giovedì, maggio 24, 2012

Cuba a tavola


Se c'è una cosa che a Cuba non vi deve preoccupare è il cibo. Si mangia bene e si spende poco ovunque. A volte si riesce a spendere anche pochissimo. 


I sapori di Cuba si iniziano ad apprezzare a colazione, siamo in un paese tropicale e la mattina in tavola non possono mancare frutta fresca e succo naturale.
Il mio preferito è quello di mango, ottimo anche quello di ananas e di guayaba, frutto che però non incontra le mie preferenze. La mattina a tavola non manca mai del pane fresco, uova, formaggio, prosciutto e neppure latte, caffè. Le colazioni migliori sono quelle che vi vengono servite nelle casas particulares. Quelle degli alberghi lasciano spesso a desiderare.


Con una colazione così abbondante a pranzo va bene un toast, della frutta fresca o una pizzetta. Il ristorante lasciamolo per la cena. A Cuba si mangia bene, la cucina è ottima, ma pecca un po' in varietà. Le voci sul menù sono sempre le stesse: pollo, maiale, gamberi, pesce e soprattutto aragoste... quasi fino a stancarsene. Un'aragosta a Cuba costa una decina di euro, quindi alla fine è il piatto più ordinato. Accanto al piatto principale in genere viene servito del riso con fagioli neri, patate o banane fritte.

A Baracoa c'è chi offre la tartaruga, dite di no senza indugio: non si mangia un animale in via d'estinzione. Senza contare che la sua provenienza potrebbe anche essere illegale. A proposito di Baracoa, tutto da gustare il pescado a la santa Barbara, pesce cotto nel latte di cocco.
Da assaggiare, almeno una volta, c'è anche il "Guarapo" cioè il succo di canna, bevuto puro o con il rum. Io ho assaggiato un sorso di quello puro, troppo dolce, non mi è piaciuto. Però va provato.

Da non perdere poi i cocktail: daiquiri, mojito, cuba libre e per chi come me non ama la cola, rum liscio. Ricordate che è sempre meglio evitare il ghiaccio, anche se nelle zone più turistiche è fatto con acqua controllata.

Una specialità da non perdere è quella che ho provato a Vinales: latte di cocco e rum, servito all'interno della noce fresca e bevuto con la cannuccia. La ricetta originale voleva del succo di pompelmo, ma visto che a me non piace mi sono dovuta accontentare di cocco e rum. 
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