venerdì, novembre 16, 2007

La mia Africa: 23/08/07 Cape Agulhas

Faro di Cape Agulhas Non ci sono molti motivi per venire a Cape Agulhas. Il posto vale solo una breve sosta, giusto il tempo per vedere un punto simbolico, quello in cui l'Oceano Indiano e l'Oceano Altantico si fondono l'uno nell'altro. 

Noi però qui abbiamo scelto di trascorrere la notte. Abbiamo dormito in una guest house molto accogliente, per non parlare dell'ottima colazione che ci hanno servito la mattina seguente... ecco questo è sicuramente un motivo in più per fermarsi a Cape Agulhas.
Anzi, uno dei ragazzi ha chiesto alla signora se era disposta ad adottalo!

Si dice che il buon giorno si vede dal mattino, ma non è sempre così. Subito dopo la splendida colazione infatti abbiamo caricato i bagagli sui nostri mezzi ed è stato in quel momento che abbiamo visto quello che non avremmo mai voluto vedere: avevamo una gomma a terra!!!!! Oh no, di nuovo!!!!!!!!!!!!!! Bucata, o semplicemente sgonfia? Bella domanda... per rispondere a questa domanda, visto che nella zona non c'erano gommisti, abbiamo gonfiato il pneumatico con il compressore della guest house... in questo modo bastava tenere d'occhio la gomma e avremmo avuto la risposta.

Cape Agulhas è anche l'estremità più meridionale del continente africano, si trova infatti più a sud anche del Capo di Buona Speranza (dove saremmo andati in seguito).

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Una curiosità: Il nome deriva dalla parola portoghese "aghi", gli aghi in questione sono quelli delle bussole che in questa zona erano molto disturbati dalle correnti magnetiche, ad Agulhas puntavano esattamente verso il nord geografico; mentre oggi, a causa dello spostamento dei poli magnetici, c'è una differenza di 24°. Una seconda versione attribuisce il temine aghi agli scogli, che costituiscono un pericolo per la navigazione)

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Qui le correnti dei due oceani si incontrano e questo determina spesso mare agitato e onde che possono superare i 30 metri. Noi abbiamo visitato prima il faro, poi con la nostra ruota non del tutto affidabile ci siamo inoltrati lungo la strada sterrata e siamo giunti al punto ics: l'incontro dei due oceani.
Cape Agulhas

Volete sapere una cosa buffa? Quel giorno in cielo c'era uno splendido arcobaleno che sembrava segnare il confine tra i due oceani.

Qualcuno è interessato a sapere della gomma?
Ebbene si, non era solo sgonfia, forse un forellino c'era o forse perdeva la valvola. Per il resto del viaggio è bastato rigonfiarla un giorno si e uno no. Soluzione tampone è vero, ma questo ci ha consentito di proseguire il viaggio senza problemi.
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