lunedì, aprile 25, 2011

A giugno Lisbona è in “Festas”

 
Giorni fa parlavo di viaggi con il mio parrucchiere (ve lo ricordate... quello che pensa che in Russia bisogna andare solo con la neve?) e in particolare di Lisbona, città dove vorrebbe trascorrere le prossime vacanze estive. 

Io ho approvato la sua scelta, perché Lisbona è una città fantastica: prezzi contenuti, una movimentata vita notturna, ottimo cibo (soprattutto pesce, sardine e baccalà in particolare), interessante dal punto di vista culturale e, per chi conta sui voli economici, può contare sui collegamenti  easyJet, da Roma e Milano.
Approvata la meta, il mio consiglio è stato quello di non aspettare agosto. Il momento perfetto è giugno, quando fa meno caldo e soprattutto è il periodo delle Festas di inizio estate.
La città accoglie i turisti con un invitante aroma di sardine alla brace, strade addobbate, fuochi d'artificio e un ricco programma multiculturale che comprende varie manifestazioni musicali quali concerti jazz in piazza ed esibizioni di musica classica. 


Una delle manifestazioni più apprezzate è il Festival del Fado: ogni venerdì e sabato del mese potrete assistere ai concerti presso il Castello di São Jorge, per non parlare delle esibizioni a bordo del mitico Tram 28.

Per chi vuole ammirare gli spettacoli pirotecnici da una posizione privilegiata, vi consiglio i famosi traghetti bianchi e arancioni che solcano il Tago.

Ad essere uno spettacolo è la città e i suoi quartieri storici, dove verrete coinvolti da un susseguirsi di danze, concerti e banchetti. E' tradizione che le famiglie lisbonete in questo periodo mettano a disposizione di chi lo desidera tavoli all’aperto, piatti e posate creando un’atmosfera calda e conviviale, che vi resterà nel cuore.
Un mese di eventi, ogni giornata è buona per vivere le Festas, ma il mio consiglio è quello di essere a Lisbona il 12 e 13 giugno in occasione della festa di Sant'Antonio. La vigilia è sicuramente la serata clou dei festeggiamenti e visto che il Santo è considerato protettore della città, delle case, della famiglia e custode del matrimonio, il giorno della sua festa decine di coppie decidono di sposarsi presso la Sé, la cattedrale di Lisbona (non lontano dal luogo dove si dice sia nato il santo) con una pittoresca cerimonia di gruppo. Ed è legata all'amore, quello eterno, la tradizione di vendere piantine di basilico, nei tipici vasetti di terracotta decorati con garofani di carta e bigliettini con poesie d’amore. Con la piantina infatti crescerà anche l’amore di chi l’ha donata e anno dopo anno se i semi verranno raccolti e piantati di nuovo oltre al basilico si otterrà l’amore eterno.

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