lunedì, novembre 30, 2009

La Barcellona di Gaudì

Voli low cost Barcellona
Vi ricordate lo scorso anno quando sono andata a Barcellona? Barcellona tutta in un giorno, quella che fino a pochi anni fa poteva sembrare una "follia", oggi con la straordinaria offerta di voli economici diventa più che fattibile, un po' come fare una gita a Firenze!
In un giorno non si può vedere tutto, sarebbe certamente meglio trascorrervi almeno un weekend. Con un solo giorno a disposizione si può vedere molto, ovviamente di corsa, meglio quindi scegliere un itinerario tematico.
L'itinerario che vi propongo è quello della Barcellona di Gaudì, tra case, giardini ed edifici dalla forme e colori fantastici e surreali.

La mia prima tappa è stata in Passeig. di Gràcia per vedere Casa Batló e Casa Milà. Quest'ultima, detta "La Pedrera, per la sua bellezza è entrata nell'elenco Unesco dei Patrimoni dell'Umanità. Dal terrazzo si può ammirare una vista spettacolare, che può essere inserita tra i "must" di Barcellona
. Gaudì realizzò Casa Milà tra il 1906 e il 1910, subito dopo aver lavorato ad un altro dei suoi capolavori: Casa Batlò (1904-1906) riccamente decorata da mosaici di ceramica.

Con il denaro guadagnato Gaudì fu pronto a lavorare al progetto a cui è maggiormente legato il suo nome, quello della Sagrada Familia. La grande incompiuta in perenne costruzione, le cui guglie si stagliano contro il cielo. I lavori sono iniziati nel 1882, ma ad oggi del Tempio è stata realizzata poco più della metà della costruzione. E' molto curioso fare un giorno ed osservarla da vari punti di vista, le diverse "età" dei lavori balzano all'occhio.

La prima volta che l'ho vista mi sono tornati alla mente i castelli con la sabbia sgocciolata che facevo da bambina sulla spiaggia.


Sembrano invece usciti da un libro di fiabe per bambini gli edifici che Antonio Gaudì realizzò per il Park Güell, altro Patrimonio dell'Umanità e altra meta imperdibile di Barcellona.

Oggi è un parco pubblico, ma questa doveva essere una città giardino, commissionata all'archietetto catalano dall'industriale Eusebi Güell, che aveva comprato l'intera collina. Gaudí qui diede sfogo alla sua immaginazione, seguendo l'andamento naturale del terreno, utilizzando materiali variopiniti, evitando le linee rette e cercando il più possibile di integrare la sua opera con la natura.
Se anche voi siete affascinati dell'opera di questo fantasioso architetto, non vi resta che prenotare un volo per Barcellona e scoprite anche gli altri edifici in cui Gaudì ha lasciato la sua impronta distintiva:

Casa Vicens (1883-1888); Padiglioni Güell (1884-1887); Palazzo Güell (1886-1888); Collegio Teresiano (1888-1890); Casa Calvet (1898-1900); Bellesguard (1900).

venerdì, novembre 27, 2009

All'Acquario di Genova una settimana di eventi speciali

Credits: Costa Edutainment Ph MerlofotografiaNei film americani ogni tanto si vede come i supermercati premino il milionesimo cliente con un regalo speciale... All'acquario di Genova invece si fanno le cose in grande e per festeggiare i 20 miloni di visitatori si premia tutto il pubblico, un modo simbolico per ringraziarlo per il successo raggiunto.

Dal 30 novembre all'8 gennaio, il biglietto Credits: Costa Edutainment Ph Merlofotografiadi ingresso è scontato del 50% e il programma arricchito con una serie di eventi speciali (fino ad esaurimento posti) dedicati ai visitatori di tutte le età.

“Dietro le quinte”, ogni giorno sarà possibile seguire dei percorsi di approfondimento, compresi nel biglietto, in compagnia di un biologo per scoprire tutti i segreti dell’Acquario di Genova. Per partecipare appuntamento presso il desk di partenza del Dietro le quinte al primo piano del pCredits: Costa Edutainment Ph Merlofotografiaercorso espositivo alle ore 10, 11.30, 14, 15.30.

dall’1 all’8/12, speciale visita guidata gratuita alla mostra “La Merica!” al Galata Museo del Marein compagnia degli esperti della struttura. Appuntamento presso la reception del Galata Museo del Mare alle ore 10, 11.30, 14, 15.30.

Una grande emozione attende i ragazzi dai 7 ai 13 anni che sabato 5 e lunedì 7 dicembre hanno la possibilità di partecipare alla “Notte con gli squali” per scoprire la vita notturna degli animali ospiti dell’Acquario di Genova. La partecipazione è gratuita ma è necesssario prenotare allo 010/2345.666 .

Bambini e ragazzi potranno partecipare, dal 5 al 7 dicembre anche a laboratori sulle bolle di sapone (Appuntamento presso il nuovo exhibit delle “Bolle di sapone” alle ore 10.30, 12, 15 e 16.30). E a proposito di bolle di sapone, l'8 gran finale con “The lord of bubbles”, lo speciale spettacolo di bolle di saponesi terrà presso il nuovo exhibit “Bolle di sapone” alle ore 10.30, 11.30, 15, 16.30. Mentre alle 15,30 si celebrerà il 12° compleanno de La città dei bambini e dei ragazzi con lo speciale taglio della torta.

Insomma visitare l'Acquario di Genova in queste giornate offirà ai visitatori un'esperienza in più. Io a Genova ci sarò... e voi?

lunedì, novembre 23, 2009

Aria di Natale a Barcellona

Il periodo natalizio è tra i preferiti per concedersi una breve vacanza alla scoperta di città europee e delle atmosfere natalizie. Una scelta perfetta in questo senso è sicuramente Barcellona che può vantare anche le temperature miti che le regala la sua posizione geografia e una vasta scelta di voli a basso costo che la collegano alle principali città italiane.
Voli low cost Barcellona
Il cuore dei festeggiamenti è il 13 dicembre. E' dal 1786 che si ripete la tradizione della Fira de Santa Llùcia, che vede le stradine del Barrio Gotico popolarsi di bancarelle che offrono un po' di tutto, dall'artigianato ai dolci tipici, dalle decorazioni ai regalini, ma anche l'occasione perfetta per comprare un vero presepe in stile catalano.

Il mercato apre i battenti il prossimo 28 novembre sulla avinguda de la Catedral per andare aventi fino alla vigilia di Natale. Dai preparativi già in corso si intuisce che quest'anno verrà dato maggiore spazio alle bancarelle dedicate agli alberi natalizi e che la sezione di artigianato sarà collocata sul lato opposto, a ridosso della via Laietana. Ma non è tutto. Sull’avenida Francesc Cambó verrà collocato il Mercado de Almonedistas, in modo da raddoppiare il clima natalizio portandolo anche oltre la via Laietana.

Quest'anno il comune ha pensato ad offrire un singolare “Calendario dell'Avvento“, che verrà proiettato vicino al Comune e consentirà di vedere, per due ore al giorno, cosa nascondono le sue finestrelle. Per non rimanere spiazzati davanti a tutti gli eventi natalizi in programma a Barcellona, viene pubblicata una rivista gratuita dove sarà possibile trovare tutte le attività del periodo natalizio.

Per la gioia dei bambini invece si ripete il caga tió, una sorta di nostrana "pignatta" che li vede impegnati a colpire il caga tió con un bastone per far cadere doni, regali e dolciumi vari.

A proposito di dolci, tra le specialità da non perdere il Roscòn de Reyes, uno dei dolci più antichi delle festività natalizie, a base di fichi, datteri, miele e frutta secca, da mangiare con attenzione per scoprire il regalo che si nasconde al suo interno. Se vi piaccioni i mercati, il periodo natalizio è sicuramente un'ottima scusa per volare a Barcellona, ma la città di mercati ne offre un'ampia scelta tutto l'anno.
Sempre in tema natalizio, merita una menzione la
mostra "Belén Monumental" presso la parrocchia di Sant Joan de Vianney, dove è esposto uno splendido presepe realizzato dall'artista Ramon Ruiz.

A questo punto non vi resta che prenotare uno dei tanti voli Barcellona e un albergo, il tutto all'insegna del low cost

lunedì, novembre 16, 2009

Sudafrica, è boom di turisti

Kruger National Park
I prossimi mondiali di calcio rappresenteranno per il Sudafrica un'importante vetrina. Si prevede una presenza record di turisti... Solo nel periodo 11 giugno-11 luglio 2010 si prevede l'arrivo di 450mila turisti. Tanti, anche se ai record di presenze in questi ultimi anni il Sudafrica è abituato.
Lo scorso 2008 per il Paese è stato un anno eccezionale, con 9 milioni e mezzo di turisti, il dato più alto mai registrato, con importanti entrare per la sua economia.
Per quanto mi riguarda non posso che consigliarvi una visita in questo fantastico Paese, io ci sono stata nel 2007 e quello che ho trovato è stato un Paese molto vario con una natura lussureggiante... e tanti, tanti animali. Dalla giraffa al pinguino, dall'ippopotamo alla balena, dall'elefante allo struzzo.
Cibo ottimo, prezzi ragionevoli e molta pulizia.
Al mio viaggio in Sudafrica ho dedicato diversi post, se vi va di leggerli li trovate tutti qui ancora un click se poi vi interessa anche il mio sconfinamento nello Swaziland

domenica, novembre 15, 2009

Isola di Pasqua, arrivano limitazioni agli ingressi

Isola di Pasqua L'Isola di Pasqua è uno di quei paradisi, una di quelle mete, nel cuore di ogni viaggiatore.

Gli estranei, a volta un po' invasivi, non piacciono ai residenti che lamentano l'impatto negativo del turismo e dell'immigrazione sulla loro cultura, sul patrimonio e sull'ecosistema di questo angolo di paradiso, un "fazzoletto" steso nell'Oceano Pacifico, di appena 164 chilometri quadrati.

E' per questi motivi che i suoi 5 mila abitanti ora per limitare l'arrivo sull'isola degli "invasori", stimati intorno ai 50mila visitatori l'anno, hanno addiritturo messo mano alla costituzione con un referendum che visto il 96% degli isolani esprimeri con un sì a delle norme per porre severi vincoli all'ingresso di turisti ed immigrati.

Ora al governo cileno non resta che irrigidire le norme che consentono di sbarcare sull'Isola di Pasqua, anche se il sottosegretario agli interni, Patricio Rosende, ha detto che il risultato del referendum «non punta a ridurre il turismo né l'affluenza dei visitatori, bensì a migliorare le modalità con le quali i turisti» vengono accolti nell'isola. Non ci resta che attendere per vedere come si regolerà il governo cileno.
Nel frattempo vi regalo un viaggio (virtuale, s'intende) all'Isola di Pasqua.


mercoledì, novembre 04, 2009

1989-2009: vent'anni fa cadeva il Muro di Berlino

9-10novembre 1989 una data storica per Berlino

Ci sono date che vengono scolpite nella memoria storica, una di queste è senza dubbio la notte tra il 9 e il 10 novembre 1989 quando il Muro di Berlino, che dal 1961 divideva in due la città, si sbriciolò sotto gli occhi increduli del mondo, riaprendo la frontiera verso la Germania Ovest e la strada alla riunificazione del Paese.
Un anniversario, avvenimento epocale, che la Germania si appresta a celebrare con mostre, feste e altri eventi, un programma sotto lo slogan "Welcome to the country without 9-10novembre 1989 una data storica per Berlinoborders" ma anche una brochure scaricabile qui nella quale trovare molte notizie interessanti: dalla storia della divisione della Germania agli eventi che portarono alla caduta del Muro, dalla riunificazione, ad utili informazioni su musei, memoriali, ex posti di frontiera, percorsi e visite guidate a tema, e ovviamente tutte le iniziative legate alle celebrazioni dell'anniversario.

Già perché questa potrebbe essere la migliore occasione per un viaggio in Germania, anche un semplice un weekend a Berlino per respirare l'atmofera della commemorazione di questo evento storico.
Io sono stata a Berlino appena un anno prima della caduta del muro, nulla lasciava immaginare che appena 14 mesi dopo sarebbe avvenuto qualcosa che nemmeno si riusciva a sperare... chissà forse è arrivato il momento di ritornarci!

domenica, novembre 01, 2009

Valencia addio, no arrivederci

Nel pomeriggio del 27 ottobre finiva il mio viaggio a Valencia. Il volo era programmato per le 15,40, quindi avevo ancora mezza giornata tutta da spendere.

Per prima cosa sono andata all'Università perché dovevo chiedere alcune informazioni per la figlia di una mia amica, poi mi sono dedicata ai mercati.
Valencia Mercato Central

Il mercato centrale di Valencia doveva essere la mia prima meta, ma quando sono arrivata era già chiuso... così la visita è stata rimandata all'ultimo giorno.

Io adoro i mercati e questo è un vero spettacolo.

I circa mille banchi sono un tripudio di colori e odori il tutto in una cornice fatta di acciaio, vetro e ferro risalente ai primi decenni del '900.
Valencia Mercato Colòn
Qui possibile comprare alimenti freschi di ogni tipo, io mi sono limitata a comprare del pane.

Dal mercato centrale mi sono poi spostata al mercato Colon, anch'esso ospitato in una struttura più o meno dello stesso periodo. Qui però il mercato non c'è più, il grande edificio in mattoni, che occupa un intero isolato, ospita bar, ristoranti e librerie. Un luogo perfetto per una pausa di relax.

Ultime tappa di questo mio viaggio spagnolo sono stati due giardini.
Il giardino Real dove ho incontrato un gruppo di bambini che partecipava ad una caccia al tesoro botanica in compagnia di animatori vestiti da pirati e il parco del Turia. Parco che avevo visitato già di sera.
Parco del Turia
Qui ho trovato degli alberi stranissimi con il tronco pieno di enormi spine.

Poi salutati tutti ho preso le mie cose e sono andata in aeroporto dove mi aspettava una sorpresa: il mio volo era in forte ritardo. Ma non è bastato questo spiacevole inconveniente a rovinare la mia straordinaria, ma breve, vacanza a Valencia.

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