una terapia del sorriso per i bambini, un programma chiamato "Suppportive Experience with the Aid of Dolphins” il cui obiettivo è quello di far sorridere i bambini e di farli sentire meglio. Il programma si è dimostrato particolarmente efficace per i bambini affetti da diversi disturbi e malattie: cancro, problemi comportamentali, abusi sessuali, sindrome di Down, autismo, ADD, ADHD, e tutti i tipi di ritardo fisico e mentale. 

Si tratta di un programma individuale per ogni bambino che tiene in considerazione i suoi bisogni, il suo carattere e il suo ritmo. Tra i benefici anche quello di renderli più calmi ed in grado di accettare serenamente un "no": il delfino infatti può anche decidere di non avvicinarsi immediatamente e questo può essere visto come un vero e proprio “rifiuto”.


© Gianluigi Sosio

La durata è in media di un anno e mezzo, con incontri di due settimane ogni due mesi. urante il programma, i bambini incontrano i delfini in 2 modi: in acqua per circa 30 minuti e su una piattaforma per circa 20 minuti. Al termine di questo programma i bambini vedono migliorare la loro attenzione e la loro capacità di concentrazione. Importante sottolineare che chi lavora con i bambini è un “semplice” addestratore, non uno psicologo, con il solo compito di fare da ponte tra animale e bambino.

© Gianluigi Sosio




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