martedì, agosto 31, 2010

MITO SettembreMusica

alberghi Milano
Dal 3 al 24 settembre, torna a Milano e a Torino l'appuntamento con la musica che lo scorso anno ha fatto registrate oltre 170mila presenze. Con la IV edizione di MITO SettembreMusica la manifestazione si prepara a migliorare il dato già positivo e per farlo ha messo su un programma ricchissimo, con oltre 200 concerti che si contraddistinguono per la qualità e il valore degli interpreti, senza contare la ricca offerta di generi musicali, che spaziano alla classica al jazz, dalla sinfonica al folk-rock, dal pop alla musica etnica.

I concerti si svolgeranno in numerose sedi diverse, selezionate tra le più belle e storiche del panorama culturale delle due città. Un'occasione per valorizzare anche zone periferiche.

Se amate la musica non potete non esserci, ogni giorno, per 21 giorni la musica sarà protagonista. Alla serata inaugurale mancano ormai pochi giorni, per chi vuole cogliere al volo l'occasione, può optare per per un hotel last minute , questo vi consentirà di essere presenti anche solo per un weekend a questa grande festa della musica che unisce le due città.

Un'unione non solo simbolica, attraverso la musica, ma anche reale per mezzo di un servizio di pullman che consente al pubblico di spostarsi con facilità e rapidamente da una città all’altra per seguire alcuni dei concerti precisati nel cartellone. Servizio che aiuta anche a risolvere il dilemma su dove dormire. Potete infatti semplicemente cercare tra le offerte hotel Milano ed essere sicuri di non perdere i concerti di Torino.

Scorrendo il programma viene quasi il mal di testa, vista la ricchezza delle proposte. Da sottolineare che alcuni eventi sono gratuiti, gli altri sono comunque tutti a prezzo popolare. Singolari alcune iniziative, come quella di offrire il biglietto ridotto a chi arriva in bicicletta agli appuntamenti di “Bosco in città – Cascina san Romano” (MI) o ancora, sempre a Milano, i concerti per bambini, al prezzo di 5 euro.

I momenti musicali sono programmati per il pomeriggio e la sera, la mattina quindi ne potete approfittare per visitare la città o dedicarvi allo shopping


lunedì, agosto 30, 2010

Parigi, il fascino dei bistrot

Visto che avete apprezzato il mio percorso parigino degli eventi eno-gastronomici, ho decido di fare il bis e continuare a parlare di cucina e di Parigi. Questa volta vado un po' più sul pratico e provo a consigliarvi dove mangiare alla francese.

Comincio con i bistrot, quei piccoli locali dove un tempo gli artisti, per lo più squattrinati, si rifugiavano, soprattutto in inverno, per comporre i propri lavori, ovvero meglio scrivere in un bistrot riscaldato, che in una casa gelida.

Ora i tempi sono cambiati, ma i bistrot sono rimasti e sono diventati uno dei simboli del mangiare parigino.

Da dove cominciare. Visto che i bistrot erano rifugio di artisti, voglio rendere omaggio a due attori francesi, il cui nome da tempo è legato alla buona tavola: Gérard Depardieu e Carole Bouquet che insieme hanno aperto "L'Ecaille de la Fontaine". Questo locale, dove pare si mangino i migliori frutti di mare di tutta Parigi, si trova in zona centro, tra l'Opéra e il Palais Royal, in rue Gaillon 15. Non lontano dal ristorante "La Fontaine Gaillon", sempre di proprietà dei due attori. Il bistrot non è molto grande, quindi la cosa migliore è quella di prenotare, attenzione però, nei weekend è chiuso. Perfetto direi per una cena romantica a base di ostriche.

Uno dei più antichi ed eleganti bistrot parigini è Benoit che esiste fin dal 1912. E' situato in rue Saint Martin, 20 vicino a Les Halles.

Nel 2005 è stato acquistato dal famoso chef Alain Ducasse, che ne ha conservato l'aria un po' vintage, ma se cercate la vera cucina francese, siete nel posto giusto. Senza contare poi che Binot, con le sue porcellane, l'arredamento e l'attenzione ai particolari fa rivivere l'essenza del bistrot parigino.

Di stile completamente diverso La Table Lauriston, che nel 2005 si è aggiudicato il Prix Le Creuser, come miglior bistrot parigino. Lo chef Serge Barbey offre ai clienti una cucina raffinata e ingredienti di prima qualità e ogni giorno proposte nuove, da affiancare al menù base, per offrire ai clienti una cucina legata anche alle proposte stagionali. Tra le specialità della casa c'è il dolce: un gigantesco babà al rum, la cui particolarità sta nella possibilità di scelta tra tre diversti tipi di rum. La Table Lauriston è in rue de Lauriston, 129 a due passi dal Trocadero e dal Museo di Arte moderna.

Passare una serata in un bistrot dovrebbe essere un appuntamento immancabile durante la vostra permanenza a Parigi. Se scegliete di venire a cena in uno di questi locali, forse il conto non sarà esattamente quello di una pizzeria, tenendo d'occhio quello che ordinate si può fare senza svenarsi. Un suggerimento potrebbe essere di preferire il pranzo, in genere meno costoso della cena. In ogni caso, se scegliete un volo per Parigi tra le offerte dlle varie compagnie lowcost, come ad esempio Ryanair (sito ufficiale Ryanair) alla fine del viaggio potete fare una media e dire che in fondo non avete speso molto per le vostre vacanze lungo la Senna.

mercoledì, agosto 25, 2010

Settembre in Costa Smeralda, tra vele e motori

Sono appena tornata da una vacanza a Cuba. Tre settimane per visitare il Paese caraibico da Ovest a Est e per immergermi nelle acque del suo mare. Spiagge bianche, acqua cristallina, palme... bello senza dubbio, ma ho sentito molte persone dire che c'è di meglio e senza dover affrontare una lunga volata transoceanica e sottoporre il fisico al jet leg. Insomma a farla breve, per una vacanza al mare, meglio la Sardegna di Cuba.

Quanto al viaggio, chi non sopporta l'idea dell'aero può contare su una valida alternativa via mare, senza contare che per la prenotazione traghetti si spende meno che per quella di un aereo per i Caraibi.

Se quella a Cuba può essere una vacanza indimenticabile, lo può essere, per molti aspetti, anche quella in Sardegna, soprattutto se la vostra scelta si orienta sulla meta più celebre: la Costa Smeralda. Una meta non a caso preferita da personaggi famosi del mondo dello spettacolo, della politica, dello sport e della finanza e con loro tanta gente comune. Non è un caso che sono in molti a sognare un vacanza in Costa Smeralda, magari da trascorrere in un hotel di lusso, perché no. Passato il mese di agosto i prezzi scendono, ma lo spettacolo naturale che offre questo tratto di costa rimane lo stesso e i suoi circa 60 km di spiaggia bianca non vi faranno certo rimpiangere mete più esotiche.

Se pensate che a settembre la stagione sia ormai finita, vi sbagliate di grosso.

E' proprio il mese di settembre quello scelto dallo Yacht Club Costa Smeralda, per dar vita a tre importanti eventi velici, di portata mondiale. Tre grandi manifestazioni che si terranno nelle acque di Porto Cervo: la Maxi Yacht Rolex Cup, la Rolex Swan Cup e la Oyster Regatta, considerati tra gli spettacoli di vela tra i più belli al mondo. Il fascino di veleggiare tra le isolette e le insenature di questo angolo di Sardegna è forte tra i velisti di tutto il mondo e richiamerà sulla Costa Smeralda alcuni dei più importanti campioni di vela, nonché imbarcazioni all'avanguardia dal punto di vista tecnologico.

Per chi alla vela preferisce il motore, settembre in Costa Smeralda offre un weekend all'insegna della corsa più bella del mondo, si tratta di un un raduno di auto d’epoca, dedicato ai membri dell’esclusiva community Mille Miglia.

L'evento, che si svolgerà dal 24 e al 26 settembre e che avrà come location anche alcuni hotel Costa Smeralda è anche questo!

Sarà – assicura Alessandro Casali, presidente del comitato organizzatore - un’occasione d’incontro e di relax in una località amata e invidiata in tutto il mondo, un lungo weekend pieno di sorprese, in cui daremo le prime anticipazioni sull’edizione 2011 della competizione e condivideremo idee e progetti.

Vela e motori, appuntamenti sportivi ma anche mondani, che saranno accompagnati da una serie di eventi correlati che confermano la vocazione turistica della zona. Insomma non c'è dubbio che la Costa Smeralda sia un vero paradiso per i vacanzieri, che oltre alle spiagge possono contare su raffinate strutture ricreative, una vita notturna molto vivace, eventi, panorami mozzafiato e un'entroterra tutto da scoprire.

lunedì, agosto 23, 2010

Da settembre Ryanair atterra a Barcellona El Prat

Settembre, andiamo. E' tempo di volare.

D'Annunzio mi scuserà se ho giocato con i suoi versi, ma lui era un pilota, amava gli aerei e dalla sua nuvoletta lo vedo sorridere. Se ho voluto scomodare il vate è per parlarvi dell'ultimissima novità Ryanair che diventerà operativa tra pochi giorni.

Quando ve l'avevo detto in anteprima erano solo rumors e non ci credevo neanche io. Ora però è ufficiale. Da settembre Ryanair (sito ufficiale Ryanair) lascia Girona e volo direttamente all'aeroporto El Prat di Barcellona. Dire che lascia Girona però non è del tutto esatto. I voli per Barcellona riguardano, per ora, solo gli aerei in partenza da Ciampino, Orio al Serio, Treviso e Cagliari, inoltre, dalle stesse città, saranno comunque mantenuti, almeno per ora, i collegamenti con Girona.

Roma e Milano potranno contare su un volo giornaliero, da Venezia-Treviso invece non si vola il martedì, mentre da Cagliari partiranno solo tre voli settimanali (domenica, martedì e giovedì), ma del 31 ottobre i collegamenti diventeranno giornalieri.

Oltre alla tre città italiane, Barcellona è collegata, tramite Ryanair, con altre 20 destinazioni europee, coincidenze che far potrebbero raddoppiare i vantaggi del viaggiatore.

La novità, da tempo attesa dai fatatici dei voli low cost, rappresenta nei fatti un ulteriore risparmio dal punto di vista economico, al costo del volo infatti non va ad aggiungersi quello del pullman per raggiungere la città. Senza contare il risparmio in fatto di tempo, tutti minuti in più che si possono dedicare alla visita della città.

Altro vantaggio nell'arrivare in un aeroporto importante come El Prat è dato dai tantissimi voli che si possono prendere per raggiungere altre mete, anche intercontinentali.

Se noi viaggiatori esultiamo, ad essere meno contente sono le compagnie aeree spagnole come Vueling o Spanair, che nell'offerta voli per Barcellona contavano sul valore aggiunto di arrivare direttamente a El Prat, che, a fronte di qualche euro in più nel costo del biglietto, evitavano ai passeggeri il lungo trasferimento da Girona a Barcellona.

L'aeroporto El Prat dista appena 12 Km dal centro della città (contro i circa cento di Girona) che può essere raggiunta comodamente in circa un quarto d'ora in treno con corse, dalle 6 alle 22,30, al costo di 1,80 euro.

domenica, agosto 22, 2010

Destinazione Cuba


Spesso un viaggio a Cuba si risolve nel soggiorno in un resort e, nel migliore dei casi, una visita a l'Avana.

Il mare qui è fantastico, soprattutto nelle celebri spiagge settentrionali di Varadero, e Cayo Coco, ma Cuba offre molto di più. Se parliamo di natura basta ricordare i parchi naturali della zona di Pinar del Rio, alcuni dei quali con il riconoscimento Unesco di Paesaggio Culturale dell’Umanità o Riserve Mondiali della Biosfera.

Molte le città Patrimonio dell'Umanità, anche se la loro bellezza va cercata con attenzione tra edifici in pessimo stato di conservazione e a volte pericolanti. Cuba è un paese fatto di contrasti, la povertà delle case e l'opulenza dei resort; la circolazione di una doppia moneta, un paese votato al turismo, una parola della quale i cubani non conoscono il vero significato; un paese dove si guadagnano 15-20 euro al mese, ma al turista se ne possono chiedere senza vergogna 10 per un corsa in taxi di pochi chilometri; un paese dove la musica risuona continuamente nelle strade, ma negli occhi degli abitanti manca la gioia. Andare a Cuba significa anche capire Cuba con i propri occhi, una realtà spesso dura. La realtà di un paese vittima della dittatura, un paese che sembra congelato da 50 anni, forse anche per colpa dell'embargo, ma che ha comunque aiuti economici dalla Cina, seconda potenza economica mondiale.
Insomma, un viaggio nella Cuba castristra, lo volevo fare da tempo. Sono contenta di averlo fatto, ma non lo rifarei.
Ecco l'itinerario:


25/07/10 Italia (RM-MI)/Madrid/L'Avana
26/07/10 L'Avana/Playa del Est/L'Avana Vieja
27/07/10 L'Avana (Capitolium, Plaza de la Revolucion, il Vedado e L'Avana Vieja
28/07/10 L'Avana-Vinales
29/07/10 Vinales- Cayo Jutias-Vinales
30/07/10 Vinales-Maria la Gorda
31/07/10 Maria La Gorda-Pinar del Rio- L'Havna
01/08/10 L'Havana-Playa Giron-Cienfuegos-Trinidad
02/08/10 Trinidad-Playa Ancon - Trinidad
10° 03/08/10 Trinidad-Ingenius-Sancti Spiritu-Camaguey
11° 04/08/10 Camaguey-Bayamo-Balcon de la Sierra
12° 05/08/10 Balcon de la Sierra-Sierra Mestra-Santiago
13° 06/08/10 Santiago+piedi
14° 07/08/10 Santiago – Baracoa
15° 08/08/10 Baracoa-El Yunte-Playa Maguana-Baracoa
16° 09/08/10 Baracoa-Guardalavaca-Holguin
17° 10/08/10 Holguin-Cayo Coco
18° 11/08/10 Cayo Coco- Cayo Guillermo-Cayo Coco
19° 12/08/10 Cayo Coco-Remedios-Santa Clara
20° 13/08/10 Santa Clara-L'Havana aeroporto
21° 14/08/10 Madrid- Italia (RM-MI)

mercoledì, agosto 18, 2010

Firenze, roof with a view

alberghi Firenze
Camera con vista, un romanzo e un film che nella prima parte mette risalto la bellezza di Firenze e della Toscana e ci fa scoprire con un sorriso l'importanza che aveva per la giovane Lucy, nella prenotazione hotel, la possibilità di una camera con vista. Come darle torto? Il paesaggio, la vista appunto, nelle città storiche ha una grandissima importanza.

Sono molti gli hotel di Firenze a vantare delle viste invidiabili, spesso però si tratta di hotel prestigiosi dove non tutti possono permettersi una notte. Possono però permettersi la vista, almeno fino al 30 settembre, grazie ad un'iniziativa promossa dall'Apt di Firenze che offre un itinerario panoramico dall'alto delle più belle terrazze della città e un punto di vista diverso e sicuramente suggestivo.

All'iniziativa hanno aderito 14 tra hotel o ristoranti che aspettano fiorentini e turisti sulle loro terrazze per bere un drink sotto le stelle, cenare al tramonto o semplicemente ammirare il panorama e scattare qualche fotografia. In ogni caso quello che la città saprà offrirvi è un'esperienza a costo zero. Per chi non vuole consumare il panorama è comunque omaggio... alla faccia della stampa estera che nelle settimane scorse ha pesantemente attaccato la Toscana perché troppo cara, fino ad arrivare a dare il consiglio “meglio guardare Firenze sui libri che andarci di persona”. Facessero come credono, non sanno quello che si perdono. Se credono che le parole “hotel Firenze economici” non si possono trovare nella stessa frase, vuol dire che non sanno scegliere. Firenze, come ogni città della Toscana, offre alberghi, bar e ristoranti per tutte le esigenze e tutte le tasche. Quanto alle critiche sull'ospitalità e sul fatto che i toscani sarebbero “odiosi” non mi esprimo. Per capire che cose stanno diversamente, c'è un solo modo: andare a Firenze e in Toscana.

martedì, agosto 17, 2010

Succede a Roma.... e non solo.

Dura vita quella del turista. Sveglia presto la mattina, lunghe camminate sotto il sole, file per entrare nei musei, panini mangiati su una panchina assediati dai piccioni e soprattutto una "giungla" pronta guadagnare sulla sua pelle. Già perché Per molti il turista diventa un pollo sa spennare con tariffe lievitate decisamente troppo. Succede a Roma, come ho scritto nel titolo, e non solo...

Mi ricordo la prima volta che sono stata in Grecia... ad Atene nei negozietti della Plaka il negoziante mi ha detto di non guardare i prezzi esposti perché quelli erano per i "barbari", ovverto tedeschi e inglesi. Per me che ero italiana (una faccia una razza) il prezzo era diverso... già, ma per i greci il prezzo qual era?

Per non parlare di Cuba, da cui sono tornata un paio giorni fa, lì addirittura la differenza di prezzo tra cubano e turista è una norma statale, rafforzata con la doppia moneta: il CUC utilizzato dagli stranieri e la MN utilizzata dai cubani che vale 25 volte di meno! E così una pizzetta può costare 1 CUC oppure 5 MN, e lo stesso vale per l'entrata in un museo.

Ma torniamo a Roma, ecco cosa succede nella Capitale sotto gli occhi "distratti" di molti, ma non della mia amica Livia Parisi che ha realizzato questo significativo servizio per La7, che "Sulle Strade del Mondo è felice di ospitare".

Expo Luxe 2010, a Roma il lusso è di casa


Manca un mese all'apertura di Expo Luxe 2010, il primo salone del lusso di Roma che aprirà i battenti il 17 settembre. Una tre giorni dedicata ad un settore che un tempo era ristretto ad un elite, ma che oggi trova consensi sempre più ampi.
Ad ospitare la rassegna, nata dalla collaborazione tra Expo Luxe Onlus e World&Pleasure magazine, è una sede prestigiosa le Scuderie Rispoli, nel cuore di Roma a due passi da Piazza di Spagna. Roma ben si addice ad ospitare questo tipo di manifestazione, perché nella sua storia millenaria il lusso ha sempre avuto un ruolo importante, dall'antica Roma con gli sfarzi imperiali, allo splendore del Rinascimento, fino ai giorni nostri. Lusso a Roma e nel Lazio è anche gioielli, moda, arte, profumi. Lusso a Roma significa anche turismo, non a caso la Expo Luxe Charity Dinner, la serata di beneficenza promossa nell'ambito della rassegna, sarà ospitata nel roof garden del prestigioso Hotel Bernini Bristol una delle "perle" del gruppo alberghiero SINA Fine Italian Hotels, che partecipa alla manifestazione. Rimanendo ne settore turismo, a Expo Luxe 2010 parteciperà anche Alcor Viaggi, leader in Italia di viaggi di medio-alto livello.

Expo Luxe 2010 apre al pubblico da Venerdì 17 settembre a domenica 19 settembre presso le Scuderie di Palzzo Ruspoli, Via di Fontanella Borghese 56/b,
con orario 10-19,30. Parallelamente si svogeranno altri eventi presso sedi diverse:
Sabato 18 settembre, alle 10,30 presso il Country Club Castelgandolfo si terra l'Expo Luxe Golf Challenge e, a partere dalle 20
la Expo Luxe Charity Dinner, presso il roof garden L'Olimpo dell'Hotel Bernini Bristol in Piazza Barberini, 23 a Roma.

lunedì, agosto 16, 2010

Il "Festival of lights" di Berlino

Volo BerlinoSe volete vedere Berlino sotto una luce diversa (è proprio il caso di dirlo) questo è il momento migliore per mettersi alla ricerca di voli a basso costo che vi consentiranno di assistere al "Festival of lights", che quest'anno si terrà dal 13 al 24 ottobre. Per l'occasione la capitale tedesca illuminerà i principali monumenti, musei, e luoghi storici della città. Una cinquantina in tutto. Grazie a questa particolare illuminazione gli edifici saranno esaltata in tutta la propria bellezza e forme architettoniche. Inutile fare l'elenco, quello che vi viene in mente pensando a Berlino sarà coinvolto in questa doccia di luce: la porta di Brandeburgo, la torre della Televisione, la celebre via Unter den Linden, la Cattedrale di Berlino, e così via. Anche perché non è l'illuminazione del singolo monumento al centro della festa, ma l'illuminazione dell'intera città.

Una festa che riveste anche un grande valore simbolico, una luce che la pervade, quasi a voler cancellare, anche se non è possibile, i decenni di buio che ha vissuto durante il periodo di divisione.

La manifestazione, giunta quest'anno alla sesta edizione, è occasione per due settimane di eventi culturali e artistici, tutti legati al tema “LUCE” che coinvolgono l'intera città.

Tra gli eventi più importanti c'è la cerimonia di apertura, il 14 ottobre, il 16 sarà la “Notte delle porte aperte” e il 22 sarà protagonista la musica con il concerto "Jazz at the Ministergardens". Insomma per chi ancora non lo avesse capito, in queste due settimane Berlino si veste di luce e la luce sarà il fino conduttore di tutto ciò che accadrà: spettacoli, proiezioni, eventi di ogni tipo e, dopo i campionati mondiali di settembre, torna ad illuminarsi con i fuochi d’artificio

Una città insomma tutta da vivere all'insegna delle luci e per questo, come ogni anno, vengono organizzati dei tour della luce. Ce n'è per tutti i gusti. Chi vuole godersi la città dal tetto di un bus scoperto può scegliere la Light Liner che effettua un tour di Berlino di circa un'ora e mezza. Una visuale del tutta diversa è quella si ammira dal fiume Spree, durante le due ore di navigazione della Light Ship. Una valida alernativa può essere il Light Velo, un velo-taxi a pedali per muoversi nella città illuminata, mentre per i più temerari c'è un pallone che vi porterà a 150 metri d'altezza per ammirare lo spettacolo della città vista dal cielo.E non finisce qui, per tutti gli appassinati di atletica è in programma la Light-SightRunning: Un percorso ad anello di 10 km che inizia e finisce alla Porta di Brandeburgo accanto al Berliner Dom, la Gendarmenmarkt e lungo la Unter den Linden. Una corsa notturna in un'ambientazione molto speciale e spettacolare, quella della città illuminata e delle suggestioni che suscita

Se vi ho fatto venir voglia di partecipare a questa festa ne sono contenta, organizzandosi per tempo non si spende neanche molto a ottobre a Berlino voli con poche decine di euro, l'importante è prenotare per tempo e cogliere al volo l'offerta migliore

Con questo è tutto, vi lascio con il video ufficiale dell'edizione 2008: Ayman in "Lights on"

venerdì, agosto 13, 2010

A Lecco con IMMAGIMONDO 2010

Dal 25 settembre al 10 ottobre Lecco ospiterà la XIII edizione di IMMAGIMONDO, Festival di Viaggi, Luoghi e Culture. Un appuntamento molto atteso da tutti gli amanti dei viaggi che ogni anno affollano le grandi tendo-strutture allestite nelle piazze cittadini.

In programma numerosi eventi culturali; proiezioni di filmati di viaggio, mostre fotografiche, incontri con esperti Viaggiatori, presentazioni di libri, conferenze, laboratori di scrittura, fotografia e carnet de voyage.

Nel corso dei finesettiman, si terranno I Tavoli dei Viaggiatorin e gli stand degli Espositori. Tra gli eventi in programma, I Viaggi dell'Anima, un appuntamento dedicato al pellegrinaggio e al viaggio declinato sui valari della lentezza, dell'incontro e della riscoperta del legame con la natura che si terrà nelle giornate del 9-10 ottobre nel suggestivo scenario del Monastero di Santa Maria del Lavello , Calolziocorte (Lc).

mercoledì, agosto 11, 2010

Roma, il Parco degli Acquedotti

alberghi Roma
Scalinata di Trinità de' Monti

Il 2010 è l'anno di Roma. La capitale infatti, in un recente sondaggio, è risulta essere la meta preferita dai turisti di tutto il mondo. Lo scorso anno la città, in un diverso studio, era risultata seconda tra le mete scelte dagli europei, subito dopo New York.
Un successo doppio per la capitale visto che, incredibile ma vero, la tendenza è quella di dormire a Roma fino a 5 giorni consecutivi soprattutto se pensiamo che la media di permanenza in città fino a poco tempo fa era di appena 2 giorni e mezzo!
Acquedotto Claudio
Un dato significativo. Questo probabilmente significa che i turisti stanno imparando ad apprezzare la bellezza e la unicità della città, che va oltre le mete classiche. Insomma, Roma non è solo il Colosseo, i Fori, Piazza Navona, Fontana di Trevi e San Pietro.
Io che sono nata e cresciuta a Roma ogni tanto scopro angoli bellissimi che meriterebbero di essere conosciuti e apprezzati. Luoghi che forse il turista non vedrà mai. Il mio luogo preferito di Roma è il Parco degli Acquedotti, che a sua volta fa parte del molto più vasto Parco dell'Appia Antica.
Il Parco degli Acquedotti è molto conosciuto ed amato da chi abita a Cinecittà, che lo chiama più semplicemente parco di San Policarpo, dal nome della chiesa che vi si affaccia. Un parco archeologico dove sono stati trovati importanti reperti, ora conserati nei musei, ma anche un'area verde dove passare un pomeriggio tra amici, dove fare jogging, portare a passeggio il cane, leggere un libro all'ombra della Storia.
Ogni volta che ho amici nuovi che vengono a Roma, non perdo occasione per invitarli a fare un giro e nessuno è mai rimasto deluso.
Tutti sanno (spero) che tra le grandi opere che hanno fatto gli antichi romani ci sono le strade e gli acquedotti. L'antica Roma era servita da 11 acquedotti, di questi 6 passano in questo parco e con loro anche un acquedotto medioevale e un canale artificiale voluto, sempre nel medioevo, per portare l'acqua nelle campagne dopo la distruzione degli acquedotti. Un luogo pieno di fascino, dove il tempo in parte sembra essersi fermato e forse anche per questo è stato spesso scelto come location per film e fiction. Elencare quali film sono stati girati qui e quanti continuano ad esservi ancora girati, richiederebbe una lista un po' troppo lunga. Ne cito uno per tutti, la Dolce Vita di Fellini, che nella scena iniziale mostra un elicottero che sorvola il parco e da qui la città fino a San Pietro.
Villa delle Vignacce
Qui sono state scritte pagine di storia. E' qui infatti che Coriolano si accampò con i Volsci nel tentativo di attaccare Roma ed è sempre qui che si accamparono i barbari che misero sotto assedio la città.
Oltre agli acquedotti ci sono i resti di una villa romana, la villa delle Vignacce, appartenuta ad un fabbricante di mattoni, tale Servilio Prudente che proprio qui sperimentò la tecnica costruttiva della “pignatta”. Della villa sono visibili alcuni ambienti e una superba cisterna su due piani, posta proprio accanto all'acquedotto.
Casale di Roma Vecchia
Spostandosi verso est si raggiunge un altro importante edificio, questa volta di epoca medioevale, il Casale di Roma Vecchia, proprio nel punto in cui l'Acquedotto Claudio conserva il maggior numero di archi ininterrotti. Questo punto è servito anche dell'archeobus, che ha una fermata proprio in prossimità delle antiche arcate. Le stesse arcate tanto amate nell'Ottocento dai pittori, i celebri XXV della Campagna Romana, che qui si davano appuntamento per dipingere gli antichi resti.
Tramonto al Parco degli Acquedotti
In ogni caso il parco può essere raggiunto comodamente, ed economicamente, con la linea A della metropolitana scendendo alle fermate “Subaugusta”, “Giulio Agricola” o “Lucio Sestio” e camminando pochi minuti.
La zona, che è servita dalla metropolitana, consente in pochi minuti di raggiunge il centro di Roma e rappresenta anche una valida alternativa per chi cerca alberghi low cost o B&B. Senza contare poi che dormendo da queste parti avrete la possibilità di ammirare lo straordinario spettacolo del tramonto dietro gli acquedotti di cui parla anche Gabriele D'Annunzio ne "La Vergine delle Rocce"

lunedì, agosto 09, 2010

NYC Urban Race

Voli New York

Chi di voi ha sognato almeno una volta di partecipare alla maratona di New York, ma è consapevole che non ha il fisico adatto ad affrontare gli oltre 42 km della gara?

Il vostro sogno potrebbe avverarsi... in formato ridotto però! Il 25 settembre la Grande Mela ospiterà la prima edizione della NYC Urban Race. Una corsa che si snoda lungo un percorso di8 miglia, circa 13 Km, percorrendo le strade e le rive di Manhattan. Il percorso prenderà il via da Riverside Park e continuerà lungo la pista ciclabile del West Side, per concludersi nel centro di Manhattan. E dopo che l'ultimo concorrente avrà tagliato il traguardo, la festa proseguirà a base di musica dal vivo, rinfreschi e stand.

Attenzione però, se per il volo potete affidarvi ad un last minute, dovete sbrigarvi per assicurarvi uno dei 3mila posti disponibili sul sito www.nycurbanrace.com. I partecipanti possono registrarsi individualmente o in squadre da due. Utile da sapere, per i meno allenati, che la NYC Urban Race è organizzata per diversi livelli di abilità.

Che siate atleti allenati o semplicemente appassionati di questa magnifica città, la NYC Urban Race è un’incredibile opportunità per vivere la città di New York in un modo mai provato prima mentre si partcipa a una competizione atletica amichevole”, ha detto George Fertitta, CEO NYC & Company. “Siamo molto lieti di aggiungere questo nuovo evento sportivo al corposo calendario della città, e non vediamo l’ora di vedere tutti e 3.000 i partecipanti alla NYC Urban Race alla linea di partenza il prossimo 25 settembre”.

… e dopo questo invito, non vi resta che iscrivervi alla corsa e prenotare il vostro volo per New York. Ogni scusa è buona per viaggio nella Grande Mela!

mercoledì, agosto 04, 2010

A Milano sulle tracce di Lenardo

hotel di Milano
Tutte le scuse sono buone per viaggiare e per concedersi, almeno, un fine settimana in una città italiana. Quello che vi propongo oggi è un nuovo itinerario milanese, questa volta sulle orme di uno dei grandi uomini che ha legato il suo nome questa città: Leonardo da Vinci. La prima cosa da fare è assicurarsi l'alloggio, quindi cercare tra le varie offerte hotel, non sarà difficile trovare quello che più si addice alle vostre esigenze, di hotel Milano ne ha per tutte le tasche e tutte le esigenze. Ma veniamo all'itinerario... Da dove iniziare? Forse la prima tappa va fatta alla Biblioteca Ambrosiana, una delle prime biblioteche pubbliche, che conserva un patrimonio librario di grande prestigio. Tra i suoi gioielli spicca il "Codice Atlantico", il celeberrimo manoscritto di Leonardo composto da oltre mille pagine raccolte in 12 volumi. Ovviamente non vi aspetterete di sfogliarlo, ma fino al 5 settembre potrete ammirare la mostra “Leonardo, la politica e le allegorie”,ovvero la quarta esposizione dei disegni del codice leonardesco, dai quali trapela un Leonardo cosmopolita, attento alle vicende contermporanee. La Biblioteca ambrosiana propone due diversi itinerari, il primo con visita alla Sagrestia del Bramante con i disegni del codice Atlantico e la seconda che prevede la pinacoteca, Aula Leonardi con i leonardeschi e il ritratto del Musico, opera di Leonardo, dal quale emergono i frutti dei suoi studi di anatomia e la Sala Federiciana con i disegni del Codice Atlantico. Gli itinerari hanno un costo rispettivamente di 10 e 15 euro, mentre l'itinerario completo, che li comprende entrambi costa 20 euro. La pinacoteca conserva anche importanti opere di altri maestri dell'arte italiana: Caravaggio, Tiziano, Raffaello. Per incontrare ancora Leonardo ci spostiamo al Castello Sforzesco. Nella sala "delle Asse"realizzò un grande affresco sulla volta che raffigura un pergolato, formato dai rami fioriti di 16 alberi fittamente intrecciati. All'interno del Castello, nella Biblioteca Trivulziana, è conservato il “Codice Trivulziano” l'opera, un codice autografo di Leonardo, non è però accessibile al pubblico.

Ora è il momento di ammirare uno dei capolavori più celebrati di Leonardo, L'ultima cena, dipinto nel re
fettorio della Chiesa di S.Maria delle Grazie. Anche se siamo davanti ad un capolavoro, non dimenticate di visitare anche la chiesa che merita. Il dipinto, realizzato a secco e non a fresco come era consuetudine, misura L'opera misura 4,6 x 8,8 m e Leonardo vi lavorò dal 1495 al 1498. La visita al Cenacolo può essere prenotata al numero 02-92.80.03.60 oppure può essere prenotata on line. Vi consiglio inoltre di tenere d'occhio il sito del Ministero dei Beni Culturaliperché in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (25 e il 26 settembre 2010) verranno organizzate alcune iniziative ministeriali, ancora da definire nei dettagli, aperte a tutti i cittadini.

Ora ci aspetta il Leonardo scienziato, al Museo della Scienza e
della Tecnologia, che porta il suo nome, è possibile entrare nello spirito delle invenzioni del grande genio toscano. Qui infatti sono conservati numerosi modelli delle da lui disegnate per uso civile e militare. Ultima tappa di sulle orme di Leonardo ai Navigli che a Leonardo devono importanti studi ingegneristici e ancora oggi si può ammirare l'innovativo sistema di chiuse da lui ideato... e a questo punto, visto che vi ho partato fino ai Navigli potete fermarvi qui per un aperitivo e godervi la serata in una delle zone più movimentate di Milano.

lunedì, agosto 02, 2010

Parigi da gustare

Volo ParigiScegliere di acquistare un volo per Parigi può significare l'inizio di un'esperienza che va a solleticare i sensi. La Francia si sa, nonostante la rivalità con l'Italia, è sinonimo di eno-gastronomica di qualità e una trascorrere un periodo in questo Paese può essere l'occasione per offrire delle vacanze anche al palato attraverso la visita ad alcuni tra i più tradizionali mercati parigini. Di mercati però vi parlerò un'altra volta, perché la Parigi dei golosi offre un ricco calendario di eventi culinari, come ad esempio Le salon Saveurs des Plaisirs Gourmands. Il salone di Sapori e Delizie gastronomich si svolge due volta all'anno, in primavera e in inverno, presso lo spazio Champerret.Il prossimo appuntamento è in programma dal 3 al 6 dicembre ed è previstra la presenza di oltre 400 espositori rappresentanti le varie regioni francesi.
Si trova un po' di tutto: dai formaggi ai vini, dai liquori ai salumi, dal cioccolato all'olio, senza contare che il salone è spesso luogo dove scoprire i prodotti di nuova tendenza.

A ottobre invece i produttori di cioccolato di tutto
il mondo saranno a Parigi per Le Salon du Chocolat, in programma dal 28 ottobre al 1 novembre. Tanti gli eventi in programma, ma soprattutto conferenze, degustazioni e con uno spazio dove assistere alla dimostrazione di nuove ricette. Insomma una grande festa all'insegna del cioccato che diventa una materia prima per creare e stupire, come ad esempio con la sfilata di abiti di cioccolato.

E non è certo da meno il Salon mer et vigne, il salone dei frutti di mare e dei vini, un'accoppiata perfetta per i palati più raffinati che si proopone con un doppio appuntamento annuale. Il prossimo è fissato dal 17 al 20 settembre presso il Floral Park. Al salone sono presenti anche produttori di altr
e specialità gastronomiche, dai formaggi al miele, dai funghi alle olive.

A
ppuntamento tutto da gustare anche quello con i Paris Fermier, dove il pubblico incontra gli agricoltori nel corso di evento all'insegna dello sviluppo sostenibile. Cosa trovare? Anche in questo caso la lista è lunga. Quello che accomuna tutti gli espositori è comunque un prodotto eccellente all'insegna della qualità e dell'originalità. Solo per fare qualche esempio: formaggi, miele, carne di struzzo, frutta secca e ...tante altre cose buone.
Anche in questo caso l'appuntamento con il sapore è due volte all'anno. Il prossimo è in ottobre, dal 15 al 18, presso lo spazio Champerret.

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