lunedì, febbraio 22, 2010

Lunga notte dei musei berlinesi

Voli per BerlinoA Berlino i musei, tranne alcune eccezioni, non rimangono aperti fino a tardi.

Quando ho prenotato il mio viaggio ho scelto di partire l'ultimo fine settimana di gennaio, quando a Berlino si svolge la "Lange Nacht der Museen" ovvero la "Lunga notte dei musei": un evento che sposa cultura e divertimento. In questa giornata, anzi nottata, oltre 100 musei prolungano l'orario di apertura fino a notte inoltrata e vengono organizzati una serie di eventi correlati.

La lunga notte dei musei si svolge due volte all'anno: durante gli ultimi fine settimana di gennaio e di agosto.... Perchè ve ne parlo adesso che siamo quasi a marzo?

La risposta è semplice, il trucco per avere la tariffa migliore per un volo low cost è quello di prenotare con largo anticipo.

Quindi iniziando ora potere assicurarvi il migliore tra i voli Berlino, e avere quindi tutto il tempo per organizzare la vostra notte dei musei, pianificando un percorso museale.

La lunga notte dei musei è doppiamente conveniente... per prima cosa si possono sfruttare le ore notturne per visitare i musei, senza sacrificare la visita della città. Il secondo motivo è puramente economico, con soli 12€ si può acquistare un biglietto cumulativo che consente l'ingresso in tutti i musei che aderiscono all'iniziativa e l'utilizzazione del servizio di trasporto. Esiste infatti un comodo servizio di bus-navetta che trasporta i visitatori da un museo all'altro

Ma non è tutto, molte strutture museali per l'occasione offrono la possibilità di assistere a concerti, letture, spettacoli di danza e teatro. Non mancano poi speciali visite guidate e in alcuni casi si possono trovare anche buffet per rifocillarsi e prima di affrontare il museo successivo.
In ogni caso lungo le strade, almeno d'inverno, per riscaldare il corpo nella fredda notte berlinese, trovate baracchini che vendono ciambelle e vin brulè.

Attenzione però, non tutti i musei della città aderiscono all'inziativa, quindi per evitare sorprese, come è successo a me (di tre musei che avevo scelto, uno era chiuso per motivi organizzativi e due non hanno aderito), consultate il sito dell'inziativa.

Per quello che mi riguarda la mia notte dei musei si è trasformata in una suggestiva passeggiata notturna lungo le strade di Berlino, quanto ai musei, ho rimandato tutto alla mattina dopo.

giovedì, febbraio 18, 2010

Body Scanner, pronti al via a Roma e Milano


Body scanner pronti al via negli aeroporto di Milano Malpensa e Roma Fiumicino, per ora si tratta di un'introduzione in via sperimentale che a partire dalla settimana prossima interesserà, per un mese, i passeggeri in partenza verso gli Stati Uniti. A vigilare sulla sperimentazione saranno anche il ministero della Salute e il garante per la privacy.

Risolto, pare, il rischio salute... infatti il modello di body scanner scelto è di tipo ad onde elettromagnetiche millimetriche che, secondo il presidente dell'Enac Riggio, non avrebbero effetti sulla salute. La commissione nominata dal ministro Fazio aveva infatti dato parere negativo ai body scanner a raggi X.

Una sicurezza che non trova d'accordo il Codacons, secondo cui "la tecnologia a TeraHz non è mai stata impiegata sull'uomo e non esistono studi a riguardo". Se la commissione del ministro Fazio si è occupata della salute dei passeggeri, l'Enac, seza tralasciare il fattore salute, ha nominato una propria commissione per valutare anche i temi sicurezza, compatibilità con le operatività aeroportuali e privacy. Riguardo a quest'ultimo punto c'è l'assicurazione che le immagini saranno cancellate immediatamente e che il volto del passeggero che comunque oscurato.

Il modello scelto per la sperimentazione è dell'azioenda americana USA 'L-3 Securtity & Detection Systems. Ecco come funziona:




Osservando queste immagini rimane comunque una perplessità... visto che la minaccia è quella di terroristi kamikaze, per superare il body scanner potrebbe bastare ingerire l'eventuale esplosivo, così come fanno da tempo i corrieri della droga.

Una nuova sperimentazione partirà nei prossimi mesi , quando sarà testato il body scanner basato sull’emissione del calore corporeo. Al termine della sperimentazione si decidrà quali acquistare in via definitiva per equipaggire, entro l'estate, gli scali italiani che hanno voli diretti con gli USA (Fiiumicino, Malpensa e Venezia).

Tra sperimentazioni e polemiche l'Italia è l'unico Paese dell'UE che non ha accolto l'invito della Commissione ad attendere la verifica dei requisiti di sicurezza prima di dare il via alla sperimentazione. Per una volta siamo i primi in Europa, ma a questo primato non ci tenevamo particolarmente.

mercoledì, febbraio 17, 2010

Valencia Low cost

Come promesso, anche se con un po' di ritardo ecco la mia miniguida a Valencia Low cost.

Valencia, anche se è la terza città della Spagna, è un luogo tranquillo e a misura d'uomo. Una città piacevole per una vacanza più o meno breve, spendendo veramente poco. Tra i pregi di Valencia c'è quello di unire le bellezze della città, dintorni interessanti, la playa a poche fermate di metropolitana e un clima piacevolmente mite.

La prima cosa da fare è prenotare un volo a basso costo, basta un po' di pazienza e non sarà difficile trovare un biglietto ad un prezzo veramente irrisorio.

Diverse le città italiane collegate con l'aeroporto di Valencia, che a sua volta è collegato al centro di di Valencia con la metropolitana. In circa mezz'ora si arriva a Colon o Xativa, le zone dove secondo me è più conveniente dormire. Ci si arriva in metropolitana e si è abbastanza vicini per raggiungere a piedi quasi ogni località da visitare. Il biglietto della metropolitana dall'aeroporto al centro è di 1,90 euro. Per risparmiare sul trasporto pubblico esistono varie tipologie di biglietti a seconda delle esigenze di spostamento. In ogni caso tenete presente che i mezzi si usano poco, per lo più ci si muove a piedi.

Se per dormire scegliete un'economica camerata di un ostello, troverete letti a partire da 12 euro, poco più del doppio è invece il prezzo minimo per chi preferisce la comodità di un albergo.

Mangiare a Valencia è un piacere, per le tasche e per il palato, qui, nella patria della paella, il conto non è un problema. La sera rilassarvi al ristorante. Dopo una giornata di camminata è quello che ci vuole.


Ricordate però che a Valencia si mangia tardi!

A pranzo invece vi consiglio di mangiare velocemente ad uno dei chioschi che si trovano vicino al mercato centrale (leggete i prezzi nelle foto!) oppure fare un giro tra i banchi di questo straordinario mercato e comprare specialità locali... trovate veramente di tutto! E anche senza comprare nulla, una visita al mercato è sicuramente un'esperienza che non potete perdere.

Valencia a costo zero

Dal mercato proseguono i consigli per questa vacanza low cost. Proprio in Plaza del Mercato c'è uno dei gioielli di Valencia: la Lonja de Seda che nel XV secolo ospitava il mercato della seta, lo splendido edificio gotico oggi è Patrimonio Unesco dell'Umanità e può essere visitato gratuitamente dal martedì alla domenica.

La cattedrale di Valencia di visita a pagamento, ma per entrare gratis basta andare dopo le 17 oppure la domenica. Ed è proprio davanti alla cattedrale che Valencia ogni givedì alle 12 offre uno spettacolo unico, quello che vede protagonisti i membri del Tribunal de las Aquas, con indosso la tradizionale tonaca nera.

A parte la cattedrale, le altre chiese sono tutte aperte gratuitamente, ma ce n'è una che capace veramente di stupirvi: la chieda del Colegio del Patriarca, dove ogni giorno alle 9,30, si tiene un concerto di canto greogriano, reso ancora più suggestivo dall'atmosfera della chiesa.

Spettacolo di tutt'altro genere è quello che spesso offre Plaza de la Virgen con l'esibizione di danze tipiche valenciane.

Durante la settimana il Museo de Belles Artes offre la possibilità di visita a biglietto gratuito. Libero accesso invece la domenica alla Torres de Serrano, che insieme alla Torres de Quart, le uniche due grandi porte sopravvissute all'antica cinta muraria medioevale. Non molto lontano dalla Torres de Serrano c'è la Casa de las Rocas, la casa delle rocce... ma le rocce non c'entrano nulla. Altro non è che un museo di carri allegorici utilizzati durante la cerimonia del Corpus Domini. L'ingresso è libero.

Per chi invece ama gli spazi verdi, a Valencia può passeggiare tra le piante del Jardin Botànico o nella lunga facia verda del Parco del Turia che attraversa la città per una lunghezza di 14 km, entrambe ottime per un pic nic o semplicemente per un momento di relax.

Da non perdere poi la Valencia moderna con le architetture della Ciudad De Les Artes y De Las Ciencias, gli edifici possono essere ammirati gratuitamente dall'esterno, per accedere all'interno invece è necessario pagare un biglietto. Non è esattamente economico, però sono disponibili biglietti cumulativi per visitare l'acquario, assistere ad una proiezione Imax ed accedere al museo della scienza. Tra tutti, l'esperienza veramente da non perdere è l'acquario... ma di questo ne parlerò in un'altra volta.

lunedì, febbraio 15, 2010

Muoversi a Berlino

Quando si parla di viaggi aerei nelle capitali europee sempre più spesso la tendenza è quella di prenotare mesi di anticipo per assicurarsi la tariffa migliore, ma è la scelta migliore... a volte sì, a volte no... dipende.

Ricordate che cosa disse il gatto Zorba alla gabbianella? "Vola solo chi osa farlo" e osare, nel nostro caso, è anche quello di puntare sul last minute. Sapendo dove e come cercare si trovano offerte da leccarsi i baffi. Questa è solo una premessa per continuare a parlavi di Berlino.

Una volta prenotato il vostro volo per Berlino accertatevi in quel aeroporto arrivere. La Capitale tedesce è servita attualmente da due scali. A nord della capitale troviamo l'Aeroporto di Berlino-Tegel, usato dalle principali compagnie aeree, da Alitalia a Lufthansa e a sud-est l'Aeroporto di Schönefeld, nel quale fanno base molte compagnie low cost. Ho scritto attuamente perché il terzo aeroporto, quello di Tempelhof è chiuso dal 2008, stessa sorte capiterà entro il 2011 a Tegel. Il futuro di Berlino è quello di un unico grande Aeroporto Internazionale: Berlino-Brandeburgo, che nascerà dall'ampliamento in corso di Schönefeld.

Per raggiungere la città, oltre ovviamente al servizio taxi, entrambi gli aeroporti sono serviti da mezzi pubblici.

Da Tegel si può raggiungere Berlino in circa mezz'ora con il JetExpressBus o con il bus "X9 Tegel". Se volete spendere meno ci sono i bus di linea 109 e 128, quest'ultimo che vi porta a a Kurt-Schumacher-Platz, dove potete e prendere la U6 (metropolitana).

Per chi arriva a Schönefeld, la metropolitana è a 5 minuti a piedi. Da qui Berlino si può raggiungere o con la S9 o con la S45.

Entrambi gli aeroporti sono in zona C, quindi per raggiungere il centro avrete bisogno di un biglietto per le zone ABC, il cui costo è 2,80€.

Prima di prendere il vostro mezzo per Berlino, informatevi bene degli orari del ritorno, può essere fondamentale per non rischiare di arrivare in aeroporto di corsa... come è successo a me. La S9 passa ogni 30', il treno previsto l'ho perso per un minuto (!!!!) e quello successivo è stato soppresso (ARGH!!!!), ed è così che sono arrivata a Schönefeld a passo di bersagliere, trascinandomi dietro il bagaglio... Comunque, tutto è bene, quel che finisce bene: per fortuna l'aereo era in ritardo "per problemi tecnici"... non abbiamo mai saputo quali fossero, ma io ho pensato che forse anche il pilota era rimasto "vittima" del treno soppresso.

Rimanendo in tema di trasporto pubblico, visto che Berlino è una città molto grande, avrete sicuramente bisogno di muovervi spesso con autobus e metropolitane, ecco quindi qualche informazione utile.

Si fa presto a dire metropolitana...per prima cosa occorre capire la differenza tra SBahn e UBahn: la prima è di superficie, la seconda sotterranea. Attenzione alle entrate alle stazioni, anche se molto vicine, generalmente sono separate. Quindi occhio alla "S" e alle "U".

Il biglietto di corsa semplice zona AB costa 2,10 € e dura due ore, consente di salire e scende dal metro, bus e tram, ma solo in una direzione.

Il biglietto giornaliero costa invece 6,10 € e consente un numero illimitato di corse su tutti i mezzi pubblici, non scade a mezzanotte, ma alle 3.00 della mattina seguente.

Se viaggiate in gruppo, una soluzione particolarmente economica è il biglietto giornaliero per gruppi che con 15,90 € consente a 5 persone di viaggiare insieme per tutto il giorno. Anche questo dura fino alle 3 del mattino successivo.

Altra soluzione vantaggiosa è il biglietto settimanale, costa 26,20 €, che vale fino alla mezzanotte del settimo giorno.Sabato, domenica e festivi, vi consente di portare con voi un adulto o tre bambini. Stessa possibilità anche negli altri giorni della settimana, ma solo dopo le 20.

Una notizia utile per chi viaggia con bambini: fino a 6 anni non pagano il biglietto, da 6 a 14 hanno diritto alla tariffa ridotta (1,40€)

E visto che siamo in tema di trasporto pubblico, vi consiglio di fare un giro sull'autobus della linea 100 che parte dalla Stazione dello Zoo e arriva fino ad Alexanderplatz, attraversando i alcuni tra i più famosi luoghi della città e in ogni caso consente di avere un colpo d'occhio fantastico, soprattutto se si sale al piano superiore e si conquista il posto panoramico davanti al parabrezza.

Prima di lasciarvi, un'altra notizia utile. Fate bene i vostri conti è prendete in considerazione la possibilità di acquistare una Berlino CityTourCard che a seconda della tipologia ha una durata di 40, 72 ore o 5 giorni e consente di viaggiare sull'intera linea urbana e il libero accesso a tutti i musei dell'Isola dei Musei. La card inoltre offre una serie di sconti e agevolazioni in numerosi servizi turistici, musei e attrazioni della città.

venerdì, febbraio 12, 2010

“A San Valentino, innamorati dell’arte”


Anche quest'anno il giorno di San Valentino può essere occasione per visitare, a prezzo ridotti, i musei statali italiani, grazie all'iniziativa “A San Valentino, innamorati dell’arte”

San Valentino è la festa degli innamorati e, per celebrare l’appuntamento, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali regala a tutti gli innamorati due giorni di arte e di cultura. Il 13 e 14 febbraio in tutti i musei, monumenti e siti archeologici statali presentandosi in due si entrerà pagando un solo biglietto.

Qui l'elenco delle strutture mueseali che aderiscono all'iniziativa.


video

mercoledì, febbraio 10, 2010

Dubai, chiusa la terrazza del grattacielo più alto del mondo

“At The Top”, la terrazza panoramica del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, è stata temporaeamente chiusa al pubblico.


La motivazione ufficiale è "manutenzione e migliorie", ma il grattacielo è stato inaugurato appena un mese fa! La causa riguarderebbe "questioni tecniche relative all'elettricità".

lunedì, febbraio 08, 2010

Destinazione Berlino

Voli BerlinoHo augurato a tutti un nuovo anno all'insegna dei viaggi ed ho inziato con il dare il buon esempio.

Detto, fatto. Ho cercato tra i
voli in offerta e così, in quattro e quattr'otto la scelta è caduta su Berlino.

Perché Berlino? E' quello che mi sono chiesta anche io visto il freddo che ha fatto in questi giorni, anche se, in questo periodo, con i festeggiano per i vent'anni dalla caduta del Muro, è una meta molto gettonata con ogni clima. Ma non è per questo che ho scopyright ENGT Keute Jochencelto Berlino, anche se non nego che aver trovato una buona offerta tra i
voli low cost Berlino ha contribuito sicuramente a farmi prediligere questa meta. Era tanto che volevo tornare a Berlino, volevo vedere con i miei occhi come si è trasformata la città in questi anni, grazie anche all'opera di grandi artisti internazionali. Da quell'estate del 1988 è cambiato veramente molto, quella che ho trovato è stata veramente un'altra città. Berlino è stata brillantemente in grado di cancellare la ferita inferta dal muro, ha saputo cancellare quella cicatrice che sembrava insanabale ed ha saputo utilizzare gli spazi vuoti che separavano in due la città per saldare quelle che un tempo erano "le due Berlino", per mescolare vecchio e nuovo e per restituire a Berlino il ruolo di grande capitale europea. Insomma quella che ho trovato è stata una città completamente diversa e non solo perché al posto del tiepido sole estivo del 1988 ho trovato un gelido, ma affasciante, manto bianco.

La Berlino che avevo vista era nettamente separata in due...e non solo dal Muro. La differenza era percepibile ovunque: nelle auto, nell'abbigliamento dei berlinesi, nei prodotti esposti nei negozi, delle strade, nel modo di vivere... Ora è di nuovo una unic
a grande città e il suo simbolo, la porta di Brandeburgo, una delle più antiche porte urbane di Berlino, non è più una foto da rubare "al di là del Muro".

La dea Vittoria, alla guida della sua quadriga, quanta Storia ha visto passare sotto questa Porta da quando, nel 1794, fu posta sulla sua sommità!
Questa volta ho avuto il piacere di attraversare la Brandeburg Tor, come è giusto che venga attraversata una qualunque porta di accesso ad una città. Un tempo il permesso di attraversare il passaggio centrale era riservato solo alla famiglia reale, gli altri dovevano accontentarsi delle apertre laterali. Ma quando la costruzione del Muro la relegò nel settore orientale, la porta di Brandeburgo fu resa inaccessibile a tutti, tranne ai soldati incaricati di presidiarla. Ora per Berlino, e forse per l'intera Germania, rappresenta il simbolo dell'unità ritrovata. Da qui si apre la splendida Paris Plaer che la collega ad uno dei viali più belli e famosi della città: Unter den Liden.

Guardando la porta però ci si accorge che qualcosa è rimasto tale e quale... la quadriga della dea Vittoria continua a guardare verso Est, posizione in cui fu girata dopo la costruzione del Muro.

Quanto al Muro, nella Berlino riunificata, è quasi del tutto scomparso, ma il ricordo è comunque presente. Per i turisiti è sempre di grande interesse e rappresenta un forte polo di attrazione. Il Muro (o meglio i muri) di Berlino è stato quasi intermanente abbattuto e ne rimangono in piedi solo alcuni tratti. Il più lungo è quello chiamato East Side Gallery, ben 1300 metri ininterrotti, ora trasformati in una galleria d'arte all'aria aperta. Qui molti artisti, provenienti da ogni parte del mondo, hanno espresso la loro creatività; altri segmenti del Muro sono visibili in Postdamer Platz, davanti all'hotel Ritz Clarton; e un altro frammento si trova lungo Niederkirchner Strasse; una torre di guardia della DDR è invece conservata in Erna Berger Strasse.

Vicino Checkpoint Charlie, il principale punto di passaggio tra le due Berlino, si trova il Mauermuseum, che ricostruisce la storia di acluni dei molti tentativi di fuga dei berlinesi dell'Est, spesso finiti tragicamente, che per raggiungere il settore Ovest utilizzando i mezzi più fantasiosi, da gallerie sotterranee a palloni aerostatici, da sottomarini a deltaplani e molti altri ancora. Di questi tentativi di fuga si occupa anche un'esposizione all'aperto allestita lungo Friedrichstrasse, Zimmerstrasse e Schutzenstrasse.

Lungo il confine che divideva le due Berlino il Muro non c'è più, ma per non far dimenticare mai quello che vissuto questa città blocchetti di granito posti sull'alsfalto ricosturiscono i segni della sua passata presenza.


Di Berlino continuerò a parlare nei prossimi giorni, ma prima di darvi appuntamento alla prossima volta, vi segnalo i post che avevo scritto per il 20° e per il 17° anniversario della caduta del Muro di Berlino.

lunedì, febbraio 01, 2010

Muoversi a Parigi... con fantasia

Volo Parigi Muoversi a Parigi... semplice direte voi, in metropolitana! Con i suoi 200 km di lunghezza, 16 linee, 380 stazioni tocca l'intera città. La Métro de Paris ha inziato il suo servizio il 19 luglio del 1900 e del periodo liberty ha conservato il ricordo. Insomma se andate a Parigi non potete fare a meno di viaggiare utilizzando la sua rete metropolitana e osservando nella mappa il reticoli di linee colorate, non potrete fare a meno di fare paragoni le misere due linee della metro di Roma o delle sempre modeste tre di Milano. E nel fare confronti non potrete fare a meno di notare che il venerdi, il sabato e i prefestivi, il servzio termina alle 2.15 del mattino. La formula migliore per spostarsi in città è quella di acquistare la Paris Visite Pass, una tessera che consente un numero illimitato di corse su tutti i mezzi di trasporto parigini.

Ma con un po' di fantasia si può assaporare Parigi con ben altri mezzi di trasporto. Il primo che vi presento ha il sapore vintage di un'auto molto amata anche in Italia. Vi ricordate la Camilla di Baglioni? Sto parlando proprio di lei, la mitica 2CV della Citroen, che a Parigi vi aspetta, con tanto di autista, per un tour tematico o personalizzato.

Se poi i vostri gusti in fatto di auto sono più raffinati, potete percorrere gli ampi viali parigini in limousine sorseggiando champagne, francese ovviamente.

A Parigi voli facilmente, grazie alle tante offerte low cost, bastano infatti pochi minuti per trovare la migliore delle proposte, ma se una volta arrivati vi rimane la voglia di ammirarla dall'alto, una soluzione, non certo low cost, ma sicuramente indimenticabile, è l'elicottero, ma il costo è decisamente elevato: 500 euro a persona! Che ne dite invece di una mongolfiera? Parigi offre anche questo con il pallone di parc André Citroën, che con un massimo di 12 euro a persona offre un pamorama a 360 gradi da 150 metri di altezza.

Per vivere Parigi in piena libertà la scelta può essere quella della bicicletta, magari approfittando di uno dei cliclo-tour gratuiti che l'associazione Paris Rando Velo organizzata ogni venerdì alle 21,30 e alle 10,30 della terza domenica del mese con partenza da l' Hôtel de Ville. Da place Raoul-Dautry a Montparnasse invece, sempre il venerdì alle 21,30, parte un tour di tre ore sui pattini.

Pattini o bici per uno straordinario giro nottuno di Parigi, è sicuramente uno modo insolito e affascinante per godere la notte parigina.

Bici e pattini a Parigi si noleggiano con molta facilità un po' ovunque.

Vi segnalo il servizio Velib, che consente di ritirare la bici in una stazione di noleggio e lasciarla in un'altra... magari per proseguire a piedi, perché Parigi è una città dove camminare è piacevole, soprattutto seguendo itinerari a misura di pedone e di turista.
I mezzi di trasporto per visitare Parigi non finiscono qui.

Per chi sognava di diventare principessa, Parigi offre una passeggiata in carrozza, con partenza dalla Tour Eiffel, per scoprire la città al passo lento del cavallo e al suono degli zoccoli sull'asfalto.

Parigi ha anche una strada d'acqua. La Senna offre un punto di vista suggestivo della città e la possibilità di navigazione per tutte le tasche. Il modo più economico, appena 3 euro, è utilizzare la linea Voguéo, la prima linea fluviale di trasporto, con corse ogni 15 minuti. Il percorso è di 9 km con 5 fermate, ma il biglietto non consente soste ed è di sola andata.

Diverso è per il Batobus, che con 13 euro consente di muoversi tutto il giorno lungo il fiume, con la possibilità di fermarsi a visitare alucni dei più importanti luoghi parigini, che si trovano in corrispondenza delle otto fermate (Eiffel Tower, Musée d’Orsay, Saint-Germain-des-Prés, Notre-Dame, Jardin des Plantes, Hôtel de ville, Louvre, Champs-Élysées).

Con 10 euro vi garantite invece un giro di un'ora e mezza di navigazione con il classico Bateaux-Mouches. E per chi vuole regalarsi una serata speciale, la scelta può essere una lussuosa crociera sulla Senna a bordo di uno yacht. In questo caso i prezzi variano dai 53 agli oltre ai 249, a seconda della formula scelta.

Sono riuscita a favi venire voglia di partire? Se non avete vincoli di dati il mio ultimo consiglio è quello di cercare le migliori offerte voli e regalarvi un weekend più o meno lungo, perché ricordate... Parigi è sempre Parigi!

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