sabato, marzo 14, 2009

Sulle strade.... delle nozze


Sposarsi si sa è un grande affare... non sempre per chi si sposa, ma sicuramente per chi gestisce servizi legati al "grande giorno".

Tra questi anche le sedi prestigiose dove pronunciare il fatidico "sì" o dove trascorrere la luna di miele.

Un giro d'affari che non disdegnano neanche i comuni e i governi... un'occasione anche per promuovere il turismo.

Lo dimostra la decisione delle autorità irachene, di aprire le porte delle stanze da letto del palazzo di Saddam nella mitica babilonia sulle rive del Tigri a sposi in viaggio di nozze... e non solo.

Trascorrere una notte in questo palazzo costa 60 dollari, più cara, ma decisamente accessibile dormire nella camera da letto di Saddam, per una notte si pagno circa 170 dollari per trascorrere la prima notte all'insegna dell'oro. La suite offre un grande letto dorato, come dorati sono comodini, armadi, lampadari, divani e scrittoio.

Solo una pallida idea di quello che era questa dimora, che però sembra non fu mai abitata da Saddam. Si tratta di sorta di fortezza su 4 piani, eretta in cima a una collina, su un'area, circondata da palme, grande come cinque campi da calcio. All'interno saloni sfarzosi e camere da letto e bagni realizzate con migliaia di mq di marmi pregiati e grade quantità di oro massicio per interruttori e rubinetti. Il palazzo, come si sa, fu saccheggiato dopo il crollo del regime.

Restando in Italia si può scegliere dare il massimo tocco di romanticismo alle nozze, sposandosi in quella che fu la casa di Giulietta a Verona. Un lusso che costa caro, 600 euro per i veronesi e 700 per tutti gli altri residenti in Italia. Il prezzo aumenta per gli stranieri 800 euro per i cittadini dell'Unione europea e 1000 euro per gli extracomunitari.

Il ricavato, spiegano al comune servirà a "pagare gli straordinari al personale municipale necessario per lo svolgimento del rito".

Una rotonda sul mare, il nostro disco che suona, vedo gli amici ballare, ma tu non sei qui con me…..

Non i versi da Shakespeare, ma le parole di Fred Bongusto hanno reso celebre un altro luogo romantico, la rotonda di Senigallia, l'unica rimasta in Italia in stile Belle Epoque, sospesa tra cielo e mare. AI matrimonio sarà riservato il periodo che va dagli ultimi due fine settimana di maggio ai primi due fine settimana di ottobre. Negli altri periodi dell'anno sposarsi qui sarà comunque possibile compatibilmente con altri eventi in programma. Non si parla di costi, ma di rimborso per le spese di custodia, pulizia, sorveglianza... si tratta comunque di € 1.000, una prima metà da pagarsi al momento della prenotazione e la seconda almeno 7 giorni prima delle nozze.

A Castelllammare e a Pompei ci si può sposare negli scavi, con tanto di matrimonio in stile romano, compreso banchetto e suonatori di lira e cetra. Prezzi elevati e stile un po' kitsch che vede questo matrimonio andare alla grande soprattutto tra gli stranieri

Se non vi spaventano gli ospiti indesiderati e i curisiosi, altro luogo d'eccezione per pronunciare il fatidico sì è la terrazza del Comune di Positano, con tanto di buffet a lume di candela sulla spiaggia.
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