mercoledì, agosto 04, 2010

A Milano sulle tracce di Lenardo

hotel di Milano
Tutte le scuse sono buone per viaggiare e per concedersi, almeno, un fine settimana in una città italiana. Quello che vi propongo oggi è un nuovo itinerario milanese, questa volta sulle orme di uno dei grandi uomini che ha legato il suo nome questa città: Leonardo da Vinci. 



 La prima cosa da fare è assicurarsi l'alloggio, quindi cercare tra le varie offerte, non sarà difficile trovare quello che più si addice alle vostre esigenze, di hotel Milano ne ha per tutte le tasche e tutte le esigenze.  

Ma veniamo all'itinerario... Da dove iniziare? 
Forse la prima tappa va fatta alla Biblioteca Ambrosiana, una delle prime biblioteche pubbliche, che conserva un patrimonio librario di grande prestigio. Tra i suoi gioielli spicca il "Codice Atlantico", il celeberrimo manoscritto di Leonardo composto da oltre mille pagine raccolte in 12 volumi. Ovviamente non vi aspetterete di sfogliarlo, ma fino al 5 settembre potrete ammirare la mostra “Leonardo, la politica e le allegorie”, ovvero la quarta esposizione dei disegni del codice leonardesco, dai quali trapela un Leonardo cosmopolita, attento alle vicende contermporanee.

La Biblioteca ambrosiana propone due diversi itinerari, il primo con visita alla Sagrestia del Bramante con i disegni del codice Atlantico e la seconda che prevede la pinacoteca, Aula Leonardi con i leonardeschi e il ritratto del Musico, opera di Leonardo, dal quale emergono i frutti dei suoi studi di anatomia e la Sala Federiciana con i disegni del Codice Atlantico. Gli itinerari hanno un costo rispettivamente di 10 e 15 euro, mentre l'itinerario completo, che li comprende entrambi costa 20 euro. 

La pinacoteca conserva anche importanti opere di altri maestri dell'arte italiana: Caravaggio, Tiziano, Raffaello. Per incontrare ancora Leonardo ci spostiamo al Castello Sforzesco. Nella sala "delle Asse"realizzò un grande affresco sulla volta che raffigura un pergolato, formato dai rami fioriti di 16 alberi fittamente intrecciati. All'interno del Castello, nella Biblioteca Trivulziana, è conservato il “Codice Trivulziano” l'opera, un codice autografo di Leonardo, non è però accessibile al pubblico.

Ora è il momento di ammirare uno dei capolavori più celebrati di Leonardo, L'ultima cena, dipinto nel re
fettorio della Chiesa di S.Maria delle Grazie. Anche se siamo davanti ad un capolavoro, non dimenticate di visitare anche la chiesa che merita. Il dipinto, realizzato a secco e non a fresco come era consuetudine, misura L'opera misura 4,6 x 8,8 m e Leonardo vi lavorò dal 1495 al 1498. La visita al Cenacolo può essere prenotata al numero 02-92.80.03.60 oppure può essere prenotata on line. Vi consiglio inoltre di tenere d'occhio il sito del Ministero dei Beni Culturali perché in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (25 e il 26 settembre 2010) verranno organizzate alcune iniziative ministeriali, ancora da definire nei dettagli, aperte a tutti i cittadini.

Ora ci aspetta il Leonardo scienziato, al Museo della Scienza e
della Tecnologia, che porta il suo nome, è possibile entrare nello spirito delle invenzioni del grande genio toscano. Qui infatti sono conservati numerosi modelli delle da lui disegnate per uso civile e militare. Ultima tappa di sulle orme di Leonardo ai Navigli che a Leonardo devono importanti studi ingegneristici e ancora oggi si può ammirare l'innovativo sistema di chiuse da lui ideato... e a questo punto, visto che vi ho partato fino ai Navigli potete fermarvi qui per un aperitivo e godervi la serata in una delle zone più movimentate di Milano.
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