lunedì, gennaio 10, 2011

Nella Sicilia dei Malavoglia

Catania: Fontana dell'Elefante (particolare)


Come sapete a ottobre sono stata a Catania. L'occasione è stata l'inaugurazione di una mostra, ma è stata anche la scusa per trascorrere alcuni giorni in questa bellissima città e assaporare alcuni prodotti tipici

Catania però ha molto altro da offrire e per questo motivo il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione insieme all'Etna Convention Bureau, gli operatori del settore turistico e le associazioni dei consumatori, hanno deciso di puntare sulle risorse del territorio e farne una grande meta turistica. E i numeri Catania li ha tutti. 

Intanto ha un clima stupendo che ne fa una meta appetibile per weekend autunnali e primaverili (ad ottobre ho fatto il bagno al mare!!!), poi l'aeroporto dista solo poche fermate di autobus dal centro città ed è raggiungibile con voli di compagnie lowcost... spesso basta cogliere le giuste offerte voli per partire con poche decine di euro. A questo proposito, vi segnalo che Meridiana sta facendo tariffe vantaggiose per volare in Sicilia entro il 26 marzo 2011. 
Casa di Verga

Catania è inoltre un fantastico punto di partenza per visitare località vicine.

Tutti ottimi presupposti per il progetto "Welcome Catania" lanciato dal Presidente della provincia che prevede, tra le altre cose, la creazione di punti di accoglienza e informazione per i turisti; formazione rivolta ad operatori e residenti; tutela del turista, attraverso la stesura di una Carta dei Diritti del Turista.

Per chi ama la letteratura italiana e in particolare Giovanni Verga, Catania offre un percorso a lui dedicato che ha inzio in via S. Anna, 8 con la Casa natale dello scrittore (chiusa la domenica). Da qui ci si sposta in autobus ad Aci Trezza, dove è ambientato il suo più celebre capolavoro “I Malavoglia”. 
Aci Trezza
Ad Aci Trezza potete visitare il museo della “Casa del Nespolo” ospitato in una tipica abitazione siciliana del XIX secolo, un po' come quella dalla quale i protagonisti del romanzo sentivano "russare il mare". Il museo è organizzato in due stanze e accoglie altrettante esposizioni. La prima “La terra trema” è dedicato all'omonimo film di Visconti, girato ad Aci Trezza nel 1947. La seconda è la “Stanza dei Malavoglia”: in mostra le testimonianze del mondo dei pescatori di metà '800. Non solo oggetti di lavoro e della vita quotidiana, ma anche foto scattate dallo stesso Verga.

Catania: piazza Verga
Passeggiando tra le barche del porticciolo dei pescatori, vi scoprirete a cercare “La Provvidenza”. Non la troverete, ma nella piazza principale ci sono le donne in attesa del ritorno dei pescatori dopo una tempesta, fermate nel marmo dallo scultore Mimmo M. Lazzaro. 

"La Provvidenza", con il suo carico di disperazione, è invece a Catania, nella piazza dedicata a Verga. Non affronta più il mare in tempesta, ma le più tranquille acque di una fontana.

E rimanendo in tema di letteratura, se andate ad Acitrezza non dimenticate di ammirare la maestosità degli otto faraglioni in basalto, sono quelli che, secondo la leggenda, Polifemo scagliò in mare per tentare, inutilmente, di fermare la fuga di Ulisse.
Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...