giovedì, giugno 30, 2011

Mondo Via Terra

Avere un blog mi ha consentito di allacciare contatti con persone diverse, tutte con la stessa passione: viaggiare.
C'è poi chi non si limita a viaggiare ma il viaggio lo racconta.

E' quello che fa fatto Eddy Cattaneo, partito un lunedì di settembre dalla Liguria per fare il giro del mondo in solitaria senza utilizzare il mezzo di trasporto apparentemente più idoneo a compiere questa impresa: l'aereo. 


Il viaggio è durato 467 giorni e 108mila km. Un viaggio iniziato semplicemente chiudendo la porta di casa, come facciamo noi tutti, ma questo semplice gesto ha unito il vialetto di casa sua "con la via della Seta e le risaie del Mekong, con le Ande e l'Himalaya, l'India e Macchu Picchu, i templi buddisti e la Terra del Fuego, il deserto del Sahara" avendo come limite il mondo e come compagno inseparabile di viaggio un quaderno in cui raccontare questo suo commino. Un vero diario di viaggio scritto semplicemente con la penna ma poi, quando la tecnologia faceva capolino, narrato anche tramite il suo blog e successivamente fermato nelle pagine di un libro.  


Questo io l'ho definito un libro fotografico... Come?!?! potrà dire qualcuno... se l'unica foto pubblicata è quella di Eddy nella quarta di copertina (che a dire il vero ha fatto un certo effetto in tutte le mie amiche!!!!)... Le foto sono immagini e Eddy è riuscito a scattarle attraverso la parola scritta. Leggendo questo libro viaggerete con Eddy e avrete l'impressione di vedere i personaggi e i luoghi di cui ci parla.

Il libro si legge con piacere grazie anche al linguaggio fresco e spontaneo, alla sua straordinaria capacità descrittiva, alla simpatia e la passione che si ritrovano in ogni pagina. 

Quando ho iniziato a leggerlo volevo solo dare un'occhiata, "giusto per vedere di che si tratta", ma dopo 60 pagine ero ancora incollata alla lettura e non lo volevo lasciare. 

Viaggiare senza prendere aerei consente di vedere come il mondo cambia in modo graduale. E' facile dire che l'Italia è diversa dalla Cina, ma viaggiando come ha fatto Eddy si colgono tutte le sfumature che stanno dietro a queste differenze.

Ogni capitolo termina con una tabella nella quale Eddy ci fa capire anche il costo della vita nei singoli Paesi (Mondo via spesa) cosa si mangia (Mondo via Cibo), quale musica si ascolta, gli odori dominanti e i segnali di crisi. Non mancano poi ricette di piatti locali e molte curiosità.

All'inizio di questo post ho scritto che quello di Eddy è stato un viaggio in solitaria, ma lasciatemi aggiungere ricco di incontri interessanti.

Un libro come questo non si può raccontare... va letto anche per scoprire che il mondo non è poi così grande come sembra. Un libro da leggere, rileggere e regalare.

Ultima cosa, ci sono due modo per leggere "Mondo via terra" dalla prima all'ultima pagina come il più classico dei libri o in modo più.... come dire... disordinato partendo dal Paese che vi intriga di più. Ho portato questo libro come me in vacanza (non averi potuto lasciarlo a casa) e la mia amica Claudia spesso me lo "rubava" per leggere qualche pagina della sua amata India... insomma lei il libro lo ha inziato da pagina 93
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