lunedì, agosto 30, 2010

Parigi, il fascino dei bistrot

Visto che avete apprezzato il mio percorso parigino degli eventi eno-gastronomici, ho decido di fare il bis e continuare a parlare di cucina e di Parigi. Questa volta vado un po' più sul pratico e provo a consigliarvi dove mangiare alla francese.
 
Comincio con i bistrot, quei piccoli locali dove un tempo gli artisti, per lo più squattrinati, si rifugiavano, soprattutto in inverno, per comporre i propri lavori, ovvero meglio scrivere in un bistrot riscaldato, che in una casa gelida.
Ora i tempi sono cambiati, ma i bistrot sono rimasti e sono diventati uno dei simboli del mangiare parigino.


Da dove cominciare. Visto che i bistrot erano rifugio di artisti, voglio rendere omaggio a due attori francesi, il cui nome da tempo è legato alla buona tavola: Gérard Depardieu e Carole Bouquet che insieme hanno aperto "L'Ecaille de la Fontaine". Questo locale, dove pare si mangino i migliori frutti di mare di tutta Parigi, si trova in zona centro, tra l'Opéra e il Palais Royal, in rue Gaillon 15. 

Non lontano dal ristorante "La Fontaine Gaillon", sempre di proprietà dei due attori. Il bistrot non è molto grande, quindi la cosa migliore è quella di prenotare, attenzione però, nei weekend è chiuso. Perfetto direi per una cena romantica a base di ostriche.
 

Uno dei più antichi ed eleganti bistrot parigini è Benoit che esiste fin dal 1912. E' situato in rue Saint Martin, 20 vicino a Les Halles. 
Nel 2005 è stato acquistato dal famoso chef Alain Ducasse, che ne ha conservato l'aria un po' vintage, ma se cercate la vera cucina francese, siete nel posto giusto. Senza contare poi che Binot, con le sue porcellane, l'arredamento e l'attenzione ai particolari fa rivivere l'essenza del bistrot parigino.

Di stile completamente diverso La Table Lauriston, che nel 2005 si è aggiudicato il Prix Le Creuser, come miglior bistrot parigino. Lo chef Serge Barbey offre ai clienti una cucina raffinata e ingredienti di prima qualità e ogni giorno proposte nuove, da affiancare al menù base, per offrire ai clienti una cucina legata anche alle proposte stagionali. Tra le specialità della casa c'è il dolce: un gigantesco babà al rum, la cui particolarità sta nella possibilità di scelta tra tre diversti tipi di rum. La Table Lauriston è in rue de Lauriston, 129 a due passi dal Trocadero e dal Museo di Arte moderna.
Passare una serata in un bistrot dovrebbe essere un appuntamento immancabile durante la vostra permanenza a Parigi. Se scegliete di venire a cena in uno di questi locali, forse il conto non sarà esattamente quello di una pizzeria, tenendo d'occhio quello che ordinate si può fare senza svenarsi. Un suggerimento potrebbe essere di preferire il pranzo, in genere meno costoso della cena. In ogni caso, se scegliete un volo per Parigi tra le offerte dlle varie compagnie lowcost, come ad esempio Ryanair (sito ufficiale Ryanair) alla fine del viaggio potete fare una media e dire che in fondo non avete speso molto per le vostre vacanze lungo la Senna.
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