sabato, febbraio 19, 2011

Cuba, Cienfuegos

1 Agosto 2010


Una via di Cienfuegos
Anche a Cienfuegos la propaganda è ovunque
Lasciata senza rimpianti Playa Giron, verso le 14 siamo partiti alla volta di Trinidad. Dopo circa un'ora e mezza eravamo a Cienfuegos, dove abbiamo fatto tappa per un paio d'ore. 

La città merita. 

Patrimonio dell'Umanità dal 2006, per la sua armonia architettonica è detta "Perla del Sud". Un'armonia che molto deve all'impronta francese: edifici eleganti, strade rettilinee che si incrociano formando il classico reticolato.
Carina la definizione della Lonley Planet: "Se Parigi fosse a Cuba, sarebbe certamente qui".

Città cubana dal sapore francese

Le sue origini risalgono al XIX secolo, anzi la data di fondazione ufficiale è 22 aprile 1819. Cuore della città è il Parco Marti, la vecchia Plaza de Armas, il luogo dove avvenne la cerimonia di fondazione, ad opera di Don Louis D'Clouet, un emigrato francese, proveniente dalla Louisiana. Una volta costruita una città sarebbero serviti gli abitanti e allora D'Clouet fece arrivare 40 famiglie francesi. 

Inizialmente il nome della città era un altro: San Ferdinando de Jagua, ma l'originario insediamento fu distrutto quasi subito da un uragano e così gli abitanti, pensando che il nome non fosse ben augurale, lo ribattezzarono Cienfuegos (in onore del Governatore).

Cosa vedere a Cienfuegos

il teatro

A fare da cornice alla piazza sono alcuni edifici importanti, come il Teatro Terry, decorato con marmi di Carrara e sculture in legno, qui nel 1920 si esibì Caruso. Il teatro fu inaugurato nel 1895 con una rappresentazione dell'Aida di Verdi. Per chi vuole è possibile visitarlo con un tour guidato dal costo di 1 CUC. 

Cattedrale della Purissima Concezione

Si visita invece gratuitamente la Cattedrale della Purissima Concezione. Per chi vuole scoprire meglio la storia della città è d'obbligo una visita al Museo Provincial. Proprio accanto sorge il Palacio de Gobierno, non è aperto al pubblico, ma  è comunque possibile sbirciare dalla porta aperta. 

Palacio de Ferrer

Sulla piazza sorgono altri due edifici interessanti, il primo è Palacio de Ferrer, oggi Casa della Cultura, che può essere visitato gratuitamente e, con una piccola mancia, si può salire sulla cupola per ammirare il panorama. Il secondo invece è la Casa del Fundador, ovvero l'antica abitazione di D'Clouet.

Merita sicuramente fare una passeggiata  fino al Malecon lungo il Paseo del Prado, dove si susseguono edifici in stile neoclassico dai colori pastello. 

Palacio del Valle a Cienfuegos
Palacio del Valle

Punta Gorda

Noi volevamo proseguire la passeggiata fino a Punta Gorda, ma a piedi era un po' lontano e così siamo tornati indietro e ci siamo arrivati in pullman. Qui si trovano due edifici che sono un po' il simbolo dello sfarzo archietettonico di inizio '900. Il primo è il Palacio Azul, con un imponente tetto a cupola,  ora trasformato in hotel, e il secondo è una sorta di Alahambra cubano, si tratta del Palacio del Valle, realizzato in stile moresco, tra il 1913 e il 1917, dal ricchissimo commerciante spagnolo Acisclo del Valle con l'idea di farne un casinò. 
Oggi è un ristorante.


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