mercoledì, maggio 02, 2012

Normandia, sulle tracce di Monet

Claude Monet
Quando qualcuno mi chiede quali sono i miei pittori preferiti, rispondo senza esitare: gli Impressionisti francesi. Quando mi dilettavo con tele, pennelli e colori erano loro il mio punto di riferimento. Ricordo ancora l'emozione provata a Parigi di fronte alle opere esposte al Museo d'Orsay.

Questa volta però voglio proporvi di provare un'emozione diversa, ripercorrendo i passi di quei celebri artisti, riscoprendone i paesaggi lì, dove loro stessi li fanno fermati sulle tele. Insomma un viaggio in Normandia sulle tracce degli Impressionisti.
Visto che il mio preferito è Claude Monet parto da Le Havre, dove il giovanissimo artista iniziò a realizzare le prime caricature a matita e carboncino che poi rivendeva per pochi franchi. La città, oggi Patrimonio Unesco, è considerata la patria dell'Impressionismo, il cui inizio si ha con l'Esposizione marittima internazionale del 1868 che si apre ai pittori come Manet, Monet, Courbet e Boudin. 

Impression, soleil levant
Ed è sempre qui che Monet realizzò il celere dipinto "Impression, soleil levant"  che battezza il movimento impressionista. Il locale museo è il secondo, dopo il Museo D'Orsay, per collezione di opere impressioniste. Oggi, oltre a questo forte legame con il movimento Impressionista, la città va ricordata anche per l'archietettura moderna.

Spostiamoci ora a Rouen la cui cattedrale fu ritratta tantissime volte da monet che ne colse tutte le diverse le sfumature di luce offerte dalle diverse ore e stagioni dell'anno.
 
Il laghetto delle ninfee
Tanti i luoghi della Normandia legati a Monet e agli Impressionisti, tra questi uno dei più celebri è Giverny, dove Monet visse dal 1883 fino alla morte (1926). Nella grande casa si dedicò alle sue due grandi passioni: pitture e botanica trasformando un piccolo orto in uno splendido giardino, in seguito arricchito dal ponte giapponese e dal laghetto con le celebri ninfee. La casa oggi è sede della Fondazione Monet ed ha conservato l'aspetto originale di un tempo e lo stesso vale per i giardini. E' qui che il visitatore può immergersi nelle atmosfere care a Monet. Viene quasi voglia di guardare bene tra le piante per vedere se lui è ancora lì, intento al suo lavoro. Giverny è anche la città in cui Monet riposa per sempre, la sua tomba, al centro della strada che porta il suo nome, è meta di molti visitatori. 
Giverny ospita anche un piccolo museo impressionista, dove ogni anno si realizzanto anche importanti mostre temporanee che riuniscono i più grandi nomi dell’impressionismo, con opere che provengono dalle più grandi collezioni francesi ed estere. Il villaggio è inoltre sede di un festival impressionista che si svolge nel mese di  maggio

 E infine, per chi ha voglia di emozioni forti, a Le Havre c'è la possibilità di ammirare i paesaggi impressionisti dall'alto, a bordo di un piccolo velivolo da turismo. Mezz'ora di volo spettacolare sorvolando le scogleire della Côte d'Albâtr fino a Etretat.
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