giovedì, agosto 24, 2006

Il viaggio è finito


Si torna a casa... pronti per una nuova avventura!
Il viaggio è finito da qualche giorno, ma solo ora riesco a trovare il tempo per scrivere. Tutto è andato benissimo, a parte il tempo. Alle Maldive è piovuto quasi tutti i giorni.
Generalmente di notte o la mattina presto, ma il cielo è stato sempre nuvoloso.
C’è stato solo un giorno che siamo dovuti fuggire da un’isola a causa dell’acquazzone. Ma questo non ci ha rovinato il piacere di fare il bagno in queste splendide acque, popolate da una vita straordinaria.

È proprio vero quello che mi ha detto un ragazzo che abbiamo conosciuto: “venire alle Maldive e viverle solo sopra la superficie dell’acqua significa perdere metà della vacanza“. Anche perché “sopra” le isole alla fine sono un po’ tutte uguali: sabbia bianca, conchiglie, palme (non sempre) e un po’ di rifiuti.La nostra giornata era scandita dai bagni e dal cibo (mangiavamo in continuazione!).

La sera faceva buio presto. Appena il sole tramontava si attaccava il generatore e noi collegavamo l’I Pod di Francesca allo stereo e riempivamo di musica la barca. Chissà se la musica spaventa o attira i pesci… noi comunque la sera abbiamo provato a pescare e abbiamo sempre avuto qualcosa da mettere in pentola per il giorno dopo.

Un grazie ai pesci che hanno abboccato e che ci hanno salvato dall’ennesimo pasto a base di pollo.A proposito di pollo, lo abbiamo usato anche come esca e il risultato è stato quello di prendere ben 4 squali, che poi abbiamo liberato.

L’unico diversivo diurno sono state le visite alle isole dei pescatori. Appena sbarcavamo come per miracolo si aprivano i negozi e apparivano parei appesi un po’ ovunque. In queste isole tutto è un più caro che a Male’ e i prodotti in vendita sono un po’ un “campionario” orientale con tanto di etichetta “Made in…” .

La sera prima di partire abbiamo fatto un giro per Old Male. La città di per sé non merita più di tanto, ma una visita ai suoi mercati (delle verdure e del pesce) è imperdibile. Al mercato delle verdure abbiamo anche osato gli assaggi. Dal cocco fresco alle patatine di pesce, da un orrida e dolciastra pasta a base di cocco e banana alle sigarette fatte con carta di giornale. Con i voli di ritorno non abbiamo avuto problemi, sono una lunga attesa per il recupero bagagli, ma la cosa importante è che sono arrivati.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno condiviso con me questo viaggio.
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