sabato, ottobre 13, 2007

La mia Africa: 19/08/07 S. Lucia

Questo è il giorno in cui dovevamo spostarci a Durban. Ma vista la notoria pericolosità della città la cosa più intelligente era quella di arrivare la sera per poi ripartire la mattina seguente.

Avevevamo così deciso di dedicare la mattinata ad una gita in barca sull'estuario del S. Lucia per "navigare tra decine di coccodrilli e ippopotami". L'intento era quello, ma di animali non ne abbiamo visti poi molti.
Ma facciamo un passo indietro.
La sera precedente, subito dopo cena, avevamo fatto un giro per cercare di individuare l'imbarcadero, in modo da non perdere tempo la mattina seguente. Avevamo le indicazioni, la strada all'altezza della rotonda. Ci incamminiamo, ma un vigilante ci ferma, dicendo che era troppo buio per proseguire. Chiediamo a lui e ci conferma che l'imbarcadero era proprio dopo poche decine di metri. Soddisfatti torniamo indietro.

La mattina seguente pago le camere, aspetto che la signora controlli che non avevamo rubato nè coperte nè asciugamani e una volta avuto l'ok raggiungo il resto del gruppo che era al bar per la colazione, ma sempre con l'occhio sull'orologio. Non potevamo rischiare di perdere la barca, anche perché avevamo già pagato 110 rand a testa!

La tabella di marcia era stata rispettata, ma un piccolo inconveniente era alle porte. Mentre attraversavamo il ponte che ci separava dall'imbarcadero, in lontananza noto una barca ferma ad un altro imbarcadero. Il tarlo del dubbio inizia a rodere il cevello. No non possiamo aver sbagliato imbarcadero. No, non potevamo aver sbagliato, ma lo avevamo fatto lo stesso!!!!!

Per fortuna sulla ricevuta c'era il numero di cellulare del capitano, lo abbiamo chiamato, gli abbiamo spiegato quello che era successo e gli abbiamo chiesto se ci poteva aspettare. Abbiamo iniziato a camminare a passo velocissimo e finalmente, con mezz'ora di ritardo, siamo saliti sulla barca, scoprendo che c'eravamo solo noi (ecco perché ci ha aspettato).

Abbiamo iniziato la navigazione con lui che spiegava e ci portava nei punti strategici dove poter vedere gli animali. Alla vista dei due coccodrilli addormentati, che sembravano imbalsamati, una ragazza ha chiesto se erano vivi. Una domanda che poteva far sorridere, ma in realtà che ci eravamo tutti posti, senza avere il coraggio di fare. Si erano vivi e la prova l'abbiamo avuta al ritorno, quando abbiamo notato che il piccolo aveva cambiato posizione.

Di ippopotami non ne abbiamo visti molti, giusto due famiglie che si riposavano a pelo d'acqua. Insomma una bella gita, ma anche un po' deludente.
Al ritorno ci siamo fermati a mangiare qualcosa, poi di nuovo in macchina con destinazione Durban.
Ma di questo vi parlerò in un altro post!


Qui il video che riassume un po' la gita lungo l'estuario del S.Lucia, nel video giusto qualche ippopotamo, non è che ne abbiamo visti poi molti, ma nessun coccodrillo. Ne abbiamo visti solo due, quelli che ho fotografato, così niente video.In compenso in cielo fa la sua comparsa l'aquila africana, molto simile a quella americana... quella con la testa bianca per capirci.Colonna sonora del video... il vento. Così potrete immaginare il freddo che faceva in barca


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