mercoledì, settembre 29, 2010

Da Madonna di Campiglio alla scoprta delle Dolomiti del Brenta



''Quando il Santo Padre Karol Wojtyla è stato su queste montagne ha potuto ammirare la bellezza del Creato'', queste le parole con le quali il premio Nobel per la pace Lech Walesa, ha commentato il suo recente viaggio in elicottero da Trento a Madonna di Campiglio. “'Sono felicissimo - ha aggiunto l'ex presidente polacco- e molto colpito per le meraviglie che ho potuto vedere e che a mio parere tutto il mondo dovrebbe conoscere. Viene voglia di lasciare tutti gli impegni e stare qui semplicemente a dipingere questi splendidi panorami''.

Coalberghi Madonna di Campigliome dargli torto? La bellezza di queste immagini fa venir voglia di seguire il suo suggerimento, mollare tutto e cercare subito tra le offerte last minute montagna per godersi questi primi giorni d'autunno lontano dalla città. In attesa che inizi la stagione sciistica, queste zone offrono passeggiate per godersi i panorami spettacolari che la montagna sa offrire.

Un'occasione per sperimentare di persona il Dolomiti di Brenta Trek, un percorso ideato e realizzato dal Parco stesso e promosso dalle Aziende per il Turismo Val di Non, Terme di Comano Dolomiti di Brenta, Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena, Val di Sole e dal Consorzio Turistico Giudicarie Centrali, nell’ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Inaugurato da pochi giorni, il “Dolomiti di Brenta Trek” offre un doppio itinerario: il percorso expert e il percorso country. Il primo, pensato per i camminatori più allenati ed esperti, si sviluppa su un 89 Km ad oltre 2000 metri di quota e comprende anche alcune ferrate e prevede il soggiorno in rifugi e malghe. Meno impegnativo invece il percorso country, che si snoda lungo 160 chilometri e, grazie a diverse possibilità di scorciatoie e variazioni di percorso, offre la possibilità di visitare le numerose località che offre questo lembo di Trentino, compresa la più raffinata Madonna di Campiglio, amatissima dai vip, al punto di meritare il soprannome di “salotto delle nevi”.

Il percorso country è dunque perfetto per chi ama camminare tra natura e cultura, senza però rinunciare alla comodità di riposare in strutture confortevoli e senza necessariamente spendere molto. Quanto ad hotel Madonna di Campiglio, e l'intera area interessata dal percorso, ne offre per tutte le tasche e in questo periodo di bassa stagione i prezzi sono particolarmente convenienti.

Al termine di ogni camminata, lunga o breve che sia, ci si può rigenerare spirito e mente con uno dei diversi centri benessere della zona. Per non parlare poi delle tipiche specialità eno-gastronomiche, capaci di soddisfare ogni palato, in particolare formaggi e salumi, funghi, capriolo e le grappe aromatizzate con piante e frutti d'alta quota.

lunedì, settembre 27, 2010

Barcellona, il Barrio Gòtico

Come vi ho già anticipato alcune settimane fa, Ryanair (sito ufficiale Ryanair) da settembre ha inaugurato i voli per Barcellona, che si affiancano a quelli da tempo operativi su Girona.

Più voli economici quindi più turisti pronti a concedersi un weekend più o meno lungo nel capoluogo catalano, per ammirare, tra le altre cose, l'impronta che Gau ha lasciato in città, o passeggiare tra le vie del Barrio Gòtico “perdendosi” nel labirinto di stradine.

Ed è proprio un itinerario in questo quartiere, cuore della città, che voglio proporvi oggi. Punto di partenza è la Cattedrale, che fino agli inizi del XX secolo dava il nome al quartiere. “Il quartiere della Cattedrale” è diventato il “Quartiere gotico” solo dopo l'intervento delle autorità cittadine che hanno deciso di aggiungere alcuni elementi neogotici per mettere evidenza le caratteristiche del complesso monumentale. La Cattedrale fu realizzata tra il XIII e il XV secolo, anche se la facciata fu ultimata solo alla fine del XIX. Per chi ama i panorami dall'alto, da non perdere una salita alla terrazza, da qui scoprirete un vista decisamente spettacolare.

La Cattedrale è dedicata alla Santa Creu e a Santa Eulàlia, co-patrona di Barcellona, che si festeggia il 12 febbraio. Alla Santa è dedicata una cripta e una porta che dà accesso al chiostro, nel cui giardino passeggiano 13 oche, in ricordo dell'età della giovane martire. La fanciulla su martirizzata nel 303 d.C. durante le persecuzioni di Diocleziano. Prima della morte per decapitazine fu sottoposta a 12 torture, tra le quali il supplizio della botte chiodata che fu fatta rotolare per una stradina che oggi si chiama Baixada de Santa Eulàlia.

Se capitate a Barcellona di domenica ricordate che a mezzogiorno di fronte alla Cattedrale si balla una tipica danza popolare catalana: la Sardana.

Quello che oggi è il Barrio Gotico, un tempo era parte della città romana di Barcino. Spostandosi in piazza Nova è possibile vedere i resti della cinta muraria romana e le torri che un tempo presidiavano una delle quattro porte d'accesso al centro urbano.

Romane anche le quattro colonne corinzie del vecchio Tempio di Augusto, visibili in calle Paradis, 10, presso il Centro di Escursioni della Catalonia (aperto, ad ingresso gratuito, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20).

Penultima tappa di questo itinerario è La Plaça del Rei, una delle più antiche della città, circondata di palazzi gotici. Protagonista questa volta il medioevo, con lo straordinario complesso monumentale costituito dal Palau Reial Major e del Palau dels Lloctinets o del Viveré. Contrassegnata anche dalla presenza dell'alta Torre Mirador de Mar, a cinque ordini di arcate, risalente al XVI secolo, che oggi fa parte del Museu d’Història de la Ciutat de Barcelona (aperto dal lunedì a giovedì dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19 e il venerdì dalle 10 alle 14). Da non perdere i suoi ambienti sotterranei.

Una curiosità storica: nell'antico salone del trono i sovrani Fernando ed Elisabetta di Spagna accolsero Cristoforo Colombo al ritorno dal viaggio nelle Americhe. E dalla scalinata che porta al Salone del Trono si raggiunge la Cappella reale di Sant’Agata, che a sua volta sorge su resti romani. Al suo interni un altare gotico, due lapidi tombali e paramenti sacri del periodo, mentre nella sacrestia è conservato un antico orologio meccanico del XVI secolo.

L'itinerario termina in plaza de Sant Jaume, un tempo centro dell'antica città romana, oggi cuore amministrativo di Barcellona. Sulla piazza infatti si affacciano il palazzo della Generalitat, sede della Regione Catalogna e il quattrocentesco Ayuntamento (municipio). Al suo interno, visitabile ad ingresso gratuito la domenica, c'è il bellissimo Salò de Cent, un salone gotico anticamente utilizzato dai vecchi governatori per le loro riunioni.

domenica, settembre 26, 2010

Austrian Airlines


Viaggiare risparmiando non significa solo voli lowcost senza servizi aggiunti. Basta saper scegliere la compagnia aerea e la relativa offerta ed ecco che si può partire spendendo poco, senza dover pagare altro per bagagli, pasti o altro. Quando sono andata a Vienna ho utilizzato un volo Austrian Airlines, una compagnia che per noi italiani rappresenta una delle scelte migliori per un volo verso l'Austria e non solo.

Per prima cosa vi dico che offre tariffe A/R a paritre da 59 euro tutto incluso, il che significa che non bisogna pagare nè per il bagaglio da imbarcare, nè durante il viaggio per spuntino o bevande.

Dall’Italia sono 12 gli aeroporti collegati con Vienna da Austrian Airlines (Bologna, Firenze, Milano Linate, Milano Malpensa, Catania, Napoli, Rimini, Roma, Venezia e Verona) per un totale di 116 collegamenti settimanali. Da Vienna c'è la possibilità di coincidenze per numerose mete, soprattutto per l'Europa dell'Est. Complessivamente le mete servite sono 130 e toccano 57 paesi in 4 continenti. Oltre all'Europa anche l'Asia (Bangkok, Delhi, Pechino, Tokyo, ecc.), il Nord Africa (Tripoli, Il Cairo, Hurgada) e il nord America (New York, Toronto e Washington). A questo proposito voglio segnalare l'attenzione che il personale di bordo ha avuto per i passeggeri che da Vienne proseguivano il viaggio verso altre destinazioni. Prima dell'atterraggio li hanno fatti accomodare nei posti avanti, di business class, in modo che all'arrivo potessero lasciare l'aereo velocemente e raggiungere in tempo il volo successivo.

Chi sceglie di viaggiare in Business Class, soprattutto per il lungo raggio, può contare su menù raffinati e poltrone confortevoli che diventano quasi dei veri letti.

Tra i servizi offerti, anche il comodossimo check in tramite cellulare, con tanto di ricezione di carta di imbarco supertecnologica completa di ogni dettaglio: codice a barre 2D, nome, numero del volo e tutte le informazioni utili. Inoltre presentando la carta d'imbarco, fino a 10 giorni dopo il volo, si ha diritto ad una serie di sconti o ingressi gratuiti in musei e gallerie e agevolazioni in alcuni negozi e ristoranti.

E per concludere, la compagnia è membro della Star Alliance, questo significa che ogni volo consente di accumulare punti Miles and More.

giovedì, settembre 23, 2010

Viaggi per location: Praga (2)

Eccomi a tornare di Praga come città cinematografica. Nel precedente post vi avevo parlato di alcuni film d'azione ambientati o girati a Praga... oggi cambio genere, anzi generi: dall'horror al noir, dal fantasy al rosa... e non solo.
Già, perché il fascino e il mistero che emana Praga, alimentato dai tanti racconti, leggende, aneddoti, trascorsi esoterici, opere di alchimisti ne fanno una città dal fascino insondabile, impalpabile e quindi un set perfetto anche per questi generi di pellicole, senza parlare poi di quel tocco particolare che le danno i giochi di luci e brume invernal.

Tra i vicoli della città si muoveva, ancora bambino ma già segnato da un futuro di spietato cannibale, Hannibal Lecter. In Hannibal-Le origini del male (Hannibal Rising, 2007) a interpretare da piccolo il mostro che avrà il volto indimenticabile di Anthony Hopkins è Gaspard Ulliel, che si sposta tra il sobborgo praghese di Holesovice, il Rudolfinum, Palazzo Adria, le vie Parizska, Loretanska e U Obecniho dvora.

Omen 666-Il presagio (del 2006, remake del film cult degli Anni ’70) ha portato la troupe e il cast (Liv Scheiber, Mia Farrow e David Thewlis) nella biblioteca del monastero di Strahov, nell’Osservatorio astronomico di Stefanik, sull’isola di Strelecky ostrov, davanti al Teatro Nazionale, alla fiera di Praga, alla Danube House, al Ponte Carlo e in altri luoghi della capitale. L’Ambasciata Americana è il centro congressi a Vysehrad; la prima crisi di Damien avviene davanti alla chiesa di S. Ludmilla a Vinohrady, dove Thorn cercherà poi di ucciderlo. Il prete muore invece a Kutna Hora, nella cattedrale di Santa Barbara.

In Van Helsing, film dell’orrore Usa del 2004 popolato di vampiri, Parigi non è Parigi ma la Città Vecchia di Praga, cui Nôtre Dame è stata aggiunta con il computer… Nemmeno Budapest è Budapest e il rapimento di Anna avviene in realtà sull’isola di Kampa, sotto il Ponte Carlo. Il gran ballo di Dracula si svolge a Mala Strana, nella chiesa di San Nicola, e il villaggio della Transilvania è una ricostruzione realizzata nella periferia di Praga.

Quanto al filone fantasy, diciamo subito che Le cronache di Narnia: Principe Caspian (The Chronicles of Narnia: Prince Caspian, 2007), che vede tra i protagonisti i nostri Pierfrancesco Favino e Sergio Castellitto, ha portato le cineprese anche a Praga, più precisamente al Rudolfinum e al Museo dell’Industria e dell’Artigianato. Il film I fratelli Grimm, del 2005, narra la storia dei famosi autori di favole e del loro viaggio attraverso la Germania per raccogliere spunti per i propri racconti ma è in realtà ambientato a Praga, Krivoklat e Kutna Hora.

Infine, il genere rosa: storie d’amore tra fantasia, leggenda e realtà. Come quella dell’Amata Immortale cui Beethoven lascia la sua eredità. Nel film del 1994 con Gary Oldman, Isabella Rossellini e Valeria Golino, l’esecutore testamentario cercherà di rintracciarla ovunque. Le scene sono girate a Praga e dintorni. Il corteo funerario, per esempio, muove da Palazzo Schwarzenberk a Mala Strana. In altre scene si riconoscono i giardini Valdstejn, il monastero di Strahov e il Teatro Tyl. Il nostro Canone Inverso (1999), di Ricky Tognazzi, è stato girato vicino all’isola di Kampa. Costanza e Jeno si incontrano nel bar O’Che’s di via Liliova, il primo concerto di Sophie si tiene al Teatro Tyl e il quartier generale nazista è Palazzo Cernin in Loretanske namesti.

Anche L’illusionista (The Illusionist, 2006) porta la sua trama di amore e magia tra le vie, sulle piazze, nei teatri e nei cafè di Praga vecchia.


Praga, con le sue strade, le sue piazze, i suoi edifici ben si presta ad ospitare i set di produzioni che riportano sul grande schermo alcuni classici della letteratura, che qui a Praga trovano delle naturali scenografie d'altri tempi.

E’ il caso di Oliver Twist (2005), adattamento dall’omonimo romanzo di Charles Dickens ad opera di Roman Polanski. Varney Clark, interprete di Oliver, si può dire che qui era di casa: trascorreva il suo tempo tra gli studi cinematografici Barandov e nei pressi delle città di Beroun e Zatec.

In una Praga che recita se stessa non si poteva non incontrare Kafka (1991), nella versione del regista Steven Soderbergh e con l’interpretazione di Jeremy Irons.

La Gran Bretagna atterrita che fa da sfondo al film Dall’Inferno-La vera storia di Jack lo squartatore (From Hell, 2001), con Johnny Depp nei panni dell’ispettore Abberline, è in realtà la Repubblica Ceca. Gran parte delle scene sono girate a Praga: a Strahov, nei pressi del Museo Nazionale e in via Apolinarska. Ma compaiono anche Kutna Hora e altri scorci fuori dalla capitale.

Anche I Miserabili (1999), tratto dal romanzo di Victor Hugo, è girato in Repubblica Ceca, per lo più a Kutna Hora, Zatec e Vrbno. Il tribunale dove Jean Valjean si confessa è il castello di Troja, a Praga. L’abitazione parigina dei miserabili è in Hradcanske namesti 8, la stessa che ospitò Mozart nel film Amadeus.

E proprio Amadeus di Milos Forman (1984), capolavoro premiato con diversi Oscar e conosciuto in tutto il mondo, è il più grande vanto cinematografico della Repubblica Ceca. Girato a Praga nei quartieri di Hradcany e Mala Strana e in Moravia meridionale nel castello barocco di Kromeriz, giustifica da solo il cineturismo nella capitale e nel Paese. Moltissimi i ciak rintracciabili, dai balli di corte viennesi girati nel Palazzo Arcivescovile alla Porta di Leopoldo a Vysehrad, passando per l’ospedale Invalidovna dove si trova Salieri (sobborgo di Karlin), il castello moravo di Kromeriz dove avviene l’incontro tra Mozart e Salieri, la bottega di parrucche dove fa acquisti il compositore, i giardini del concerto all’aperto, il Teatro Tyl usato per le scene dell’Opera, la chiesa dominicana di Sant’Egidio (Svati Jijli) cornice sia del matrimonio che del funerale di Mozart.

Praga e il territorio ceco sono amati non solo dai dai cineasti di tutto il mondo, ma anche daille grandi produzioni televisive che qui hanno girato fiction, sceneggiati, film tv, feuilleton, serie televisive di grande successo.

Chi non ricorda Fantaghirò? Le prime serie della saga con cavalieri, draghi e fate che ha visto protagonista la nostra Alessandra Martines sono state girate in due castelli della Repubblica Ceca –Kokorin non lontano da Praga e Bouzov in Moravia- e negli studi cinematografici di Praga e Olomuc. Decisamente meno romantiche ma altrettanto seguite, le vicende de La Piovra 6 sono state girate a Praga e nel campo di concentramento di Terezin, meglio noto come Theresienstadt.

Il Giovane Mussolini, sceneggiato che vede il Duce interpretato da Antonio Banderas, ha impegnato la troupe tra Karlovy Vary e Praga. La miniserie tv italiana in due episodi Il Commissario Maigret del 2004, con protagonista Sergio Castellitto e ambientata in Francia, è stata in realtà girata sui ponti, nelle piazze, nelle chiese e nei cafè della capitale ceca.

mercoledì, settembre 22, 2010

Shopping a Livigno

Ci sono tanti motivi per scegliere di andare a Livigno. Perché è unalberghi Livigno'importante stazione sciistica, perché in fatto di hotel Livigno ha una vasta scelta e sono tutti vicini alle piste, perché in ogni stagione ha un ricco calendario di eventi e non ultimo per il suo status di porto franco, che consente di fare acquisti a prezzi molto convenienti. Anche se lo shopping a Livigno era sicuramente molto più conveniente alcuni anni fa, ci sono articoli che ancora oggi hanno prezzi decisamente più bassi che nelle nostre città: profumi, tabacco, liquori, benzina, zucchero e caffè. Convenienti anche gli acquisti di moda ed elettronica, Insomma, Livigno, con i suoi negozi, è un grande centro commerciale all'aria aperta che vanta la convenienza di un duty free.

Quando cercate tra le offerte vacanze in montagna, tenete conto anche di questa particolare condizione. Se da un lato incentiverà il vostro shopping, dall'altro si tradurrà in risparmio nei costi di viaggio per chi si muove in macchina. Fare un pieno a Livigno infatti costa meno 0,952 euro al litro.

Attenzione, la frenesia dello shopping però potrebbe costarvi caro. Esistono infatti dei limiti ben precisi che vanno rispettati.

Cominciamo con le sigarette. Ogni persona può esportare da Livigno un massimo di 200 sigarette (10 pacchetti) o in alternativa 50 sigari, o 100 sigaretti, o 250 gr di tabacco da fumo. Ricordate poi che ai minori di 17 anni non è consentito esportare tabacco e alcool. E a proposito di liquori il limite massimo consentito per bevande distillate e bevande alcoliche di oltre 22° è di solo un litro, che raddoppia in caso di bevande distillate e bevande alcoliche, aperitivi a base di vino o di alcool inferiori o pari a 22°. Per il vino la franchigia è di 4 litro e per la birra di 16.

Per quanto riguarda i profumi e acque di tolette, i limiti sono fissati a 300-400 ml a persona.

Altri limiti, sempre a persona, sono fissati per prodotti come il tea (100gr), lo zucchero (10 Kg) e il caffè (2 Kg), quest'ultimo non esportabile dai minori di 15 anni.

Per quanto riguarda gli altri acquisti il limite è fissato a merce per un valore di 300 euro a persona, limite di 150 euro invece per i minori di 15 anni. E visto che la legge non ammette ignoranza, non dimenticate che la franchigia non è cumulativa. Questo significa che siete una coppia potete acquistare due bottiglie di liquore da un litro, ma non una da due litri e ovviamente che non potete acquistare un unico bene del valore di 600 euro, con la scusa che siete in due, in questo caso 300 € x 2 non fa 600!!!

Tutti gli acquisti che non rientrano nella franchigia vanno dichiarati in dogana e saranno soggetti ad una tassazione di circa il 25% (dazio + IVA). Maggiore invece sarà l'incidenza fiscale per le bevande alcoliche e la carne.

Per evitare problemi con i vostri oggetti personali, ad esempio la macchina fotografica o lo stereo della macchina, assicuratevi di aver con voi la fattura di acquisto o lo scontrino fiscale. Mi ricordo quando sono andata io, una mia amica aveva gli sci (semi nuovi) sul portapacchi e in dogana le hanno creato problemi. Poi risolti solo casualmente grazie ad un adesivo con con l'indirizzo del negozio di Roma attaccato su uno degli sci!

Una curiosità: i benefici di territorio extradoganale a Livigno furono dati da Napoleone nel 1805, poi riconosciuti dall'Austria-Ungheria (1818), dall'Italia (1910) e confermati dalla CEE (1960)



martedì, settembre 21, 2010

Posti "quasi" in piedi Ryanair


Se n'è parlato a lungo ed ora sta per diventare una realtà. Ma i tanto discussi "posti in piedi" sui voli Ryanair saranno qualcosa di più simile ad una sella. Dunque niente posti in piedi, ma posti a cavallo... non a caso le nuove sedute si chiamano "SkyRider". Sono privi di tavolino, ma dispongono di regolari cinture di sicurezza. Quanto alla comodità, a giudicare delle immagini penso che non saranno più scomodi degli strapuntini in uso nei treni. Senza contare che il viaggio in aereo dura meno e che chi in treno viaggia sullo strapuntino ha pagato un biglietto uguale a chi viaggia comodamente seduto sul sedile. Anzi, la ditta costruttrice, l'italianissima Aviointeriors, assicura che questo tipo di sella/sedilevassicura standard di comodità pari ai tradizionali seggiolini, con il vantaggio però di ridurre lo spazio utilizzato. Quindi più sedili, più guadagni. Con vantaggi indiscussi per la compagnia, ma anche per i passeggeri: questo tipo di posto potrebbe essere messo in vendita a pochi euro (4-5), prima però dovranno superare l'ok da parte delle autorità preposte alla sicurezza.

Vinci un giro del mondo per 2 persone


Avete mai sognato di fare il giro del mondo? Un sogno destinato a diventare tale per molti di noi, ma per qualcuno potrebbe avverarsi con un click grazie al nuovo sondaggio di HostelBookers che mette in palio un viaggio intorno al mondo per 2 persone del valore di 4.000€ (3000 di viaggio e 1000 da spendere a piacere).
Lo scopo di tale sondaggio è quello di capire piú nello specifico il comportamento degli utenti del sito, dei viaggiatori zaino in spalla e low cost al fine di rispondere al meglio le loro esigenze.
Per tentare la fortuna bastano pochi minuti, rispondere ad alcune domande...
dalle piú classiche come, quali sono i paesi che hai visitato piú di recente, a quelle di attualitá, come quale strumento tecnologico usi per tenerti in contatto durante i tuoi viaggi, fino a domande un pó piú intriganti riguardanti le abitudini “amorose” dei viaggiatori. Il concorso scade il 31 ottobre.

lunedì, settembre 20, 2010

Parigi: a cena sulla Torre Eiffel

Voli low cost Parigi Per andare a Parigi potete anche scegliere un volo low cost , ma questo non significa che bisogna risparmiare su tutto. Quando si sceglie di prenotare un volo per Parigi, qualche lusso è comunque concesso, così come un peccato di gola. La gastronomia d'oltralpe ha una fama rinomata, ed è per questo che ancora una volta sono qui a raccontarvi Parigi dal punto di vista enogastronomico. Questa volta però, più che sul cibo punterò sulla location. Dopo avervi parlato di alcuni importanti eventi legati al mondo del cibo e avervi spalancato le porte dei bistrot parigini, questa volta voglio cadere sul banale e portarvi a cena nel ristorante con la migliore vista sulla città. Il ristorante, anzi i ristoranti, sono quelli ospitati al primo e al secondo piano della Tour Eiffel.

Anche se i prezzi sono un po' più impegnativi, una cena con vista sulla città vale la spesa, insomma, per una sera si può fare.

Quale ristorante scegliere? Si mangia bene in entrambi e la scelta è soprattutto una questione di budget. Più in alto si sale, migliore è la vista e più impegnativo sarà il conto.

Quindi, per chi vuole concedervi un lusso a prezzo contenuto, la scelta è quello al primo livello, il 58 Tour Eiffel dove si cena, ma ovviamente è aperto anche a pranzo, a 95 metri d'altitudine con vista sulla Senna e sul Trocadero.

A pranzo il luminoso ristorante offre un menù più abbordabile e la possibilità di comprare semplicemente acqua e panini. La sera l'atmosfera cambia, e complici le luci della Ville Lumière si trasforma in un ambiente raffinato dall'atmosfera elegante, cucina francese rivisitata però in un'ottica internazionale. Insomma, una seconda scelta, ma di tutto rispetto! Per una serata qui si può spendere, con il menù Opera, 65/80 euro a persona (con o senza bevande) oppure il menù Service Premiere da 125 euro, bevande incluse. L'accesso al ristorante consente inoltre di evitare la lunga fila per salire sulla torre, dopo cena, basta acquistare il biglietto integrativo e si può salire comodamente al piano superiore.


Si spende decisamente di più per il ristorante Jules Verne, che si trova sulla piattaforma al secondo piano, a 125 metri di altezza. Cenare qui una sera è un'esperienza indimenticabile. Un tavolo con una vista superba dove gustare una squisita cucina francese'. Una cena di classe in un ambiente esclusivo, assaporando menù speciali e pasteggiando con vini pregiati... non serve aggiungere che una scelta di questo tipo non tutti se la possono permettere.

Un semplice menù degustazione costa 190 euro, per una cena completa il prezzo sale decisamente. Sul sito, dove è possibile (anzi altamente consigliato) prenotare c'è anche la possibilità di acquistare un buono gift per due al costo di 750 euro che comprende: un tavolo vicino la finestra, aperitivo a base di champagne e canapè, menù degustazione con vini abbinati, 1 flacone di profumo Jules Verne, 2 menù personalizzati.

domenica, settembre 19, 2010

Istanbul: mostra fotografica a Milano


Si intitola semplicemente Istanbul 05.010, la mostra fotografica allestita a Milano fino al 12 dicembre dedicata all'omonima città turca. L'esposizione presenta una selezione di una trentina di immagini inedite di Gabriele Basilisco uno dei maestri della fotografia italiana che documentano la trasformazione della metropoli turca, scattate durante due campagne realizzate nel 2005, quando Basilico fu invitato alla IX Biennale Internazionale di Istanbul, e nel 2010, in occasione di Istanbul Capitale Europea della Cultura. La ricerca indaga aree storiche consolidate della città e nuovi quartieri in via di espansione e trasformazione, un'immersione nelle straordinarie dinamiche evolutive di una megalopoli crocevia di culture, dove convivono tradizione e aspettative per il futuro.

Istanbul 05.010
FONDAZIONE STELLINE
corso Magenta 61

Orari: martedì – domenica, 10 – 20 (chiuso lunedì) Biglietti: intero € 4; ridotto € 3; scuole € 2. Il biglietto consente di visitare anche la mostra “Valerio Berruti. Una sola moltitudine”.

venerdì, settembre 17, 2010

Viaggi per location: Praga (1)


Il cinema si sa è magia, fantasia, sogno e soprattutto finzione. Niente, o quasi, è cioè che sembra. Anche le città a volte sono chiamate ad interpetare un ruolo e assumere le sembianze di un'altra. E' il caso di Praga, e della Repubblica Ceca, che negli ultimi anni è sempre più spesso presente in film e fiction, insomma per molti registi altro non è che un grande set cinematografico sotto il cielo, dove ambientare storie che la vedano protagonista e semplicemente "controfigura". E come accade per altre località, è nato un nuovo turismo che vede tantissimi appassionati partire per riscoprire strade, piazze e paesaggi visti sul grande schermo e immaginare di incontrare in azione Sean Connery, Tom Cruise, Daniel Craig e persino dei nostri Pierfrancesco Favino e Sergio Castellitto.

Tra i motivi che affascinano i cineasti non ci sono solo gli affascinanti paesaggi del Paese, ma anche la natura stessa di Praga, il cui centro storico è sopravvissuto praticamente integro alla seconda Guerra Mondiale e sembra atterrato direttamente dal passato, privo di edifici moderni e pieno di atmosfera. Tra i successi internazionali girati qui: Amadeus, Missione Impossible, Casino Royale, I Miserabili, La Piovra 6, Il Giovane Mussolini, Fantaghirò, Il Commissario Maigret… solo per citarne alcuni.
Ed ecco allora James Bond che in Casino Royal (2006) sventare una congiura a Praga, tra il Museo Nazionale, l’aeroporto, il monastero di Strahov, il sobborgo Podbaba, i pressi del monumento di Vitkov, la Danube House sull’isola di Rohan e la stazione centrale. Per poi muoversi nel centro termale di Karlovy Vary e dare la caccia ai suoi avversari tra il Colonnato del Mulino (Mlynska kolonada), le Terme dell’Imperatore (Cisarske lazne) e il Grand Hotel Pupp. Le sue ardite imprese lo conducono anche a Plana, borgo alle porte di Marianske Lazne e a Loket. Qui le scene sono state girate a castello e in piazza, mentre l’attore Daniel Craig ha soggiornato nell’hotel Goethw (camera n°7).

E a proposito di 007, il più celebre gli interpreti di James Bond, Sean Connery, ha girato nella Repubblica Ceca il film, ispirato ad un famoso fumetto, La leggenda degli uomini straordinari (The League of Extraordinary Gentlemen, 2003). Il sio arrivo a Londra è girato al Rudolfinum di Praga, la riunione dei supereroi nella biblioteca del monastero di Strahov, le scene del Kenya appena fuori la capitale, mentre Venezia è una ricostruzione realizzata in vecchi capannoni alla periferia della città.

Ancora azione, di nuovo spionaggio in Protocollo Praga (Bad Company, 2002) che vede Anthony Hopkins nei panni di un agente CIA. Immortalati nel film, il castello di Praga con le sue guardie, piazza Hradcanske, le vie Thunovska e Nerudova, il Ponte Carlo, l’isola Strelecky ostrov, Novotneho lavka, il cimitero di Olsany e il Teatro Nazionale…

All’appello non poteva mancare nemmeno l’agente Tom Cruise, che ha girato qui Mission: Impossible (1996), primo della serie di grande successo. Buona parte della pellicola è stata girata nel centro storico di Praga, in particolare sopra e sotto il Ponte Carlo. Alla festa immortalata nel film offre la cornice il Museo Nazionale di piazza Venceslao, mentre molte scene sono state girate nel Palazzo Municipale di piazza Repubblica. Il ristorante –costruito apposta per l’occasione- esplode invece in piazza della Città Vecchia.

Nella zona del Castello, nel Rudolfinum, nella Città Vecchia, sui tetti dell’Accademia delle Scienze e nei pressi di Ponte Carlo è stato invece realizzato Shooter-Attentato a Praga (1995), con Dolph Lundgreen.

Praga recita la parte di se stessa anche in un altro film d’azione, che vede protagonista tra gli altri la nostra Asia Argento: xXx, del 2002. Tutto, o quasi, accade a Praga e dintorni ma il castello ritratto nella pellicola d’azione è in realtà a Znojmo, ai confini con l’Austria
(continua)

giovedì, settembre 16, 2010

Hotel in Piemonte

I giochi olimpici invernali del 2006 hanno dato un grande impulso turistico alla città di Torino e più in generale all'intera regione Piemonte, che risulta sempre più spesso tra le mete preferite degli italiani anche grazie ai tanti eventi che offre: culturali, religiosi, enogastronomici, ecc.

Per rispondere a questa richiesta da parte dei turisti è nato piemontehotelbooking, un portale che offre la possibilità di prenotare on line alberghi a Torino e nel resto della regione.

Il portale, oltre ad offrire la possibilità di prenotazione alberghiera, ha uno spazio riservato a news ed eventi che si svolgono sul territorio. Non manca poi la possibilità di acquistare proposte di soggiorni e pacchetti legati proprio ad attività ed eventi. Un'offerta rivolta ad un pubblico italiano e non solo, come dimostra la scelta della versione in lingua inglese che affianca quella in italiano.

… e per non farsi mancare niente, piemontehotelbooking è anche su Facebook e consente la prenotazione degli hotel direttamente dal social network.

mercoledì, settembre 15, 2010

Prendiamoci una pausa alle terme di Bormio

alberghi BormioAlcuni anni fa ho trascorso un periodo di vacanze in Lombardia con degli amici. Abbiamo fatto un giro in auto tra le varie località di montagna. E' stato un viaggio mondo on the road, ci fermavamo poco in ogni località, con la valigia sempre pronta a muoverci per quella successiva. Quando è troppo è troppo... e così a votazione abbiamo deciso di fermarci qualche notte in più in un hotel a Bormio.

Sicuramente la scelta più felice del viaggio. Sì, perché
Bormio offre molte attrattive ed è anche un punto nevralgico per muoversi nei dintorni. Ma soprattutto la natura gli ha fatto un dono straordinario, che Bormio, generosamente, offre ai turisti. Sto parlando delle terme, a cui tra l'altro è legato anche il nome del paese. Bormio infatti sembra derivare dalla parola tedesca Warm, cioè caldo, come sono calde le sue acque termali, apprezzate fin dall'epoca romana. Persino Plinio, nella sua Naturalis Historia ne fa menzione.

Ad alimentare le terme sono le acque della fonte Cinglaccia, che sgorgano a temperatura elevata e dopo essere state incanalate alla sorgente arrivano allo stabilimento termale ad una temperatura di 39,5°.

Le vasche però hanno acqua a temperatura diversa, alcune anche pensate per i bambini, alcune con attrezzature ludiche e acquascivolo. Ad arricchire l'offerta termale ci sono sauna, bagno turco, getti per idromassaggio e tutta una serie di servizi che vanno dai massaggi (terapeutici, linfodrenaggio riflessologia plantare, shiatsu) al centro estetico, dalla riabilitazione motoria al fitness..

Insomma, un posto dove pensare al nostro benessere, perché una vacanza è anche questo.

E' un po' che manco da Bormio e vorreti tornarci, anche perché ho saputo che nel 2007 è stato inaugurato il Thermarium: una struttura composta da una grande sauna panoramica da 60 posti, che consente di godere, in pieno relax, dello straordinario panorama circostante, una Bio Sauna aromatizzata alle essenze di piante naturali, un nuovo bagno turco, aree relax, solarium e vasca termale con percorso benessere che conduce alla vasca esterna.

E il bello di tutto ciò è che le terme sono fruibili tutto l'anno, perfette dunque anche per chi sceglie di trascorrere qui la settimana bianca e vuole concludere la giornata nel più completo relax.

E visto che in questo caso le parole possono non bastare, vi lascio con un video che ho trovato su youtube che in due minuti e mezzo vi porta nelle atmosfere di una vacanza termale



lunedì, settembre 13, 2010

2010: anno record per il turismo per New York

Quella che si sta concludendo è stata una grande estate per New York, un vero e proprio boom in fatto di presenze. Ma il turismo nella Grande Mela ha registrato un trend positivo in tutto il 2010.

Solo nei primi sei mesi dell'anno i turisti sono stati 23,5 milioni, con un incremento del 8,75% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dato che per gli ha alberghi si è tradotto con un +6,8%. E se il buongiorno si vede dal mattino, New York avrà una splendida giornata. Ci sono infatti tutte le premesse per battere ogni record per il turismo. Le previsioni parlano di un numero di visitatori che, entro la fine dell'anno, raggiungerà le 47,5 milioni di unità (+ 4,2% rispetto al 2009). Un bel, anzi ottimo, risultato, ma a New York non basta. Ancora non è stato ufficialmente battuto il record di presenze, che già si pensa al prossimo traguardo, quello dei 50 milioni di visitatori all'anno, fissato per il 2010.

"Il primo semestre del 2010 è stato particolarmente positivo e le nostre proiezioni mostrano un ritorno a livelli record di visitatori", ha affermato George Fertitta, CEO di NYC & Company. "Sotto la guida del sindaco Bloomberg, abbiamo creato la prima campagna di marketing a livello mondiale e sviluppato partnership strategiche tra pubblico e privato che hanno costruito e promosso il brand di New York City in tutto il mondo”.

Tramontanti dunque da tempo i timori del dopo 11 settembre, New York il turismo mondiale guarda sempre più alla Grande Mela. Il merito in parte va al sempre maggior numero di voli a basso costo, che consentono a molte più persone di concedersi il lusso di una vacanza americana, ma molto del merito va anche alla città che sta puntando molto sul turismo, che si assesta come la quinta principale industria per la città con oltre 300.000 posti di lavoro e circa 30 milioni di investimenti. Un'industria che continua a crescere in tutti i settori. Solo grazie alle tasse alberghiere, la città ha visto entrate per 178 milioni di dollari.

A scegliere un volo per New York non sono solo gli stranieri. Tra gennaio e maggio, nei tre aeroporti cittadini si è registrato un aumento il volume totale del traffico passeggeri internazionali del 4,8% e allo stesso tempo quello nazionale è cresciuto dell’1,2%.

Un consiglio per chi sta già pensando alle vacanze di Natale: se la vostra meta è New York, non aspettate l'ultimo momento, le tariffe migliore si trovano ora. Provate a spulciare tra le offerte Alitalia (sito ufficiale Alitalia) e prenotate in anticipo anche l'hotel. Anche per le feste natalizie New York sarà tra le mete più gettonate del turismo straniero e nazionale.

giovedì, settembre 09, 2010

A St Moritz con il trenino del Bernina

alberghi St. MoritzIl trenino più bello del mondo

Trascorrere delle vacanze in Svizzera è un'esperienza a tutto tondo che tocca città, terme, neve, natura e, ovviamente, montagne. Tra le “perle” che che il paese elvetico può vantare c'è anchela ferrovia alpina più alta d'Europa, cioè il trenino del Bernina. Un treno che è molto più di un mezzo di trasporto, non a caso dal 2008 è Patrimonio Unesco. Per molti è semplicemente “il trenino più bello del mondo”. Dal luglio 1910 ha inziato il suo viaggio sulle Alpi, mettendo in comunicazione Italia e Svizzera, per portare i turisti benestanti fino a St. Moritz. Un viaggio che, a distanza di un secolo, prosegue 365 giorni all'anno, incurante di freddo, ghiaccio e neve.

Il percorso

L'intero tracciato, lungo 61 Km, è segnato da venti stazioni intermedie, collega Tirano (429 m slm), a St. Moritz (1775 m slm) passando per il Passo del Berina (2.253 m slm) e si compie in circa 2 ore e 20 minuti di viaggio. Ma chi sale sul trenino rosso non si preoccupa dei tempi di percorrenza. Fare questo viaggio è come assistere in prima fila ad un grande spettacolo, protagonisti: la ferrovia e il suo percorso immerso in una natura che sa sorprendere.

Vagoni, locomotiva e stazioncine sembrano usciti da un negozio di giocattoli, eppure il trenino del Bernina si inerpica, senza cremagliere, lungo un percorso segnato da ghiacciai, fondovalle, boschi, laghi, montagne, compresi i “quattromila” imbiancati dalle nevi eterne, il tutto affrontando, senza fatica, pendenze che arrivano a toccare il 70 per mille.

Se pensate che questo sia un servizio turistico, vi sbagliate. Il trenino del Bernina è una sorta di tram della montagna che collega vari centri abitati ed è molto utilizzato dagli abitanti della zona per spostarsi da un paese all'altro. Per i turisti invecerappresenta il migliore dei modi per apprezzare lo splendore di queste montagne.

Quando andare?

Potrei dire sempre, perché ogni stagione ha qualcosa da offrire. Le fioriture primaverili, i paesaggi immacolati in inverno, la straordinaria tavolozza autunnale e ancora i colori, i profumi e la vita della breve estate di montagna. Per godere pienamente il viaggio però, sono sconsigliati i periodi di alta stagione, come agosto o i ponti, rischierete di fare il viaggio in piedi.

Per viaggiare sul Bernina express è sufficiente acquistare il biglietto alla stazione, ma se ci si vuole assicurare un posto sulle carrozze panoramiche è obbligatoria la prenotazione e pagare un supplemento.

Una raccomandazione, il tracciato ferroviario attraversa il confine italo/svizzero, quindi non dimenticate di portare con voi la carta d'identità, non sempre viene richiesta, ma è comunque necessario averla con sé.

Arrivati al capolinea la cosa migliore è quella di dormire a St. Moritz e godere pienamente quello che offre questa meta amatissima dai Vip, è considerata un po' sinonimo di soggiorno di lusso. Così come il trenino, anche St. Moritz è perfetta in tutte le stagioni, soprattutto per chi ama fare sport. L'inverno è patria degli sport invernali, mentre nel periodo estivo è il momento per fare escursioni o arrampicata, ma anche per praticare altri sport come la vela, il tennis, l'equitazione, il golf e molti altri ancora. Per chi invece non ama lo sport, può approfittare dei tantissimi eventi in programma tutto l'anno.

St Moritz

Anche se è famosa per la neve, il simbolo di St Moritz è il sole, che qui brilla per ben 322 giorni all'anno. Una garanzia dunque sia per chi sceglie di trascorrere qui le vacanze estive sia per chi è invece pronto a lanciarsi lungo i 350 km di piste o ad affrontare senza timore quella più ripida di tutta la Svizzera, con una vertiginosa pendenza del 100 percento sul dirupo del Piz Nair. Pensate che nei primi 7 secondi di gara gli sciatori possono raggiungere la velocità di 130 km! Certo una pista così non è da tutti, ma è riservata solo agli sciatori più abili, non a caso è stata utilizzata nel corso della Coppa del Mondo del 2003. Ma parlado di gare iridate, va aggiunto che prima ci furono altre due edizioni, nel 1934 e nel 1973. Importanti eventi sportivi che vanno ad aggiungersi alle due Olimpiadi invernali del 1928 e del 19948.

lunedì, settembre 06, 2010

A Madrid con i bambini

Per chi sceglie di passare le vacanze a Madrid con i bambini, non se ne pentirà. La città infatti offre una grande scelta di attività dedicate ai più piccoli, come si addice ad una città moderna il cui indice di natalità è in aumento.

Cominciamo con la più classica delle attrazioni: Zoo Acquario del Parco tematico Faunia, dove i bambini, di tutte le età, potranno entrare in contatto con oltre 2mila animali di 500 specie diverse, dai grandi elefanti ai microscopici insetti.

Considerato unico nel suo genere in Europa, il parco riproduce, su una superficie di 140.000 metri quadrati, alcuni dei principali ecosistemi della terra: dal Mediterraneo, alla giungla tropicale, dall'Artide all'Antartide. Obiettivo del parco infatti non è tanto quello di mostrare gli animali, ma l'ambiente nel quele vivono. Facilmente raggiungibile con la linea 9 della metropolitana, fermata Valdebernardo.


Se a Parigi i vostri bambini sono rimasti affascinati dall'incontro dal vivo con Topolino, Pippo e tutta l'allegra brigata Disney, a Madrid li attendono Bugs Bunny, Tom e Jerry tutti gli eroi della Warner.

Il parco, ampio 250 ettari, è suddiviso in 5 aree tematiche, ognuna delle quali vi proietterà in un'atmosfera unica. Una passeggiata nel mondo della fantasia che vi porterà nel Old West Territory in viaggio sui carrelli di una miniera, su Hollywood Boulevard invece assisterete ad inseguimenti in auto e violente esplosioni. La tappa al Super Heroes World vi farà incontrare alcuni super-eroi del calibro di Batman, Robin e Superman per poi arrivare al Cartoon Village, dove a fare gli onori di casa sono Titì e Silvestro, Tom e Jerry, Bugs Bunny e Duffy Duck.

In estate poi il divertimento arriva anche dall'acqua delle piscine comunali e soprattutto dei parchi acquatici presenti nella Comunità di Madrid, come quelli di Villanueva de la Cañada e San Fernando de Henares. E in inverno? Niente paura. Chiuse le piscine il divertimento si sposta nella sierra madrilena e l'acqua si trasforma in neve, per sciare, scivolare con lo slittino o costruire pupazzi di neve.

Tornati in città niente di meglio di un giro di musei... a misura di bambino ovviamente! Qualche esempio? Il museo interattivo delle scienze o il Planetario, con il suo schermo cinematografico tridimensionale. Molti sono comunque i musei che hanno un programma e un percorso pensato per i bambini.

Ai bambini fino a 12 anni è dedicata la Madrid Card Niños,costa 15 euro, è valida 72 ore e consente l’ingresso non solo ai musei della città rivolti al pubblico giovanissimo, ma anche alle tre grandi pinacoteche (il Museo del Prado, il Museo Thyssen-Bornemisza e il Centro di Arte Reina Sofía). Con la tessera inoltre i bambini possono partecipare alle visite guidate del programma "Scopri Madrid", utilizzare l’autobus turistico Madrid Visión, visitare lo stadio Santiago Bernabeu, lo Zoo-Acquario, oltre a numerosi sconti in altri centri per il tempo libero, spettacoli, ristoranti e negozi.

Tanti buoni motivi per andare a Madrid con tutta la famiglia, il consiglio come sempre è quello di decidere per tempo per assicurarsi un volo per Madrid scegliendo tra compagnie low cost, senza tralasciare le offerte Alitalia (sito ufficiale Alitalia), per garantirvi un viaggio che pesi meno sul bilancio familiare.

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