giovedì, dicembre 31, 2009

Buon Anno

Vi auguro un felice 2010, pieno di strade da percorrere, paesi da visitare, culture da conoscere, sorrisi e volti da fotografare nella mente, ma anche natura, arte, archeologia, architettura... insomma un anno ricco di viaggi

lunedì, dicembre 28, 2009

TriBall, il quartire più trend di Madrid

Ci sono tanti motivi per cercare dei voli last minute per Madrid: visitare i suoi musei e parchi, ammirare i palazzi storici, le piazze e i suoi quartieri caratteristici, fare una pausa in un caffè o in uno dei tanti locali notturni. Tutti buoni motivi, ma da qualche tempo c'è anche TriBall, ovvero Triángulo Ballesta, conosciuto anche come triangolo dello shopping. TriBall occupa un Voli low cost per Madrid quartiere storico, nel cuore della città, delimitato dalle vie commerciali Gran Vía, Fuencarral e Corredera Baja de San Pablo.

TriBall è ora noto per la presenza di esercizi commerciali e locali molto frequentati, ma un tempo lo era per altre caratteristiche, quelle di essere un quartiere a luci rosse.

E dove un tempo c'erano case chiuse, ora troviamo negozi di abbigliamento sempre più numerosi. Da non perdere è La Maison de la Lanterne rouge (calle de la Ballestra 4), che conserva ancora le pareti rosse e nere del suo passato da casa d'appuntamento. Qui è possibile trovare capi di moda, disegnati da giovani stilisti e a prezzi decisamente contenuti.

E’ un quartiere simbolico, una vetrina importante, di tendenza per giovani creatori di moda, per stilisti e artisti.

La creatività qui è di casa e non solo per quello che riguarda la moda. TriBall offre ai visitatori negozi, ristoranti, spazi per mostre, gallerie, il tutto realizzato in spazi recuperati e ristrutturati ad arte. Qui le utlime tendenze artistiche si incontrano con la tradizione madrilena.

A proposito di tradizione il negozio Model Reyna vende modellismo navale dal 1938 e per oltre un secolo il Teatro Lara ha accolto i grandi del teatro e del mondo del flamenco.

Accanto alla tradizione anche realtà modernissime, all’avanguardia come lo Espacio García negozio di moda e galleria d’arte, Trendy Tube, negozio di vestiti eleganti e originali della moda londinese, Deffort Madrid Store, negozio di moda maschile.

Attenzione alle nuove tendenze non solo della moda, ma anche del cibo con spazi per il biologico e il macrobiotico, ma tra negozi di abbigliamento, mercati di prodotti ecologici c’è anche un'ampia scelta di ristoranti moderni e tradizionali. Come la Taberna La Ardosa, una delle taverne più antiche della capitale, o il ristorante Casa Perico, dove gustare la tipica cucina madrilena in un ambiente tradizionale. Mentre la Tasquita de Enfrente coniuga la cucina tradizionale con un design decisamente avant-garde. Per un caffè vi potete fermare Larita, mentre se siete alla ricerca di specialità enogastronomiche vi aspetta Le Rus Delicatessen.

TriBall si caratterizza anche per la sua ampia dimensione culturale, grazie ai nuovi spazi dove potersi esprimere e ai centri artistici di ritrovo. Insomma, un luogo per una vita sana e creativa, che propone un nuovo modo di vivere la città.

Tra i progetti di ristrutturazione più significativi, quello della vecchia Central Eléctrica del Mediodía, uno degli ultimi esempi di architettura industriale di fine Ottocento, che grazie al progetto dagli architetti Jacques Herzog e Pierre de Meuron, è stata trasformata nel Centro d’arte Caixa Forum, un centro culturale e artistico. La facciata originale dell’edificio, che sorge al 36 del Paseo del Prado, nasconde gli spazi interni, ben 10.000 metri quadrati distribuiti su sette livelli e ospita sale per esposizioni, un auditorio di 322 posti, una biblioteca, sale per conferenze e convegni e numerosi atelier per il restauro e la conservazione di opere d’arte.

Triball sorge accanto al quartiere di Malasaña, meta abituale degli amanti del rock e della moda più alternativa ed è facilmente accessibile grazie a tre linee metropolitane e a 15 autobus. Facile quanto cercare voli low cost Madrid e fare un tuffo in quella che è diventata la principale zona commerciale di Madrid, nonchè la più avanguardista, alternativa e creativa della capitale spagnola.

domenica, dicembre 27, 2009

Capodanno col vampiro

Per i numerosi fan della saga di Twilight Montepulciano offre l'occasione di trascorrere un capodanno a tema... a tema New Moon ovviamente! Un modo per sfruttare l'ondata di successo del film girato in questa splendida location, scelta dalla produzione a dispetto di Volterra, località New Moonin cui la Meyer nel libro ambienta la storia.

Ed ecco dunque l'offerta di un programma di festeggiamenti per il prossimo Capodanno dal titolo "Aspettando il
2010 con i vampiri di New Moon". La festa si incentrerà su Piazza Grande di Montepulciano, dove l'Ufficio Turistico Pro Loco distribuirà il famoso mantello rosso usato in una delle scene più famose.

Quanto al brindisi a base di sangue, l'alternativa è d'obbligo, sicuramente molto meglio un buon bicchiere di Vino Nobile di Montepulciano DOC", ovviamente rosso!

E per chi non potrà essere a Montepulciano a Capodanno, niente paura. Montepulciano attende gli appassionati della saga tutto l'anno con il "New Moon Tour", un itineario alla scoperta dei luoghi del film.

Un modo diverso per scoprire il fascino di questa cittadina toscana ricca di storia e Bacio Edward e Bellaarte attraverso i luoghi che hanno ospitato il set del film di Chris Weitz.
Un itinerario che riporterà alla mente le scene viste al cinema, come la corsa della giovane Swan tra Vicolo della Concordia, Piazza delle Erbe e Piazza San Francesco, in cerca di Cullen. E ancora l'Androne del Palazzo Comunale dove i due giovani finalmente si incontrano, nella splendida cornice di Piazza Grande, dove sono state girate le suggestive scene della festa di San Marco in onore dei Volturi. Ovviamente tutti gli innamorati non potranno perdere l'occasione di scambiarsi un bacio nel punto stesso in cui lo hanno fatto Edward e Bella!

Tanti ancora i luoghi legati al film da scoprire che verranno illustrati da guida autorizzata e condurrà gli appassionati tra segreti, indiscrezioni e curiosità, il tutto accompagnato dalla storia e alle tradizioni poliziane, che poi sono state alla base della scelta del regista di girare a Montepulciano.

New Moon a Montepulciano impazza, al punto che è stata creata una linea di gadget, una rivista, un
sito internet, oltre ad una serie di eventi a tema.

sabato, dicembre 26, 2009

Capodanno a Berlino

Capodanno Berlino Sarà il ventennale della caduta del muro, sarà il fascino intramontabile di Berlino... fatto è che sono in tanti che anche quest'anno hanno scelto di brindare il nuovo anno all'ombra della porta di Brandeburgo. Ad essere affollate di persone, che danno vita ad una strepitosa festa di fine anno, è anche la strada che collega la Porta di Brandeburgo con la Colonna della vittoria, una strada che verrà animata da band che suonano musica rock e pop, DJ, piste da ballo, show, stand gastronomici, giochi di luci e, a mezzanotte, gli immancabili e spettacolari fuochi d'artificio.

Un capodanno che come ogni parte del mondo ha le sue tradizioni. Una di queste è quella di predire il futuro interpretand le forme create da un pezzo di piombo fuso fatto cadere in acqua fredda. Capodanno è il giorno in cui si visitano parenti ed amici donando loro, come augurio, un maialino di marzapane con in bocca un quadrifoglio, in alternativa il dono può essere un vasetto di quadrifogli accompagnato feuerzangenbowledalla figurina di uno spazzacamino con tanto di scala.

E per scaldarsi nelle fredde notti tedesche niente di meglio che una sorsata di "Feuerzangenbowle", una bevanda a base di vin brulé, scorze d'arancia e di limone, chiodi di garofano e cannella, zucchero e rum rigorosamente flambè: quando lo zucchero si è sciolto completamente, si può bere, magari accompangato da pan pepato. Poi un brindisi al nuovo anno con spumante o champagne.

giovedì, dicembre 24, 2009

Buon Natale in (quasi) tutte le lingue del mondo

Palmira
Feliz Navidad! Merry Christmas! Fröhliche Weihnachten! Joyeux Noel! Shub Naya Baras! Gesëende Kersfees! Idah Saidan Wa Sanah Jadidah! Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan! Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo! Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto! Merry Keshmish! Kala Christouyenna! Zalig Kerstfeast! Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu! Feliz Natal! Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua! Gezur Krislinjden! Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa! Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand! Glædelig Jul! Tezze Iliniz Yahsi Olsun! Selamat Hari Natal! Zorionak eta Urte Berri On! Maligayan Pasko! Shuvo Naba Barsha! Vesele Vanoce! Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo! Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok! Yukpa, Nitak Hollo Chito! Sung Tan Chuk Ha! Sretan Bozic! Gledileg Jol! Hyvaa joulua! Mele Kalikimaka! Meri Kirihimete! Boze Narodzenie! Sarbatori vesele! Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom! Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun! Kellemes Karacsonyi unnepeket!
Buon Natale,
ovunque voi siate sulle strade del mondo!

lunedì, dicembre 21, 2009

Capodanno a Madrid

Ora basta parlare di Natale... è ora di pensare al Capodanno! Voli Madrid

Basta dire movida che ormai anche fuori dalla Spagna tutti capiscono che si ci riferisce alla vita notturna e più in generale al divertimento notturno.

Allora che cosa c'è di meglio se non coniugare la notte dove la movida impazza con la città dove è nata? Insomma un giro di parole per dire che trascorrere il capodanno a Madrid è un'esperienza indimenticabile e travolgente. Un divertimento che, grazie alla vasta scelta di voli lowcost, risulta anche molto economica. Insomma, visto che questa è una notte di follie si può scegliere anche di volare a Madrid solo per vivere un capodanno speciale.

Se la notte a Madrid non è mai noiosa, quella del 31 dicembre è sicuramente la più movimentata la gente riempie strade e piazze per festeggiare fra chiacchiere, brindisi, musica, bar e momenti di follia giocosa.

Il cuore pulsante del capodanno madrileno è tutto a Puerta del Sol. Cuore non solo del capodanno, ma dell'intera città e della stessa Spagna. Non a caso le distanze delle strade spagnole si misurano avendo questa piazza come punto di riferimento.

Ma torniamo alla notte del 31. L'appuntamento è davanti al campanile in attesa che la campana suoni i 12 rintocchi che danno inizio alla festa e come vuole la tradizione ogni rintocco viene accompagnato dal riutale che vuole che sia mangiano un acino d'uva e per ogni acino va espresso un desiderio. Al dodicesimo rintocco, al dodicesimo acino d'uva e al dodicesimo desiderio, la festa, quella vera, ha inizio e la movida madrilena esplode con un delirio di balli, musica e spettacoli e locali in cui entrare e uscire fino all'arrivo della mattina.

Ovviamente non mancano i fuochi d'artificio che, durante questa notte speciale, illuminano di colore la notte madrilena così come tutte le altre città del mondo.

Il capodanno a Madrid è legato anche ad un'altra curiosa tradizione, quella delle parrucche. Non si può festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo senza averne una, è per questo che tra i banchetti di Plaza Mayor se ne trovano di tutte le fogge. Ovviamente per una notte folle come questa la parrucca più adatta è la più folle e divertente che riuscirete a trovare.

E per concludere i festeggiamenti, prima di andare a letto, un'ultima tradizione da rispettare... una dolce tradizione, quella dei Churros, dei dolcetti fritti spolverati di zucchero con cui tutti gli spagnoli iniziano l’anno nuovo. Ma la prima cosa da fare ovviamente, è cercare se ci sono voli per Madrid ancora disponibili. E se è troppo tardi... pazienza, sarà per il prossimo anno!

venerdì, dicembre 18, 2009

Aria di Natale a Stoccolma

E' solo il freddo che mi tiene lontana da Stoccolma in questa stagione... l'ho visitata lo scorso anno in estate (e faceva comunque freddo) ma credo che in questo periodo abbia un fascino tutto suo, quello dato dall'aria natalizia tipica del nord Europa e dei suoi mercatini.

Per gli amanti del genere, non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Aria di Natale a StoccolmaNe potrete trovare, fino al 23 dicembre, uno molto suggestivo sulla piazza principale della Città Vecchia. Il mercato di Gamla Stan che si trova a Stortorget è una tradizione che si ripete dal 1915. Famoso non solo per la selezione dei prodotti in mostra, dalla pelletteria alla ceramiche, dall'artigianato lappone alle candele e molto altro ancora, ma soprattutto per la location. La storica una piazza, con i suoi colorati palazzi settecenteschi, fa da cornice al mercato. Un mercato da vedere, ma anche da annusare e assaggiare. Qui si trovano in vendita leccornie dolci e salate. Da non perdere il pepparkakor (panpepato) e le lussebullar (paste allo zafferano con uva sultanina). Non mancano il marzapane e il vino caldo speziato (glogg). Per chi invece ama prodotti molto tipici ecco l'arrosto di renna affumicato (Rokt Renstek), la coscia di agnello (farfiol) e il prosciutto speziato al forno. Ovviamente non può mancare il salmone affumicato.

Decisamente diverso dagli altri che offre, fino al 20 dicembre, quello allestito presso il museo all'aperto Skansen, con tanto di venditori in costumi d'epoca. Quello di Skansen, nato nel 1903, è considerato il più grande mercato natalizio della Svezia ed offre una ricchissima scelta di artigianato e gastronomia il tutto dal sapore antico. Gli eventi natalizi comunque a Skansen proseguono con un ricco programma fino al 6 gennaio
Ancora un mercatino, ma solo fino al 22 dicembre nel centralissimo parco Kungsträdgården nella City di Stoccolma. Qui si trova tutto quanto fa natale: Aria di Natale a Stoccolmacandele, decorazioni, dolciumi, carne di renna e oggetti d'artigianato.


E per finire il 19 e il 20 dicembre da non perdere è la festa per il solstizio d'inverno con lo show Isen brinner (Il ghiaccio va a fuoco) che si svolgerà a Sollidenplan uno straordinario evento con ghiaccio, fuoco, musica, canto ed enogastronomia.

giovedì, dicembre 17, 2009

Aria di Natale... a Roma


Oggi voglio parlarvi del Natale a Roma... Natale a Roma è soprattutto piazza Navona, ma come ho già avuto modo di scrivere a me non piace... troppa confusione e soprattutto manca il fascino del Natale.

Perché questo post oggi, semplicemente perché oggi nella capitale sono partite due bellissime inziative. La prima è quella del ''Tram cometa''. Un tram che durante queste feste girerà per la città, addobbato a festa e portando in giro per la capitale alcuni dei presepi creati dagli studenti delle scuole romane. E ancora nell'incantevole ed esclusivo scenario seicentesco delle Scuderie di Palazzo Ruspoli ha aperto al pubblico la Prima Edizione della Mostra Mercato Artigianale “Il Mondo sotto l'Albero”.
Una mostra mercato di altissima qualità che punta sull'artigianato etnico La mostra mercato sarà aperta fino al 24 dicembre con orario 10,00 – 19,30 ad Ingresso libero.

lunedì, dicembre 14, 2009

Aria di Natale a Madrid

Come sapete in questo periodo vi delizio con le mie "arie di Natale", e così, per rispondere a quanti hanno dimostrato di apprezzare le mete spagnole, dopo Barcellona oggi è la volta di Madrid (vedi voli Madrid). Città che tra l'altro, secondo un recente sondaggio, si trova ai primi posti tra le mete invernali preferite dagli italiani. Meglio di Madrid solo Parigi, Londra e Barcellona.

Visto che mi piacciono molto i mercatini, inizio subito a parlarvi di quello di Porta Toledo, che coniuga magnificamente artigianato, oggettistica natalizia, gastronomia, attrazioni per i più piccoli e momenti di spettacolo. Tra gli eventi in programma vi segnalo il concerto di Natale del Big Band Music Classroom che si terrà qui sabato 19 dicembre alle 19.00 .
Tra le bancarelle gastronimiche è possibile fare un vero e proprio viaggio tra i sapori tradizionali della Spagna, con degustazioni di prodotti tipici di tutte le regioni. Tra dolce e salato non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Se la vostra preferenza va alla cioccolata, da non perdere è il mercato di solidarietà ospitato alla stazione di Atocha, dove l'evento speciale è la distribuzione gratuita di migliaia di cioccolatini prodotti da 36 Paesi asiatici e sudamericani. Le prossime "piogge" di cioccolata "cadranno" il 31 dicembre e 5 gennaio. Complessivamente verrà regalata cioccolata per soddisfare oltre 4.000 palati.
Il mercato però consente anche di Voli low cost Madridacquistare prodotti frutto del lavoro di 113 tra artigiani e contadini, il cui ricavato andrà a favore di Oxfam per la realizzazione di progetti da attuarsi nei paesi più poveri.

Da non perdere i mercatini di Paseo de Recoletos e soprattutto quello di Plaza Mayor caratterizzato dallo scenario in cui è ospitato, la straordinaria Plaza Mayor appunto, e dalla presenza di numerosi artisti di strada, pronti a donarvi il loro spettacolo in cambio di una moneta. E per gli amanti dello shopping un'informazione preziosa, gli sconti iniziano a partire dal 1 gennaio, un'occasione perfetta per una passeggiata lungo le vie commerciali in cerca dell'occasione migliore.


Natale è anche e soprattutto belen, ovvero presepe e a Madrid, tra i tanti, è possibile ammirarne due decisamente particolari, il primo è quello allestito in una vasca dell'acquario dello zoo cittadino tra mante e squali.


Per il secondo, realizzato in un paesaggio antartico tra pinguini e pupazzi di neve, è stato allestito al parco naturale Faunia.

Muoversi a Madrid in questi giorni di festa sarà più facile, grazie ad un ampiamento del servizio delle linee di autobus che ha proprio l'obiettivo di renderee più facile raggiungere il centro della città dove maggiormente si concentrano le zone di intrattenimento natalizio.

A questo punto non vi resta che cercare tra le offerte voli e da parte mia... Feliz Navidad!


domenica, dicembre 13, 2009

Quando l'albero di Natale fa paura


Alcuni anni fa sono stata in vacanza in Egitto durante le vacanze di Natale che quell'anno coincidevano con il ramadam. Immaginate il mio stupore nel vedere, in un paese musulmano e in pieno ramadam, decorazioni natalizie, albero di natale compreso. Gli alberi di Natale poi li ho visti anche in Siria... segno che sulle strade del mondo l'albero di Natale non crea pregiudizi.
Ma non è sempre così. Quest'anno in una scuola dell'Aja la direzione ha deciso di dire no al tradizionale albero che da sempre decorava l'androne, una scelta dettata dal fatto che il 40% degli iscritti è straniero e potrebbe non gradire l'abero.

A far tornare, a forza, l'albero di Natale al suo posto sono stati gli studenti, che ne hanno portato uno loro e costretto la direzione a prendere atto che l'albero era gradito.

sabato, dicembre 12, 2009

Antonio Machado

Tu che sei in viaggio,
sono le tue orme la strada,
nient'altro;
Tu che sei in viaggio,
non sei su una strada,
la strada la fai tu andando.
Mentre vai si fa la strada
e girandoti indietro vedrai
il sentiero che mai più calpesterai.
Tu che sei in viaggio,
non hai una strada,
ma solo scie nel mare.

lunedì, dicembre 07, 2009

Andare a Barcellona

Voli Barcellona La prima volta che sono andata a Barcellona ci sono andata in macchina partendo da Roma. Un viaggio sicuramente lungo e dispensioso, ma è stato tanti anni fa, molto prima che si ipotizzasse la nascita di compagnie aeree con voli low cost. Oggi è sicuramente più conveniente scegliere un volo economico e, se proprio non si può fare a meno dell'auto per visitare i dintorni, noleggiarla sul posto.
Mi hanno chiesto qual è il miglior modo per raggiungere Barcellona. La risposta l'ho già data, sicuramente scegliere uno dei tanti voli per Barcellona. La scelta va fatta tenendo conto degli orari, dei costi, ma anche dell'aeroporto di arrivo.
Sono tre gli aeroporti utilizzati dalle principali compagnie aeree.

Il più importante è quello di El Prat, distante appena una decina di km dalla città, da giugno ampliato grazie all'apertura di un nuovo e moderno terminal, il T1, più nuovo, più moderno, dotato di ogni confort e tecnologie. L'apertura di questa nuova ala vuol fare di El Prat uno degli aeroporti più grandi d’Europa.

L'apertura di questa nuova ala ha visto un rapido spostamento dal T2 a al T1 delle principali compagnie aeree, svuotando il primo a favore di un nuovo mercato. I primi ad averne approfittato sono stati i vertici Easyjet che da metà novembre hanno preso possesso del T2C. Secondo i ben informati il terminal 2 di El Prat farebbe gola anche a Ryanair che starebbe meditando di spostare qui in parte o totalmete, i suoi collegamenti con Barcellona. Questo porterebbe un gran vantaggio per i passeggeri che non dovrebbero più sobbarcarsi la trasferta in pullan dagli scali attualmente utilizzati, quelli di Girona e Reus, entrambi situati ad un centinaio di km da Barcellona.

L'altra faccia della medaglia sarebbe però un calo di movimenti nei due aeroporti, importanti non solo per il collegamento con Barcellona, ma anche con note e frequentate località balneari e turistiche. Girona è infatti un ottimo punto di partenza per chi vuole raggiungere la Costa Brava, senza contare che una visita la merita anche l'antica città di Girona. Reus, la città modernistas che diede i natali a Gaudì, si trova vicino a Tarragona e alla Costa Dorada.

Comunque al di là di quale aeroporto e quale compagnia aerea scegliete, di voli low cost per Barcellona, come vi ho già detto, ce n'è una vasta scelta.

E per chi su un aereo non ci metterebbe mai piede? Niente paura. Barcellona è comodamente raggiungibile anche via terra e via mare. Una scelta può essere quella del pullman , grazie ai collegamenti, con partenza da diverse città italiane del centro/nord, del servizio offerto da Eurolines. Un viaggio che dura circa 16 ore, ma che può variare in base alla città di partenza.

La seconda opzione è quella offerta dalla nave, dove volendo ci si può imbarcare con la propria auto al seguito, il viaggio dura 20 ore sia se si decida di partire da Genova con le linee Grandi Navi Veloci della Grimaldi, si se si sceglie il porto di Civitavecchia servito da Grimaldi Ferries.

Altro modo alternativo per raggiungere Barcellona è in treno. A parte i poco pratici collegamenti indiretti, vi segnalo il Trenhotel Salvador Dalí che parte da Milano Centrale e in 13 ore di viaggio notturno e confortevole porta i passeggeri a Barcellona Estaciò Sants.

sabato, dicembre 05, 2009

Ad Ovest di Saint Louis

Lo sapevo... Francesco de Marzio ha fatto un nuovo viaggio e il risultato, anche questa volta, è un libro e tante bellissime fotografie.

Questa volta niente giro del mondo, ma “solo” un viaggio negli Stati Uniti... Ad Ovest di Saint Louis. 

Lì, ad ovest di St. Louis, ci si va solo per fermarsi meno del necessario. Perché? Non si sa, forse perché c'è un aereo che parte o perché quello che si è visto a est è sufficiente per credere di aver capito un paese dove solo la torta di mele, i fuochi d'artificio del 4 luglio, i dolcetti di Halloween, il tacchino del Giorno del Ringraziamento e l'onnipresente bandiera a stelle e a strisce resistono ai cambiamenti di un vivere frettoloso”.

Un viaggio nella provincia americana per vivere in prima persona il clima della campagna elettore delle presidenziali americane, vinte da Obama. Un viaggio che lo ha portato per circa tre mesi ad attraversare 26 Stati, cogliendo aspetti della vita quotidiana di quegli americani che vivono lontanto dalle grandi città dominate dai grattacieli.

La forma scelta anche questa volta è quella delle lettere, ma a differenza del libro precedente, questa volta i personaggi sono autentici, come sono autentiche le 14 storie che Francesco ha voluto raccontare in una forma epistolare. 

Lettere che ormai sembrano diventate il carattere distintivo dei suoi libri di viaggio. Perfette direi per questo libro, la lettera che sembra ormai in via d'estinzione per lasciare il passo a e mail e SMS è invece simbolo di tradizione, quella stessa tradizione che Francesco ha saputo riscoprire in questo viaggio. Ancora una volta complimenti per il libro e per le foto che accompagnano il testo. 

Se nel precedente viaggio il colore dominante è stato il bianco, questa volta sicuramente è il marrone-rossiccio dei mattoni delle case e soprattutto del paesaggio, mirabilmente rappresentato da una foto della Monument Valley in copertina.

Ora che Francesco ci ha abituato ai suoi viaggi e ai suoi libri, non ci resta che aspettare il prossimo... ha detto che voleva andare in Africa... ci riuscirà?

Francesco De Marzio
Ad Ovest di Saint Louis – racconti americani
Leonardo International

venerdì, dicembre 04, 2009

Presepi a Roma

Mostra Presepi
Come ogni anno l'8 dicembre per tradizione nelle case si addobbano gli alberi di Natale e si allestiscono i presepi. A Roma però il presepe è una tradizione molto cara e sono molti i luoghi in città dove ammirare la rappresentazione della natività.
Tra i tanti vi suggerisco quella allestita nella cripta di SS Ambrogio e Carlo al Corso, in via del Corso 437. La mostra "Presepi... seguendo la stella cometa" è giunta alla VI edizione ed offre a turisti e romani una straordinaria selezione di presepi artigianali rappresentanti delle varie scuole. La mostra rimarrà aperta fino al 6 gennaio. Da non perdere
!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...