lunedì, giugno 28, 2010

Il cimitero parigino di Père – Lachaise

Voli Parigi
cimitero di Père – Lachaise
Ci sono tanti motivi per scegliere tra le tante offerte voli con destinazione Parigi, una città è facile trovare luoghi dove soffermarsi... sono tanti i tanti luoghi indimenticabili e imperdibili. Accanto alla città romantica, a quella del divertimento a luci rosse di Pigalle, a quella dell'arte... c'è anche la Parigi della memoria

Una città nella città che ospita alcuni dei personaggi più celebri che riposano in eterno al cimitero di Père – Lachaise, conosciuto come “il cimitero di Jim Morrison”, uno dei cimiteri sorti fuori città in seguito alla legge napoleonica che, per motivi sanitari, vietava si seppellire i morti nell'area urbana.

Oggi richiama ogni anno circa due milioni di turisti, tanti, al punto di essere uno dei luoghi parigini più visitati della città. E pensare che all'inizio non fu amato dai parigini, che proprio non volevano saperne di essere sepolti qui! Il cimitero aprì cimitero ufficialmente il 21 maggio 1804.

La prima “cittadina” a dimorare qui fu una bambina di cinque anni, poi pian piano arrivarono le nuove tombe, ma molto pian piano... Nei primi undici anni di apertura, i 17 ettari del camposanto, ospitavano solo duemila tombe. 

Serviva una trovata per rilanciare il sito così fu deciso di trasferirvi le spoglie di alcuni personaggi illustri. Era il 1817 quando furono traslate le salme di Molière, La Fontaine Eloisa e Abelardo. Un'idea vincente, i parigini cambiarono opinione sul cimitero, non è da tutti “riposare” accanto ad un personaggio celebre. La borghesia parigina fece del Père-Lachaise un nuovo modo per sfoggiare la propria ricchezza e di affermare la propria potenza. Per realizzare i sepolcri furono chiamati alcuni dei più celebri scultori e architetti del XIX secolo. Il risultato è un cimitero monumentale dove si alternano tombe dalla foggia, allo stile al gusto estetico più diversi. 
 
Insomma, fu un vero successo e già nel 1830 le tombe erano diventate 33000. Nel corso dei secoli è stato ampliato più volte e oggi è considerato non solo il cimitero più grande di Parigi, ma anche uno dei più celebri cimiteri del mondo. 
La sua estensione è attualmente di 50 ettari sui quali sono presenti oltre 70.000 tombe

Tanti i sepolcri di gente comune e tante quelle i personaggi celebri. Il cimitero parigino ospita, le tombe di celebri musicisti, scrittori, cantanti, pittori, attori, uomini di cultura. Tra gli altri: Balzac, Oscar Wilde, Marcel Proust, Chopin, Gérard de Nerval, Pierre Desproges, Balzac, Alfred de Musset, Sarah Bernhardt, Pissarro, Marcel Proust, Apollinaire, Colette, Simone Signoret e il marito Yves Montand, Bellini, Pissarro, Modiglioni, Edith Piaf, Maria Callas, Jim Morrison, Isadora Duncan, Gertrude Stein, Alice B. Toklas, Apollinaire, Camus, la contessa di Castiglione, Gioacchino Rossini. De Nittis,Seurat,Delacroix, egittologi come Vivant Denon e Champollion, a cui si deve il merito di aver decifrato i geroglifici;

Districarsi in questo labirintico di tombe non è facile, per questo motivo è in distribuzine una piantina con l'indicazione delle tombe più famose.

La presenza di tombe celebri hanno fatto di questo cimitero non solo un luogo di preghiera e raccoglimento, ma anche di pellegrinaggi di ogni tipo. Chi viene a pregare, chi a deporre un fiore, chi a leggere, a fare un picnic e chi ovviamente a rendere omaggio al loro idolo.

Tra le più visitate quella di Jim Morrison, il celebre cantante dei Doors, morto nel 1971 a Parigi per overdose.
Pare che da allora sulla sua tomba non sia mai mancato un fiore fresco. Tomba che è vigilata per impedire gli eccessi dei fan che accanto al sepolcro facevano uso di sostanze stupefacenti, lasciavano graffiti sul sepolcro o addirittura provavano anche a portarne via un frammento.

Altre tombe particolarmente visitate sono quella di Chopin, anche queste sempre piena di fiori freschi e quella di Oscar Wilde, letteralmente coperta di baci.

Una curiosità: Il cimitero fu costruito sulle terre appartenute a François d’Aix de la Chaise, detto Pere, nipote del confessore del Re Sole, da cui ha preso il nome.
Ricorda, se voli per Parigi, metti in programma una visita a questo cimitero, ma non ti fermare solo alle tombe dei vip, merita comunque una passeggiata per ammirare anche le tombe della gente comune, con la sua semplicità, la sua monumentalità e talvolta la stravaganza. 

Il cimitero, che è una delle poche gratis che offre Parigi, ha cinque ingressi facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (Metro linea 2, fermata Philippe-Auguste. Metro 2 e 3 Fermata Père-Lachaise. Metro Linea 3 e 3b Fermata Gambetta). 

Aperto tutti i giorni dalle 8 (il sabato dalle 8,30, domenica e festivi dalle 9) alle 17,30. In estate orario prolungato fino alle 18.
Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...