Allora... avevo promesso di parlare del mio viaggio negli Stati Uniti... il punto di partenza è stato San Francisco, ma prima di arrivare abbiamo dovuto affrontare alcune peripezie.
Il nostro articolato piano di voli prevedeva di arrivare a Venezia, quindi a New York e finalmente a San Francisco.
Sul nostro volo viaggiava un giovane americano, un colosso... che durante il volo non ha fatto altro che bere whisky. Era il 2005 e non c'erano le restrizioni di oggi sui liquidi a bordo... il viaggio tra Venezia e New York e lungo... e bicchierino dopo bicchierino il tipo era decisamente brillo.
Ubriaco allegro? No, molto peggio. Ubriaco molesto.
Per tenerlo a bada è dovuto uscire dall'incognito il poliziotto che viaggiava a bordo del nostro volo... Tutto ciò è successo a metà del viaggio... quando cioè sotto di noi c'era solo una grande, grandissima distesa di acqua salata.... effettivamente non c'era molto da fare. Buttarlo ai pesci sarebbe stato troppo
. Il comandante però non si sentiva sicuro ad atterrare a NY con il poliziotto impegnato con l'ubriacone... dopo l'11 settembre si può pensare di tutto. Anche che l'energumeno alcolizzato fosse un diversivo per qualcosa... Che fare allora?
La scelta è stata quella di lasciarlo prima di arrivare a NY... anzi prima di arrivare negli USA. Così abbiamo fatto una tappa forzata in Canada, in una località chiamata Goose Bay. A un kilometro dal nulla!
Qui il tipo è stato sbarcato a forza, praticamente lo hanno buttato fuori! Dall'aereo abbiamo sentito il tonfo. Ad aspettarlo c'era un'autoambulanza.
Lasciare lui non era abbastanza. Il volo non poteva ripartire con i suoi bagagli nella stiva! E così hanno dovuto svuotare la stiva, bagaglio dopo bagaglio. Finamelemente, quando energumeno e bagagli erano in terra canadese, il nostro volo è ripartito. Il comandante si è scusato per l'inconveniente e siamo ripartiti subito... nessun ulteriore rallentamento: eravamo l'unico aereo presente in tutto l'aeroporto!
Finalmente NY in ritardo abissale... prima di atterrare ci avevano assicurato che la compagnia era conoscenza che molti avevano delle coincidenze sa prendere e che sarebbero stati assistiti... niente di tutto ciò. Siamo stati lasciati allo sbaraglio e viste le pratiche complicate negli USA anche per i passeggeri in transito... 11 persone del nostro gruppo sono rimaste a NY, con la promessa che sarebbero stati imbarcati sul primo volo del mattino per San Francisco.
Insomma, avevamo 15 letti prenotati e pagati a San Francisco... ma siamo arrivate solo in due. Io e un'altra ragazza che non avendo trovato posto sul volo degli altri, avevao il biglietto per quello in partenza due ore dopo.
E i due persi a Venezia non erano già arrivati, forse vi starete chiedendo? Si erano arrivati, ma visto che non avevano letto quello che io gli avevo scritto, non sapevano l'indirizzo dell'albergo!

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