venerdì, luglio 16, 2010

Degustare vini a Vienna


Prima di partire per Vienna immaginavo che avrei bevuto molta birra, non sapendo che Vienna è l'unica metropoli al mondo che produce vino all’interno del territorio urbano. Ha anche una produzione di birra, ma Vienna è soprattutto una regione vitivinicola di tutto rispetto, con una superficie di circa 700 ettari.
Senza contare che qui i Celti e gli Illiri producevano vino già nel 500 a. C.

La vera viticultura arrivò però con i Romani che impiantarono sui ceppi le marze portate dall’Italia. Per produrre vino in questa zona fu necessario abolire una legge che vietava la viticultura a nord delle Alpi. Quando l’imperatore Probo (232–282 d. C.) prese questa decisione lo fece per tutelare i legionari che in questo modo, anche lontano da casa, potevano piantare vitigni e di produrre il vino... e ovviamente berlo.
Ma torniamo al vino di oggi. Quello viennese non solo è apprezzato nei ristoranti e nelle enoteche cittadine, ma è sempre più spesso al centro di numerose manifestazioni enologiche. Il vino viennese per eccellenza è il bianco che occupata l’80% di superficie coltivata. Grazie ai suoi vitigni bianchi si producono vini fruttati ed eleganti. I più apprezzati sono il Riesling, il Weißburgunder, il Grüner Veltliner, il Sauvignon blanc, il Muskateller. Chi ama il rosso non viene deluso, qui si coltivano soprattutto uve Zweigelt e St. Laurent, ma anche varietà internazionali come Merlot, Pinot noir e Syrah.
Il modo più caratteristico per bere il vino viennese è negli Heuriger, locali regolati da un'apposita legislazione che vendono il vino che producono e possono rimanere aperti per un periodo, mesi o settimane, legati alla produzione. Come dire che quando il vino è finito si chiudono i battenti... anzi si abbassa la frasca. Un autentico Heuriger viennese si riconosce infatti dalla frasca di pino appesa all'entrata e dalla scritta “Ausg’steckt“, elementi che indicano soprattutto che il locale è aperto.
In un Heuriger si ha la certezza di bere vini di produzione propria, prodotti esclusivamente con le uve viennesi.

Curioso questo elemento della frasca, mi ha fatto subito venire in mente le fraschette dei Castelli Romani, anche qui si beve vino locale e si mangiano prodotti semplici in un ambiente informale e simpatico che attrae romani e turisti. L' Heuriger ha la stessa atmosfera rilassata e il vino è accompagnato da spuntini appetitosi, senza contare poi il fatto che questo genere di locali si trovano al limite della città.
Per bere il vino alla maniera viennese siamo andati nel sobborgo viennese di Jedlersdorf, al Weingut Christ di Rainer Christ, più volte vincitore del premio di viticoltore dell’anno. Il suo Heuriger è aperto nei mesi dispari tutti i giorni a partire dalle 15.00.

Per prima cosa ci siamo seduti al nostro tavolo all'aperto ed abbiamo iniziato con un primo giro di vino come aperitivo. Oltre a brocche di vino si usa ordinare della soda per “alleggerire” l'effetto dell'alcol. Dopo il primo bicchiere (o era il secondo?) ci siamo spostati all'interno al bancone del buffet per la cena. C'era soprattutto un ricco assortimento di carni e verdure.
Dopo cena Christ ci ha accolto nella sala degustazioni e ci ha fatto assaggiare cinque vini di sua produzione, quattro bianchi e un rosso, illustrandocene le caratteristiche. Se amate il vino, una serata in un Heuriguer è d'obbligo, ma il consiglio che vi do è quello di consultare, prima di partire, il sito www.vienerwein.at per scoprire se sono in programma manifestazioni legate al vino viennese.
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